"Dalla prima edizione" il Festival di San Remo "è molto cambiato". Allora "avevo dieci anni, la ricordo bene. Ricordo tra l'altro la voce inconfondibile, trascinante del presentatore Nunzio Filogamo. La voce, come sapete, si diffondeva soltanto attraverso la radio e tutti si chiedevano ma che volto avesse quella voce così trascinante del presentatore del festival. Ma ricordo soprattutto quanto il festival anche allora registrasse un amplissimo coinvolgimento popolare nel nostro Paese. Un coinvolgimento che è rimasto costante grazie alla Rai, che ha accompagnato anno per anno il festival, conducendolo nelle case degli italiani. È una storia importante che ha sempre visto una quantità di ascolti e di coinvolgimento elevatissimi. Per quello che so, mediamente, vi sono oltre venti milioni di italiani che seguono il festival, sera per sera". Un dato che "sottolinea come la musica leggera, la musica pop, facciano parte del patrimonio culturale italiano", ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando Carlo Conti e i cantanti di Sanremo al Quirinale.
"Sono stato a Cortina e a Milano per le Olimpiadi - ha ricordato Mattarella -. Domattina andrò a Nuoro per ricordare il premio Nobel a Grazia Deledda. Sono tre forme diverse di cultura nel nostro paese, ma tra loro c'è un filo conduttore comune. Non ci sono differenze tra queste dimensioni. Il festival è un momento che raccoglie, esprime, sollecita anche i giovani a impegnarsi, a partecipare alla dimensione della musica leggera, della musica pop. Ed è una cosa che rientra nell'ambito culturale del nostro paese", ha aggiunto Mattarella.
"L'attività discografica italiana è fiorente. E rappresenta un ambito significativo, di rilievo, dell'economia del nostro paese. Quindi il festival è un appuntamento la cui importanza travalica anche l'apparenza che lo circonda, ma è di sostanza, importante nella vita del nostro paese".
di Redazione
13/02/2026 - 13:46
"Dalla prima edizione" il Festival di San Remo "è molto cambiato". Allora "avevo dieci anni, la ricordo bene. Ricordo tra l'altro la voce inconfondibile, trascinante del presentatore Nunzio Filogamo. La voce, come sapete, si diffondeva soltanto attraverso la radio e tutti si chiedevano ma che volto avesse quella voce così trascinante del presentatore del festival. Ma ricordo soprattutto quanto il festival anche allora registrasse un amplissimo coinvolgimento popolare nel nostro Paese. Un coinvolgimento che è rimasto costante grazie alla Rai, che ha accompagnato anno per anno il festival, conducendolo nelle case degli italiani. È una storia importante che ha sempre visto una quantità di ascolti e di coinvolgimento elevatissimi. Per quello che so, mediamente, vi sono oltre venti milioni di italiani che seguono il festival, sera per sera". Un dato che "sottolinea come la musica leggera, la musica pop, facciano parte del patrimonio culturale italiano", ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando Carlo Conti e i cantanti di Sanremo al Quirinale.
"Sono stato a Cortina e a Milano per le Olimpiadi - ha ricordato Mattarella -. Domattina andrò a Nuoro per ricordare il premio Nobel a Grazia Deledda. Sono tre forme diverse di cultura nel nostro paese, ma tra loro c'è un filo conduttore comune. Non ci sono differenze tra queste dimensioni. Il festival è un momento che raccoglie, esprime, sollecita anche i giovani a impegnarsi, a partecipare alla dimensione della musica leggera, della musica pop. Ed è una cosa che rientra nell'ambito culturale del nostro paese", ha aggiunto Mattarella.
"L'attività discografica italiana è fiorente. E rappresenta un ambito significativo, di rilievo, dell'economia del nostro paese. Quindi il festival è un appuntamento la cui importanza travalica anche l'apparenza che lo circonda, ma è di sostanza, importante nella vita del nostro paese".