L'obiettivo dichiarato del monday night casalingo con la Fiorentina è chiudere la crisi che ha portato a tre sconfitte consecutive: per l'Udinese, il girone di ritorno è stato davvero poco produttivo. In queste prime sette partite, hanno fatto peggio solo le cenerentole Pisa e Verona, la Cremonese e il Torino. Per raggiungere l'obiettivo, Kosta Runjaic si affiderà a Zaniolo - cui è appena nato il secondo figlio - ex non troppo amato a Firenze, dove ha fatto l'intera trafila delle giovanili e gli ultimi impalpabili sei mesi della scorsa stagione. Accanto a lui si giocano una maglia Buksa e Bayo, entrambi mai sbocciati nella loro esperienza friulana. Il tecnico tedesco spera di avere almeno in panchina bomber Davis: da quando si è infortunato, segnare per i friulani è diventata un'impresa. Dietro sarà assente Solet (pronto Kabasele, con Bertola dirottato a sinistra) e sulle fasce Ehizibue e Zemura sono scelte quasi obbligate, visto il forfait di Zanoli fino alla fine dell'anno e le difficoltà di rientro di Kamara post infortunio. A centrocampo capitan Karlstrom pare affaticato: forse è venuto il momento di un turno di riposo. Scalpitano Piotrowski e Miller, con Atta ed Ekkelenkamp che paiono tra le poche armi a disposizione per colpire una Viola che sta ritrovando convinzione.
di Redazione
26/02/2026 - 19:11
L'obiettivo dichiarato del monday night casalingo con la Fiorentina è chiudere la crisi che ha portato a tre sconfitte consecutive: per l'Udinese, il girone di ritorno è stato davvero poco produttivo. In queste prime sette partite, hanno fatto peggio solo le cenerentole Pisa e Verona, la Cremonese e il Torino. Per raggiungere l'obiettivo, Kosta Runjaic si affiderà a Zaniolo - cui è appena nato il secondo figlio - ex non troppo amato a Firenze, dove ha fatto l'intera trafila delle giovanili e gli ultimi impalpabili sei mesi della scorsa stagione. Accanto a lui si giocano una maglia Buksa e Bayo, entrambi mai sbocciati nella loro esperienza friulana. Il tecnico tedesco spera di avere almeno in panchina bomber Davis: da quando si è infortunato, segnare per i friulani è diventata un'impresa. Dietro sarà assente Solet (pronto Kabasele, con Bertola dirottato a sinistra) e sulle fasce Ehizibue e Zemura sono scelte quasi obbligate, visto il forfait di Zanoli fino alla fine dell'anno e le difficoltà di rientro di Kamara post infortunio. A centrocampo capitan Karlstrom pare affaticato: forse è venuto il momento di un turno di riposo. Scalpitano Piotrowski e Miller, con Atta ed Ekkelenkamp che paiono tra le poche armi a disposizione per colpire una Viola che sta ritrovando convinzione.