Dopo una breve pausa estiva, Riccardo Frizza torna sul podio del Teatro di San Carlo di Napoli per dirigere l'Aida di Verdi in forma di concerto. L’appuntamento è fissato per domenica 6 settembre alle 19, in data unica e con il tutto esaurito già da tempo, e riunisce un cast stellare che vede Anna Netrebko nel ruolo di Aida, Jonas Kaufmann in quello di Radamès e Luca Salsi nei panni di Amonasro.
«Sono passati tre anni esatti dalla mia ultima Aida in forma di concerto, un’esperienza intensa che pone il direttore d’orchestra a tu per tu con la partitura che, essendo verdiana, è ovviamente perfetta. E, trattandosi di Aida, la scrittura musicale possiede da sola una straordinaria vita drammaturgica», dichiara Frizza. «Pensate alle Aide areniane e alla faraonica mitologia esecutiva e capite perché Aida ha necessità di essere riportata alla sua essenza il più spesso possibile, dimostrando la bellezza musicale della spettacolarità, evocandola con una tavolozza di colori che ha del prodigioso e permettendo ai cantanti di far musica insieme ai musicisti, direi quasi di godersi i grandiosi quadri corali e le marce trionfali, preludi dei loro momenti di lirismo assoluto che sono la sigla di Aida. Opera monumentale e insieme intima, quintessenza del teatro verdiano prima degli estremi atti creativi di Otello e Falstaff, profumo di esotismo e senso della tragedia, la parola scenica che si fa linguaggio supremo del più grande uomo di teatro che l’Italia abbia mai prodotto: in una parola, Aida», conclude il Maestro.
Il ritorno al San Carlo rinnova il legame del direttore d’orchestra bresciano con il teatro napoletano, dove ha guidato numerose produzioni nelle ultime stagioni e dove è atteso nuovamente nel corso del mese di settembre per Mitridate, Re di Ponto e per il concerto con solista Leonidas Kavakos.
di Redazione
04/09/2026 - 11:10
Dopo una breve pausa estiva, Riccardo Frizza torna sul podio del Teatro di San Carlo di Napoli per dirigere l'Aida di Verdi in forma di concerto. L’appuntamento è fissato per domenica 6 settembre alle 19, in data unica e con il tutto esaurito già da tempo, e riunisce un cast stellare che vede Anna Netrebko nel ruolo di Aida, Jonas Kaufmann in quello di Radamès e Luca Salsi nei panni di Amonasro.
«Sono passati tre anni esatti dalla mia ultima Aida in forma di concerto, un’esperienza intensa che pone il direttore d’orchestra a tu per tu con la partitura che, essendo verdiana, è ovviamente perfetta. E, trattandosi di Aida, la scrittura musicale possiede da sola una straordinaria vita drammaturgica», dichiara Frizza. «Pensate alle Aide areniane e alla faraonica mitologia esecutiva e capite perché Aida ha necessità di essere riportata alla sua essenza il più spesso possibile, dimostrando la bellezza musicale della spettacolarità, evocandola con una tavolozza di colori che ha del prodigioso e permettendo ai cantanti di far musica insieme ai musicisti, direi quasi di godersi i grandiosi quadri corali e le marce trionfali, preludi dei loro momenti di lirismo assoluto che sono la sigla di Aida. Opera monumentale e insieme intima, quintessenza del teatro verdiano prima degli estremi atti creativi di Otello e Falstaff, profumo di esotismo e senso della tragedia, la parola scenica che si fa linguaggio supremo del più grande uomo di teatro che l’Italia abbia mai prodotto: in una parola, Aida», conclude il Maestro.
Il ritorno al San Carlo rinnova il legame del direttore d’orchestra bresciano con il teatro napoletano, dove ha guidato numerose produzioni nelle ultime stagioni e dove è atteso nuovamente nel corso del mese di settembre per Mitridate, Re di Ponto e per il concerto con solista Leonidas Kavakos.