Napoli - Sabato 4 luglio alle ore 11,30 presso la Libreria Iocisto, Giuseppe Mugnano, napoletano classe ’91, presenta lo Lo stadio sotto casa, edito Lab DFG – lo sport tra le righe. A dialogare con l’autore i giornalisti Carlo Zazzera e Lucio Pengue.
Il libro è un romanzo di formazione che narra la storia di Nino (dieci anni) e dell’estate del 1997 in cui tutto cambiò a Bologna, in seguito all’arrivo in città di un giocatore rimasto impresso nel cuore degli italiani: Roberto Baggio. Accompagnato dal nonno Ermanno, Nino intraprende un duplice viaggio di scoperta: da un lato la scoperta del calcio, come tifoso e come giocatore, dall’altra la scoperta di un segreto di famiglia fin troppo a lungo taciuto. Attraverso il calcio, inoltre, il protagonista avrà la possibilità di ricostruire un rapporto, ormai deteriorato, con suo padre.
Sullo sfondo di queste vicende familiari trova posto la squadra di calcio del Bologna, in una stagione memorabile di rinascita e di traguardi.
«Nonno, ma chi e` Roberto Baggio?» chiesi sollevando gli occhi dalla gigantesca foto che lo ritraeva. [...]
«E` un dio del calcio con le ginocchia fragili.»
«Ma se e` mezzo rotto perché il Bologna lo ha preso?» mi ostinai.
«Per tornare a sognare il paradiso, una volta tanto.»
Una conversazione tra il protagonista Nino e suo nonno
Lo stadio sotto casa è un libro che vuole arrivare a tutti, un romanzo che parla di sport e di calcio come metafora di realtà e di difficoltà che tutti, crescendo, possiamo incontrare. È una storia che vuole lasciare un messaggio di speranza ai lettori, perché nella vita l’importante non è cadere, ma rialzarsi sempre, perché il vero campione non è colui che non sbaglia mai, ma colui che continua a credere nei propri sogni.

SINOSSI: L’estate del 1997 sta volgendo al termine quando Nino, dieci anni di pura bolognesità, scopre sul Resto del Carlino che in citta` sta arrivando una nuova stella: si chiama Roberto Baggio e da quel momento, grazie a suo nonno Ermanno – ex professore di filosofia che diventerà il suo mentore dentro e fuori dal campo – la sua vita prenderà una direzione del tutto inaspettata. Al centro della trama un giardino, molto meno ordinario di quel che si possa credere, dove Nino da` vita alla sua piccola ma agguerrita squadra di calcio che affronterà i suoi compagni di scuola in una sfida che vedrà contrapporsi il calcio di strada a quello del- le scuole calcio. L’entusiasmo di un’intera citta` lo contagia, facendolo avvicinare al mondo del pallone come giocatore e come tifoso – nonostante la contrarietà del padre, prigioniero dei suoi fantasmi – portandolo a scoprire molti aspetti nuovi di se´ e di tutto ciò che lo circonda. La più grande scoperta sarà pero` legata alla travagliata storia della sua famiglia, fatta di molti silenzi e non detti e, soprattutto, di un segreto taciuto troppo a lungo. Un segreto intriso di delusioni e sogni abbandonati in un cassetto, chiuso a doppia mandata per non fare i conti col dolore. Sullo sfondo di questa vicenda c’e` la grande stagione del Bologna, che risorgendo dalle sue ceneri arriva ad un insperato traguardo europeo, trascinato dal suo campione.
GIUSEPPE MUGNANO: Nasce a Napoli il 13 dicembre 1991. Nell’estate del 2006 si trasferisce a Bologna con la famiglia, dove si laurea in Storia contemporanea nel 2014. L’anno successivo fa le valigie per Parma per proseguire gli studi in comunicazione. Nel 2016 torna a Bologna dove inizia a lavorare come responsabile della comunicazione per diverse realtà del territorio, proseguendo parallelamente il percorso di giornalista e speaker. Nel 2021 inaugura una rubrica di sport e cultura, Saltatempo sulla testata online Zerocinquantuno, per raccontare storie (talvolta inedite) sulla citta` e sulla sua squadra di calcio, di cui e` un grande sostenitore.
di Redazione
30/06/2026 - 15:18
Napoli - Sabato 4 luglio alle ore 11,30 presso la Libreria Iocisto, Giuseppe Mugnano, napoletano classe ’91, presenta lo Lo stadio sotto casa, edito Lab DFG – lo sport tra le righe. A dialogare con l’autore i giornalisti Carlo Zazzera e Lucio Pengue.
Il libro è un romanzo di formazione che narra la storia di Nino (dieci anni) e dell’estate del 1997 in cui tutto cambiò a Bologna, in seguito all’arrivo in città di un giocatore rimasto impresso nel cuore degli italiani: Roberto Baggio. Accompagnato dal nonno Ermanno, Nino intraprende un duplice viaggio di scoperta: da un lato la scoperta del calcio, come tifoso e come giocatore, dall’altra la scoperta di un segreto di famiglia fin troppo a lungo taciuto. Attraverso il calcio, inoltre, il protagonista avrà la possibilità di ricostruire un rapporto, ormai deteriorato, con suo padre.
Sullo sfondo di queste vicende familiari trova posto la squadra di calcio del Bologna, in una stagione memorabile di rinascita e di traguardi.
«Nonno, ma chi e` Roberto Baggio?» chiesi sollevando gli occhi dalla gigantesca foto che lo ritraeva. [...]
«E` un dio del calcio con le ginocchia fragili.»
«Ma se e` mezzo rotto perché il Bologna lo ha preso?» mi ostinai.
«Per tornare a sognare il paradiso, una volta tanto.»
Una conversazione tra il protagonista Nino e suo nonno
Lo stadio sotto casa è un libro che vuole arrivare a tutti, un romanzo che parla di sport e di calcio come metafora di realtà e di difficoltà che tutti, crescendo, possiamo incontrare. È una storia che vuole lasciare un messaggio di speranza ai lettori, perché nella vita l’importante non è cadere, ma rialzarsi sempre, perché il vero campione non è colui che non sbaglia mai, ma colui che continua a credere nei propri sogni.

SINOSSI: L’estate del 1997 sta volgendo al termine quando Nino, dieci anni di pura bolognesità, scopre sul Resto del Carlino che in citta` sta arrivando una nuova stella: si chiama Roberto Baggio e da quel momento, grazie a suo nonno Ermanno – ex professore di filosofia che diventerà il suo mentore dentro e fuori dal campo – la sua vita prenderà una direzione del tutto inaspettata. Al centro della trama un giardino, molto meno ordinario di quel che si possa credere, dove Nino da` vita alla sua piccola ma agguerrita squadra di calcio che affronterà i suoi compagni di scuola in una sfida che vedrà contrapporsi il calcio di strada a quello del- le scuole calcio. L’entusiasmo di un’intera citta` lo contagia, facendolo avvicinare al mondo del pallone come giocatore e come tifoso – nonostante la contrarietà del padre, prigioniero dei suoi fantasmi – portandolo a scoprire molti aspetti nuovi di se´ e di tutto ciò che lo circonda. La più grande scoperta sarà pero` legata alla travagliata storia della sua famiglia, fatta di molti silenzi e non detti e, soprattutto, di un segreto taciuto troppo a lungo. Un segreto intriso di delusioni e sogni abbandonati in un cassetto, chiuso a doppia mandata per non fare i conti col dolore. Sullo sfondo di questa vicenda c’e` la grande stagione del Bologna, che risorgendo dalle sue ceneri arriva ad un insperato traguardo europeo, trascinato dal suo campione.
GIUSEPPE MUGNANO: Nasce a Napoli il 13 dicembre 1991. Nell’estate del 2006 si trasferisce a Bologna con la famiglia, dove si laurea in Storia contemporanea nel 2014. L’anno successivo fa le valigie per Parma per proseguire gli studi in comunicazione. Nel 2016 torna a Bologna dove inizia a lavorare come responsabile della comunicazione per diverse realtà del territorio, proseguendo parallelamente il percorso di giornalista e speaker. Nel 2021 inaugura una rubrica di sport e cultura, Saltatempo sulla testata online Zerocinquantuno, per raccontare storie (talvolta inedite) sulla citta` e sulla sua squadra di calcio, di cui e` un grande sostenitore.