Il teatro come spazio di crescita e comunità, dove prendere parola, confrontarsi e immaginare il proprio futuro. Nasce da questa visione “Il teatro e la polis”, secondo progetto della Fondazione Pio Monte ETS nell’ambito di un più ampio programma dedicato ai linguaggi artistici come strumenti educativi e relazionali. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Teatro Elicantropo, la Fondazione Eduardo De Filippo, Fondazione TriDama ETS e la Fondazione Napoli C’entro ETS con il MUDD- Museo Diocesano Diffuso.
Un percorso culturale e formativo, guidato dal regista Carlo Cerciello, rivolto a circa 40 giovani a partire dai 16 anni, completamente gratuito, che prenderà avvio il 13 aprile 2026 per concludersi a febbraio 2027, con la messa in scena finale del lavoro realizzato.
La presentazione ufficiale alla città si terrà il 7 aprile alle ore 16.00 presso la Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli. A presentare e illustrare l’iniziativa saranno Luigi Pietro Rocco di Torrepadula, Presidente della Fondazione Pio Monte ETS, e Carlo Cerciello, regista e direttore artistico del Teatro Elicantropo. Interverranno inoltre i partner dell’iniziativa Vincenzo Porzio, Direttore della Fondazione Napoli C’entro ETS e del MUDD – Museo Diocesano Diffuso, e Francesco Somma, Direttore della Fondazione Eduardo De Filippo e Carmela Bruna Trimarco, Presidente della Fondazione Tridama ETS.
In occasione della presentazione, il pubblico partecipante sarà coinvolto in una visita al complesso di Sant’Aniello a Caponapoli, recentemente riaperto e restituito alla città grazie al progetto del MUDD – Museo Diocesano Diffuso. I giovani del museo accompagneranno i visitatori in un percorso di scoperta del luogo, oggi spazio attivo di cultura, formazione e partecipazione.
La scelta della Chiesa di Sant’Aniello assume infatti un valore fortemente simbolico: un bene a lungo abbandonato, oggi recuperato e nuovamente accessibile, capace di generare opportunità anche in termini di coinvolgimento, inserimento lavorativo e crescita per i giovani del territorio. È proprio qui che si svolgeranno le attività del progetto.
“Il teatro e la polis” si fonda sull’idea del teatro come pratica viva, capace di attivare consapevolezza, senso critico e partecipazione. In un momento storico spesso segnato da disuguaglianze e marginalità, il teatro diventa spazio di accoglienza e possibilità, in cui le esperienze individuali si trasformano in racconto collettivo.
L’iniziativa progettuale, con una campagna di adesioni protrattasi fino al 16 marzo e che ha registrato una particolare affluenza, si articolerà in un itinerario formativo che accompagnerà i partecipanti dalla scoperta del linguaggio teatrale alla restituzione pubblica del lavoro svolto. Attraverso esercizi di improvvisazione, lavoro su corpo e voce e approfondimento del testo, i giovani saranno coinvolti in un processo di “contagio teatrale”, inteso come esperienza condivisa capace di attivare espressione, relazione e consapevolezza, guidati dal regista Carlo Cerciello.
Il percorso prevede un lavoro sul testo “De Pretore Vincenzo” di Eduardo De Filippo, opera che affronta temi particolarmente attuali come l’ingiustizia sociale, l’ipocrisia del potere e la fragilità sociale. Il contributo della Fondazione Eduardo De Filippo, custode dell’opera del grande drammaturgo napoletano, rafforza il legame tra tradizione teatrale e nuove generazioni, mentre il Teatro Elicantropo apporta la propria esperienza nella formazione e nella produzione contemporanea. Il prezioso supporto della Fondazione Napoli C’entro ETS, e in particolare della Fondazione Tridama ETS, conferisce all’iniziativa un valore simbolico e di responsabilità attiva, in linea con i propri scopi istituzionali, rafforzando al contempo un senso di impegno collettivo a sostegno del sistema culturale e sociale della città di Napoli.
“Il teatro e la polis” è espressione dell’impegno, incentrato sui linguaggi e le esperienze artistiche, che ha già prodotto, da parte della Fondazione Pio Monte ETS, il progetto “Diary”, laboratorio di fotografia guidato da Yvonne De Rosa; e che proseguirà con nuove iniziative, tra cui “L’arte ti svela”, che farà leva sul patrimonio storico artistico del Pio Monte della Misericordia come strumento ideativo e formativo, dedicato ai giovani in età scolare.
La Fondazione Pio Monte ETS, costituita nel 2024, nasce dall’esperienza dell’Associazione Pio Monte della Misericordia che, dal 1602, opera a Napoli a sostegno delle persone più fragili. In continuità con questa tradizione, promuove progettualità volte al contrasto delle disuguaglianze educative e alla costruzione di percorsi di crescita attraverso la cultura, operando in stretta connessione con il territorio.

di Redazione
01/04/2026 - 12:21
Il teatro come spazio di crescita e comunità, dove prendere parola, confrontarsi e immaginare il proprio futuro. Nasce da questa visione “Il teatro e la polis”, secondo progetto della Fondazione Pio Monte ETS nell’ambito di un più ampio programma dedicato ai linguaggi artistici come strumenti educativi e relazionali. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Teatro Elicantropo, la Fondazione Eduardo De Filippo, Fondazione TriDama ETS e la Fondazione Napoli C’entro ETS con il MUDD- Museo Diocesano Diffuso.
Un percorso culturale e formativo, guidato dal regista Carlo Cerciello, rivolto a circa 40 giovani a partire dai 16 anni, completamente gratuito, che prenderà avvio il 13 aprile 2026 per concludersi a febbraio 2027, con la messa in scena finale del lavoro realizzato.
La presentazione ufficiale alla città si terrà il 7 aprile alle ore 16.00 presso la Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli. A presentare e illustrare l’iniziativa saranno Luigi Pietro Rocco di Torrepadula, Presidente della Fondazione Pio Monte ETS, e Carlo Cerciello, regista e direttore artistico del Teatro Elicantropo. Interverranno inoltre i partner dell’iniziativa Vincenzo Porzio, Direttore della Fondazione Napoli C’entro ETS e del MUDD – Museo Diocesano Diffuso, e Francesco Somma, Direttore della Fondazione Eduardo De Filippo e Carmela Bruna Trimarco, Presidente della Fondazione Tridama ETS.
In occasione della presentazione, il pubblico partecipante sarà coinvolto in una visita al complesso di Sant’Aniello a Caponapoli, recentemente riaperto e restituito alla città grazie al progetto del MUDD – Museo Diocesano Diffuso. I giovani del museo accompagneranno i visitatori in un percorso di scoperta del luogo, oggi spazio attivo di cultura, formazione e partecipazione.
La scelta della Chiesa di Sant’Aniello assume infatti un valore fortemente simbolico: un bene a lungo abbandonato, oggi recuperato e nuovamente accessibile, capace di generare opportunità anche in termini di coinvolgimento, inserimento lavorativo e crescita per i giovani del territorio. È proprio qui che si svolgeranno le attività del progetto.
“Il teatro e la polis” si fonda sull’idea del teatro come pratica viva, capace di attivare consapevolezza, senso critico e partecipazione. In un momento storico spesso segnato da disuguaglianze e marginalità, il teatro diventa spazio di accoglienza e possibilità, in cui le esperienze individuali si trasformano in racconto collettivo.
L’iniziativa progettuale, con una campagna di adesioni protrattasi fino al 16 marzo e che ha registrato una particolare affluenza, si articolerà in un itinerario formativo che accompagnerà i partecipanti dalla scoperta del linguaggio teatrale alla restituzione pubblica del lavoro svolto. Attraverso esercizi di improvvisazione, lavoro su corpo e voce e approfondimento del testo, i giovani saranno coinvolti in un processo di “contagio teatrale”, inteso come esperienza condivisa capace di attivare espressione, relazione e consapevolezza, guidati dal regista Carlo Cerciello.
Il percorso prevede un lavoro sul testo “De Pretore Vincenzo” di Eduardo De Filippo, opera che affronta temi particolarmente attuali come l’ingiustizia sociale, l’ipocrisia del potere e la fragilità sociale. Il contributo della Fondazione Eduardo De Filippo, custode dell’opera del grande drammaturgo napoletano, rafforza il legame tra tradizione teatrale e nuove generazioni, mentre il Teatro Elicantropo apporta la propria esperienza nella formazione e nella produzione contemporanea. Il prezioso supporto della Fondazione Napoli C’entro ETS, e in particolare della Fondazione Tridama ETS, conferisce all’iniziativa un valore simbolico e di responsabilità attiva, in linea con i propri scopi istituzionali, rafforzando al contempo un senso di impegno collettivo a sostegno del sistema culturale e sociale della città di Napoli.
“Il teatro e la polis” è espressione dell’impegno, incentrato sui linguaggi e le esperienze artistiche, che ha già prodotto, da parte della Fondazione Pio Monte ETS, il progetto “Diary”, laboratorio di fotografia guidato da Yvonne De Rosa; e che proseguirà con nuove iniziative, tra cui “L’arte ti svela”, che farà leva sul patrimonio storico artistico del Pio Monte della Misericordia come strumento ideativo e formativo, dedicato ai giovani in età scolare.
La Fondazione Pio Monte ETS, costituita nel 2024, nasce dall’esperienza dell’Associazione Pio Monte della Misericordia che, dal 1602, opera a Napoli a sostegno delle persone più fragili. In continuità con questa tradizione, promuove progettualità volte al contrasto delle disuguaglianze educative e alla costruzione di percorsi di crescita attraverso la cultura, operando in stretta connessione con il territorio.
