Cultura & Gossip
INFO - Agenda settimanale degli spettacoli dal 26 ottobre al 1° novembre in Campania programmati dal Circuito Teatro Pubblico Campano
23.10.2026 17:40 di Napoli Magazine
aA

Di seguito l'agenda settimanale degli spettacoli dal dal 26 ottobre al 1° novembre 2026 in Campania, programmati dal Circuito Teatro Pubblico Campano.

Teatro Pasolini di Salerno
stagione teatrale 2026/2027 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre
(feriali ore 20.00, domenica ore 18.00)
 
Don Milani e la lezione di Barbiana
di Claudio Di Palma
 
visual Luigi Marmo
 
Uno spettacolo che ripercorre la figura e l’eredità di Don Lorenzo Milani attraverso una lezione intesa come incontro, scelta e condivisione di conoscenza.
In un’aula surreale e nel tempo del presente, parole, ricordi ed emozioni restituiscono il ritratto di un uomo scomodo, appassionato e vicino agli ultimi. Un racconto che alterna voce e silenzio per custodire la memoria e il significato del suo insegnamento.
 
Teatro Nuovo di Napoli
stagione teatrale 2026/2027 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Sabato 31 ottobre, ore 21.00
 
Estro Genesis Seconds Out
 
con
Roberto D’Amore, vocalist 
Pino Vecchioni, batteria
Ugo Cosentino, batteria e chitarra 12 Str
Massimo Metalli, tastiere
Gianni Barbati, chitarra
Giampiero Sparagna, basso e bass pedal
 
 
Seconds Out si può definire il capolavoro live dei Genesis ed è un capolavoro di sempre tra i live. Venne registrato a Parigi nel 1977 ed è stato il primo concerto live che non vedeva più la presenza di Peter Gabriel come leader, bensì la presenza di Phil Collins nella duplice veste di vocalist e batterista. 
Dopo poco tempo anche Steve Hackett lascerà il gruppo, ma paradossalmente da lì in poi il gruppo si lancerà in un percorso definitivo di successo e consacrazione internazionale. 
La particolarità del disco è l’utilizzo per la prima volta della doppia batteria con Chester Thomson, memorabile nei suoi duetti con Collins. 
Il repertorio del gruppo che durerà circa 95 minuti è rimasto scolpito indelebilmente nella memoria di tutti i fans della meravigliosa band.
______________________________________________________
 
Teatro Delle Rose, Piano Di Sorrento
stagione teatrale 2026/2027 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Sabato 31 ottobre, ore 20.45
 
Andrea Sannino in
 
Semplicemente Andrè
scritto da Andrea Sannino
 
direzione musicale Mauro Spenillo
coreografie Teresa Sannino
 
con Gabriele Formisano, Teresa Cozzolini, Alfonso Giorno
 
orchestra
Mauro Spenillo, Pippo Seno, Roberto D'Aquino, Gianfranco Campagnoli, 
Michele Maione, Enzo Anastasio, Mario Romeo
 
Regia Andrea Sannino e Donato Eremita
 
corpo di ballo Il dito nell'occhio
 
 
scene Carmen Carnevale
produzione Claudio Malfi
 
«A casa mia, in 25 metri quadri, si stava stretti. Ma si parlava e si sognava tanto. Ma non potendo portare ogni spettatore nella casa dove sono nato, ho deciso di fare l’opposto: portare la mia casa a teatro trasformando il palcoscenico in un salotto familiare, caldo, autentico». 
“Semplicemente Andrè” è un viaggio intimo e coinvolgente tra i ricordi dove la musica e parole non sono soltanto il mezzo ma anche il punto d’arrivo. Andrea Sannino apre – per la prima volta – il sipario sulla sua storia personale, portando il pubblico direttamente nel cuore della sua vita: Napoli, i sogni di un ragazzo qualunque, le emozioni di chi ha creduto nella musica come voce dell’anima. 
Accompagnato da musica dal vivo e da una narrazione sincera fatta di racconti e aneddoti, di battute e confessioni, l’artista ripercorre il cammino che da “ragazzo dei vicoli” l’ha portato a diventare una delle voci più amate del panorama musicale napoletano. 
Tra un brano e l’altro “Semplicemente Andrè” diventa un abbraccio al pubblico, un invito a riscoprire la bellezza della semplicità, la forza dei sogni e l’umanità che si cela dietro ogni artista. Un concerto recital che – come solo la magia del teatro e della musica insieme riescono a fare – emoziona e diverte.
Un inno alla vita, semplicemente. Semplicemente, Andrè.
 
Teatro Nuovo di Salerno
stagione teatrale 2026/2027 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Sabato 31 ottobre, ore 21.00, e domenica 1° novembre, ore 18.30
 
TeatroNovanta
presenta
 
Un ponte per due
una commedia di Antonello Costa e Paolo Caiazzo
 
con Paolo Caiazzo, Antonello Costa
 
e con Mirko Ciccariello e Giulia De Angelis
 
scenografia Luciano Capiello
costumi Carla Vitaglione
luci Mauro Morobosci
 
regia Paolo Caiazzo
 
In piena notte, sul Tower Bridge di Londra, un uomo in frack scavalca il parapetto per buttarsi nelle gelide acque del Tamigi. È quasi sul punto di lanciarsi quando un passante lo ferma e tenta di dissuaderlo. Entrambi sono emigranti italiani e l’aspirante suicida decide di sospendere l’atto per raccontare la sua disperazione.
Antonello di origini siciliane, da 10 anni ha aperto una Rosticceria specializzata in Arancini, ma il vizio del gioco lo ha indebitato a tal punto da essere minacciato dagli strozzini londinesi. Non vedendo una via di uscita decide di sacrificare la sua vita per salvare la famiglia.
Paolo invece, napoletano di nascita, si è trasferito qualche anno prima nella capitale inglese aprendo una succursale di una storica pizzeria di famiglia. Anche lui ha problemi economici, sentimentali e di famiglia ed esponendoli al connazionale si rende conto che, forse, ha più motivazioni dell’altro e decide così di scavalcare il parapetto.
La situazione si ribalta ma Antonello non riesce a far desistere l’altro fino a quando l’arrivo di due poliziotti di ronda intimorisce Paolo che rientra nei margini di sicurezza. 
Una volta allontanati i poliziotti decidono di tuffarsi insieme, ma con calma. Vale la pena di cogliere l’occasione e di continuare quella piacevole ed “ultima” chiacchierata. Si confessano così in maniera sincera e profonda e, per esorcizzare le proprie disgrazie, le raccontano come una esilarante gara di sfiga.
Il rintocco del Big Ben segna il passare del tempo e l’appetito richiede la chiamata ad un rider, anche e solo per il capriccio di voler morire a stomaco pieno! Ad interrompere puntualmente i vari tentativi di suicidio ci saranno irruzioni di una serie di personaggi, stranamente somiglianti tra loro fino all’arrivo un’influencer decisa a riprendere il suicidio per un botto di visualizzazioni.
 
Teatro Nuovo di Napoli
stagione teatrale 2026/2027 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Domenica 1° novembre, ore 18.30
 
Folklore Dynamics
coreografia Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali   
 
danzatori 
Cristina Roggerini, Emma Dora Bogerd, Fabio Cavallo, Matteo Vignali, Noemi Dalla Vecchia   
 
voce Gustavo Frigerio
testi Mariateresa Sartori
composizione sonora Sabrina Felli, Simone Andres Ollearo
disegno luci Alessandro Caso, costumi Francesco Iacovino
 
“Una lingua è un dialetto con un esercito e una bandiera”. 
Con quest’espressione, prima il socio-linguista Max Weinreich poi Quirk, descrivevano l’influenza esercitata dalla situazione sociale e politica di un Paese su piccole comunità. In modo simile Folklore Dynamics, con una ricerca sui dialetti italiani, metafore di valori che vanno svanendo nella società contemporanea, alza la voce dei coreografi in segno di protesta contro il potere politico. 
Istinto, umiltà, passione e duro lavoro convergono nel folklore di un Paese dove identità diverse creano un forte senso di collettività. Cinque interpreti fronteggiano una voce dominante che punta invece all’omologazione e al consenso indiscusso, ricordandogli cosa significhi non avere alcuna possibilità di opposizione. 
Ma queste identità perseverano. La coreografia ne descrive le sincere espressioni, emozioni e gli astuti codici di comunicazione, enfatizzando il loro senso politico anticonformista.
ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
INFO - Agenda settimanale degli spettacoli dal 26 ottobre al 1° novembre in Campania programmati dal Circuito Teatro Pubblico Campano

di Redazione

23/10/2026 - 17:40

Di seguito l'agenda settimanale degli spettacoli dal dal 26 ottobre al 1° novembre 2026 in Campania, programmati dal Circuito Teatro Pubblico Campano.

Teatro Pasolini di Salerno
stagione teatrale 2026/2027 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre
(feriali ore 20.00, domenica ore 18.00)
 
Don Milani e la lezione di Barbiana
di Claudio Di Palma
 
visual Luigi Marmo
 
Uno spettacolo che ripercorre la figura e l’eredità di Don Lorenzo Milani attraverso una lezione intesa come incontro, scelta e condivisione di conoscenza.
In un’aula surreale e nel tempo del presente, parole, ricordi ed emozioni restituiscono il ritratto di un uomo scomodo, appassionato e vicino agli ultimi. Un racconto che alterna voce e silenzio per custodire la memoria e il significato del suo insegnamento.
 
Teatro Nuovo di Napoli
stagione teatrale 2026/2027 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Sabato 31 ottobre, ore 21.00
 
Estro Genesis Seconds Out
 
con
Roberto D’Amore, vocalist 
Pino Vecchioni, batteria
Ugo Cosentino, batteria e chitarra 12 Str
Massimo Metalli, tastiere
Gianni Barbati, chitarra
Giampiero Sparagna, basso e bass pedal
 
 
Seconds Out si può definire il capolavoro live dei Genesis ed è un capolavoro di sempre tra i live. Venne registrato a Parigi nel 1977 ed è stato il primo concerto live che non vedeva più la presenza di Peter Gabriel come leader, bensì la presenza di Phil Collins nella duplice veste di vocalist e batterista. 
Dopo poco tempo anche Steve Hackett lascerà il gruppo, ma paradossalmente da lì in poi il gruppo si lancerà in un percorso definitivo di successo e consacrazione internazionale. 
La particolarità del disco è l’utilizzo per la prima volta della doppia batteria con Chester Thomson, memorabile nei suoi duetti con Collins. 
Il repertorio del gruppo che durerà circa 95 minuti è rimasto scolpito indelebilmente nella memoria di tutti i fans della meravigliosa band.
______________________________________________________
 
Teatro Delle Rose, Piano Di Sorrento
stagione teatrale 2026/2027 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Sabato 31 ottobre, ore 20.45
 
Andrea Sannino in
 
Semplicemente Andrè
scritto da Andrea Sannino
 
direzione musicale Mauro Spenillo
coreografie Teresa Sannino
 
con Gabriele Formisano, Teresa Cozzolini, Alfonso Giorno
 
orchestra
Mauro Spenillo, Pippo Seno, Roberto D'Aquino, Gianfranco Campagnoli, 
Michele Maione, Enzo Anastasio, Mario Romeo
 
Regia Andrea Sannino e Donato Eremita
 
corpo di ballo Il dito nell'occhio
 
 
scene Carmen Carnevale
produzione Claudio Malfi
 
«A casa mia, in 25 metri quadri, si stava stretti. Ma si parlava e si sognava tanto. Ma non potendo portare ogni spettatore nella casa dove sono nato, ho deciso di fare l’opposto: portare la mia casa a teatro trasformando il palcoscenico in un salotto familiare, caldo, autentico». 
“Semplicemente Andrè” è un viaggio intimo e coinvolgente tra i ricordi dove la musica e parole non sono soltanto il mezzo ma anche il punto d’arrivo. Andrea Sannino apre – per la prima volta – il sipario sulla sua storia personale, portando il pubblico direttamente nel cuore della sua vita: Napoli, i sogni di un ragazzo qualunque, le emozioni di chi ha creduto nella musica come voce dell’anima. 
Accompagnato da musica dal vivo e da una narrazione sincera fatta di racconti e aneddoti, di battute e confessioni, l’artista ripercorre il cammino che da “ragazzo dei vicoli” l’ha portato a diventare una delle voci più amate del panorama musicale napoletano. 
Tra un brano e l’altro “Semplicemente Andrè” diventa un abbraccio al pubblico, un invito a riscoprire la bellezza della semplicità, la forza dei sogni e l’umanità che si cela dietro ogni artista. Un concerto recital che – come solo la magia del teatro e della musica insieme riescono a fare – emoziona e diverte.
Un inno alla vita, semplicemente. Semplicemente, Andrè.
 
Teatro Nuovo di Salerno
stagione teatrale 2026/2027 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Sabato 31 ottobre, ore 21.00, e domenica 1° novembre, ore 18.30
 
TeatroNovanta
presenta
 
Un ponte per due
una commedia di Antonello Costa e Paolo Caiazzo
 
con Paolo Caiazzo, Antonello Costa
 
e con Mirko Ciccariello e Giulia De Angelis
 
scenografia Luciano Capiello
costumi Carla Vitaglione
luci Mauro Morobosci
 
regia Paolo Caiazzo
 
In piena notte, sul Tower Bridge di Londra, un uomo in frack scavalca il parapetto per buttarsi nelle gelide acque del Tamigi. È quasi sul punto di lanciarsi quando un passante lo ferma e tenta di dissuaderlo. Entrambi sono emigranti italiani e l’aspirante suicida decide di sospendere l’atto per raccontare la sua disperazione.
Antonello di origini siciliane, da 10 anni ha aperto una Rosticceria specializzata in Arancini, ma il vizio del gioco lo ha indebitato a tal punto da essere minacciato dagli strozzini londinesi. Non vedendo una via di uscita decide di sacrificare la sua vita per salvare la famiglia.
Paolo invece, napoletano di nascita, si è trasferito qualche anno prima nella capitale inglese aprendo una succursale di una storica pizzeria di famiglia. Anche lui ha problemi economici, sentimentali e di famiglia ed esponendoli al connazionale si rende conto che, forse, ha più motivazioni dell’altro e decide così di scavalcare il parapetto.
La situazione si ribalta ma Antonello non riesce a far desistere l’altro fino a quando l’arrivo di due poliziotti di ronda intimorisce Paolo che rientra nei margini di sicurezza. 
Una volta allontanati i poliziotti decidono di tuffarsi insieme, ma con calma. Vale la pena di cogliere l’occasione e di continuare quella piacevole ed “ultima” chiacchierata. Si confessano così in maniera sincera e profonda e, per esorcizzare le proprie disgrazie, le raccontano come una esilarante gara di sfiga.
Il rintocco del Big Ben segna il passare del tempo e l’appetito richiede la chiamata ad un rider, anche e solo per il capriccio di voler morire a stomaco pieno! Ad interrompere puntualmente i vari tentativi di suicidio ci saranno irruzioni di una serie di personaggi, stranamente somiglianti tra loro fino all’arrivo un’influencer decisa a riprendere il suicidio per un botto di visualizzazioni.
 
Teatro Nuovo di Napoli
stagione teatrale 2026/2027 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Domenica 1° novembre, ore 18.30
 
Folklore Dynamics
coreografia Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali   
 
danzatori 
Cristina Roggerini, Emma Dora Bogerd, Fabio Cavallo, Matteo Vignali, Noemi Dalla Vecchia   
 
voce Gustavo Frigerio
testi Mariateresa Sartori
composizione sonora Sabrina Felli, Simone Andres Ollearo
disegno luci Alessandro Caso, costumi Francesco Iacovino
 
“Una lingua è un dialetto con un esercito e una bandiera”. 
Con quest’espressione, prima il socio-linguista Max Weinreich poi Quirk, descrivevano l’influenza esercitata dalla situazione sociale e politica di un Paese su piccole comunità. In modo simile Folklore Dynamics, con una ricerca sui dialetti italiani, metafore di valori che vanno svanendo nella società contemporanea, alza la voce dei coreografi in segno di protesta contro il potere politico. 
Istinto, umiltà, passione e duro lavoro convergono nel folklore di un Paese dove identità diverse creano un forte senso di collettività. Cinque interpreti fronteggiano una voce dominante che punta invece all’omologazione e al consenso indiscusso, ricordandogli cosa significhi non avere alcuna possibilità di opposizione. 
Ma queste identità perseverano. La coreografia ne descrive le sincere espressioni, emozioni e gli astuti codici di comunicazione, enfatizzando il loro senso politico anticonformista.