Si conclude con una matinée di straordinaria caratura umana e istituzionale la mostra fotografica “L’Altra Metà della Luce” dell’artista italo-brasiliano Riccardo Riccio. Il Riot Concept Store, via Michele Kerbaker, 19 ospiterà il finissage di un percorso espositivo che ha saputo unire Napoli, Castel Volturno, il Brasile e il Benin in un unico abbraccio solidale.
Un Parterre Internazionale e Istituzionale
La matinée vedrà la partecipazione d'eccezione delle rappresentanze diplomatiche, a testimonianza del valore universale del progetto:
il Console del Benin, Giuseppe Gambardella e il Console Onorario del Brasile, Mario Luiz de Menezes.
Presenti inoltre Roberto Pennisi, presidente dell'Associazione DareFuturo ODV, e i familiari del compianto Professor Enrico Di Salvo, il figlio Corrado e il fratello Roberto, per onorare il legame profondo tra la chirurgia umanitaria e la visione artistica di Riccardo.
Il Programma: Dialogue e Suggestioni
Il cuore dell'evento sarà un colloquio intimo e rivelatore tra la presentatrice Laura Bufano e l'artista. Attraverso il racconto di Riccardo, il pubblico potrà scoprire come la Sindrome di Stargardt sia stata trasformata da limite a risorsa creativa, permettendogli di catturare "storie diverse" tra le centinaia di scatti realizzati in Africa.
A fare da preziosa cornice letteraria, Maria Gabriella Tiné declamerà la poesia "Effimera Bellezza" di Francesco Enas, che sarà presente attraverso le parole della Tiné.
Dalla Fotografia all'Azione: Il Futuro del Progetto
Nata l'8 marzo scorso per celebrare i 30 anni del Centro Fernandes di Castel Volturno alla presenza del Vescovo di Capua e del Sindaco locale, la mostra ha già tracciato un solco importante. Dopo la tappa napoletana del Riot, le opere torneranno a Castel Volturno presso il 2Type Concept Bar, dove ci sarà una raccolta fondi attraverso la vendita di libri a favore dei progetti sanitari di DareFuturo in Benin.
"Sulla soglia dei silenzi mi appari... ovunque sei io sarò".
Un verso che riassume l'essenza di questa chiusura: non un addio, ma l'inizio di una nuova fase di consapevolezza e aiuto concreto.

di Redazione
08/04/2026 - 12:16
Si conclude con una matinée di straordinaria caratura umana e istituzionale la mostra fotografica “L’Altra Metà della Luce” dell’artista italo-brasiliano Riccardo Riccio. Il Riot Concept Store, via Michele Kerbaker, 19 ospiterà il finissage di un percorso espositivo che ha saputo unire Napoli, Castel Volturno, il Brasile e il Benin in un unico abbraccio solidale.
Un Parterre Internazionale e Istituzionale
La matinée vedrà la partecipazione d'eccezione delle rappresentanze diplomatiche, a testimonianza del valore universale del progetto:
il Console del Benin, Giuseppe Gambardella e il Console Onorario del Brasile, Mario Luiz de Menezes.
Presenti inoltre Roberto Pennisi, presidente dell'Associazione DareFuturo ODV, e i familiari del compianto Professor Enrico Di Salvo, il figlio Corrado e il fratello Roberto, per onorare il legame profondo tra la chirurgia umanitaria e la visione artistica di Riccardo.
Il Programma: Dialogue e Suggestioni
Il cuore dell'evento sarà un colloquio intimo e rivelatore tra la presentatrice Laura Bufano e l'artista. Attraverso il racconto di Riccardo, il pubblico potrà scoprire come la Sindrome di Stargardt sia stata trasformata da limite a risorsa creativa, permettendogli di catturare "storie diverse" tra le centinaia di scatti realizzati in Africa.
A fare da preziosa cornice letteraria, Maria Gabriella Tiné declamerà la poesia "Effimera Bellezza" di Francesco Enas, che sarà presente attraverso le parole della Tiné.
Dalla Fotografia all'Azione: Il Futuro del Progetto
Nata l'8 marzo scorso per celebrare i 30 anni del Centro Fernandes di Castel Volturno alla presenza del Vescovo di Capua e del Sindaco locale, la mostra ha già tracciato un solco importante. Dopo la tappa napoletana del Riot, le opere torneranno a Castel Volturno presso il 2Type Concept Bar, dove ci sarà una raccolta fondi attraverso la vendita di libri a favore dei progetti sanitari di DareFuturo in Benin.
"Sulla soglia dei silenzi mi appari... ovunque sei io sarò".
Un verso che riassume l'essenza di questa chiusura: non un addio, ma l'inizio di una nuova fase di consapevolezza e aiuto concreto.
