"Non mi ha chiesto di usare la canzone per il referendum, sono parole che volano nel web e diventano gigantesche". Così Sal Da Vinci, in merito all'ipotesi che la sua canzone 'Per sempre sì' con cui ha trionfato all'ultimo festival di Sanremo, possa essere utilizzata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la campagna referendaria a sostegno del Sì. La premier, ha aggiunto, "mi ha chiamato facendomi i complimenti per la vittoria a Sanremo ed è finita lì. È stata una telefonata durata 30 secondi perché aveva altre cose molto più importanti di cui occuparsi che della mia vittoria". "Naturalmente - ha chiarito il cantante napoletano - se quella canzone vuole essere usata per spot, chiunque deve poi rivolgersi alla casa discografica. Le canzoni sono il riassunto di possibilità, io ho scritto una canzone, insieme a un gruppo di lavoro straordinario, che parla d'amore, poi le canzoni diventano di tutti".
di Redazione
11/03/2026 - 14:10
"Non mi ha chiesto di usare la canzone per il referendum, sono parole che volano nel web e diventano gigantesche". Così Sal Da Vinci, in merito all'ipotesi che la sua canzone 'Per sempre sì' con cui ha trionfato all'ultimo festival di Sanremo, possa essere utilizzata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la campagna referendaria a sostegno del Sì. La premier, ha aggiunto, "mi ha chiamato facendomi i complimenti per la vittoria a Sanremo ed è finita lì. È stata una telefonata durata 30 secondi perché aveva altre cose molto più importanti di cui occuparsi che della mia vittoria". "Naturalmente - ha chiarito il cantante napoletano - se quella canzone vuole essere usata per spot, chiunque deve poi rivolgersi alla casa discografica. Le canzoni sono il riassunto di possibilità, io ho scritto una canzone, insieme a un gruppo di lavoro straordinario, che parla d'amore, poi le canzoni diventano di tutti".