Poco
Tanto
Mediamente
Coraggio, equilibrio e continuità di risultati. Sono le parole d'ordine di Davide Nicola, in conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Venezia e Udinese, che vedrà il ritorno al Penzo da avversario dell'ex tecnico arancioneroverde Paolo Zanetti. Un incrocio sul quale l'allenatore dei lagunari preferisce non soffermarsi: "Venezia è una piazza ambita, di ex ne arriveranno diversi e anche molto importanti. L'avversario ha cambiato guida tecnica e può avere nuovi stimoli, ma mi concentro su quello che vogliamo fare noi". L'obiettivo è dare seguito alla prestazione contro il Como, segnata anche dalle polemiche per un episodio arbitrale. "La squadra ha avuto subito la consapevolezza di aver fatto un'ottima partita. Certi aspetti non possiamo controllarli e non perdiamo tempo a farlo. Abbiamo studiato cosa potevamo fare meglio, questo fa una squadra che vuole crescere", spiega Nicola, che invita a non sottovalutare i friulani: "L'Udinese è da trent'anni consecutivi in Serie A, è un mondo strutturato, una squadra molto fisica. Non ci saranno partite più abbordabili di altre". Per il tecnico la priorità resta consolidare i progressi difensivi, senza rinunciare a migliorare la fase offensiva. "Credo ciecamente nella capacità della squadra di sapersi difendere, che non vuol dire soltanto stare dietro la linea della palla. Dobbiamo imparare a passare da una fase all'altra più velocemente, aumentando il coraggio. La nostra priorità è essere efficaci e fare punti". Un percorso che richiede ancora lavoro: "In questo momento magari il passaggio chiave non lo facciamo con i tempi giusti. Sono convinto che arriveremo a farlo". Sul fronte della formazione sono possibili novità rispetto a Como. Potrebbe tornare tra i convocati Correia, reduce da due allenamenti con il gruppo, anche se Nicola ritiene che sarà valutabile al meglio solo dopo la sosta. Fiducia confermata anche a John Yeboah, partito dalla panchina nelle ultime due gare: "Sono molto contento di lui. Cambiando categoria bisogna concedere il tempo di adattarsi". Infine un appello ai tifosi, chiamati a sostenere la squadra in una sfida importante per la classifica: "Mi aspetto che la gente ci dia una grande mano, come abitualmente fa. Domani potenzieremo tutti le corde vocali e l'impegno in campo".
di Redazione
05/11/2026 - 16:30
Coraggio, equilibrio e continuità di risultati. Sono le parole d'ordine di Davide Nicola, in conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Venezia e Udinese, che vedrà il ritorno al Penzo da avversario dell'ex tecnico arancioneroverde Paolo Zanetti. Un incrocio sul quale l'allenatore dei lagunari preferisce non soffermarsi: "Venezia è una piazza ambita, di ex ne arriveranno diversi e anche molto importanti. L'avversario ha cambiato guida tecnica e può avere nuovi stimoli, ma mi concentro su quello che vogliamo fare noi". L'obiettivo è dare seguito alla prestazione contro il Como, segnata anche dalle polemiche per un episodio arbitrale. "La squadra ha avuto subito la consapevolezza di aver fatto un'ottima partita. Certi aspetti non possiamo controllarli e non perdiamo tempo a farlo. Abbiamo studiato cosa potevamo fare meglio, questo fa una squadra che vuole crescere", spiega Nicola, che invita a non sottovalutare i friulani: "L'Udinese è da trent'anni consecutivi in Serie A, è un mondo strutturato, una squadra molto fisica. Non ci saranno partite più abbordabili di altre". Per il tecnico la priorità resta consolidare i progressi difensivi, senza rinunciare a migliorare la fase offensiva. "Credo ciecamente nella capacità della squadra di sapersi difendere, che non vuol dire soltanto stare dietro la linea della palla. Dobbiamo imparare a passare da una fase all'altra più velocemente, aumentando il coraggio. La nostra priorità è essere efficaci e fare punti". Un percorso che richiede ancora lavoro: "In questo momento magari il passaggio chiave non lo facciamo con i tempi giusti. Sono convinto che arriveremo a farlo". Sul fronte della formazione sono possibili novità rispetto a Como. Potrebbe tornare tra i convocati Correia, reduce da due allenamenti con il gruppo, anche se Nicola ritiene che sarà valutabile al meglio solo dopo la sosta. Fiducia confermata anche a John Yeboah, partito dalla panchina nelle ultime due gare: "Sono molto contento di lui. Cambiando categoria bisogna concedere il tempo di adattarsi". Infine un appello ai tifosi, chiamati a sostenere la squadra in una sfida importante per la classifica: "Mi aspetto che la gente ci dia una grande mano, come abitualmente fa. Domani potenzieremo tutti le corde vocali e l'impegno in campo".