Sarà una primavera letteraria al Teatro Karol di Castellammare di Stabia grazie ad un nuovo ciclo di appuntamenti della rassegna PLATEALMENTE dal libro alla scena inserita sempre nella proposta culturale di Casa del Contemporaneo, ideata e condotta dalla professoressa e architetta Eliana Bianco e il giornalista Pierluigi Fiorenza.
Dall’11 maggio al 25 giugno (inizio ore 18:30) quattro incontri speciali in cui i curatori della programmazione ospiteranno nella sala di via Allende l’antropologo Marino Niola (11 maggio), Maurizio Ferrini alias Emma Coriandoli (21 maggio), Gabriel Zuchtriegel direttore del Parco archeologico di Pompei (27 maggio) e la giornalista Serena Bortone (25 giugno). Altrettanti i temi: da Napoli capitale dell’anima all’ultima estate di Pompei, al fucsia crime per concludere con il romanzo corale delle dirimpettaie.
Si parte lunedì 11 maggio, ore 18:30, con l’antropologo e docente universitario, noto anche al pubblico televisivo per le sue partecipazioni a programmi RAI, Marino Niola. Nel suo “La capitale dell’anima, perché Napoli è un’eccezione”, Raffaello Cortina Editore, invita il lettore a esplorare il lato più intimo della città partenopea “che ha il disincanto negli occhi e l’iperbole sulle labbra, la misura nella mente e la trafittura nel cuore. La tana perfetta di un popolo che ha l’esagerazione nel genoma”. Da lo Cunto de li cunti a Caruso, dal teatro di Eduardo a Io speriamo che me la cavo, dalla Smorfia a La pelle di Curzio Malaparte, da Totò a Maradona. Napoli è presentata come spazio interiore dove l’anima trova il suo rifugio, in una fitta rete di mediazioni tra naturale e soprannaturale, tra sacro e profano, tra vivi e morti. Strade, volti e tradizioni diventano così simboli di un’esperienza umana che va oltre i confini fisici della città. Un luogo che parla all’anima e invita a un confronto autentico con sé stessi e con il mondo.
Sul palco il sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Vicinanza e l’attrice e interprete Anna Spagnuolo che proporrà alcuni brani del repertorio musicale napoletano dalla tradizione a Pino Daniele.
Si prosegue, giovedì 21 maggio, con Maurizio Ferrini autore, insieme a Giovanni Fabiano, del romanzo giallo “A Carnevale ogni omicidio vale”, edito da Solferino, sull’omicidio di uno svizzero in costume da alpino avvenuto la mattina del 14 febbraio a pochi passi dalla location del party di San Valentino della diabolica signora Coriandoli.
La scrittrice Dora Esposito sarà con l’autore per leggere alcuni brani del libro.
Mercoledì 27 maggio si torna a parlare del ricco patrimonio archeologico campano con il direttore del Parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, autore di “Quando gli dei lasciarono il mondo. L’ultima estate di Pompei”, pubblicato da Feltrinelli, in cui l’eruzione dell’estate del 79 d.C. viene vista da un punto di vista insolito. La vita in città sembra scorrere come di consueto, ma in realtà tutto sta cambiando. Gli dèi appaiono sempre più irraggiungibili, il potere imperiale si insinua nei riti quotidiani e una nuova, strana setta – i cristiani – inizia a mettere radici. Sta cominciando la dissoluzione di un’epoca.
La conclusione della rassegna è affidata, giovedì 25 giugno, a Serena Bortone, che presenta al pubblico “Le dirimpettaie”, Rizzoli. La giornalista racconta l’Italia del boom economico, della Dolce Vita, dell’emancipazione femminile, del divorzio attraverso le esperienze di vita di tre donne, legate da un’amicizia quotidiana, che si incontrano sul pianerottolo per parlare di matrimoni di convenienza, maternità, desideri repressi, tradimenti e improvvise fughe.
Le letture dal testo sono affidate alla professoressa Anna Di Capua.
Per ciascun appuntamento, la rassegna sarà ulteriormente arricchita dalla partecipazione di ospiti del mondo del teatro, della musica e della cultura. L’ingresso è libero, grazie al contributo di Taverna Mafalda e Hotel Stabia cui si aggiungono Mondadori Bookstore Castellammare di Stabia e Ubik Castellammare presenti in sala con punti vendita dedicati.
Nello Spazio Arte – foyer del teatro, è ancora visitabile la mostra fotografica “Viviani in un click” firmata da Pietro Masturzo e nata da un progetto di Antonia Lezza, realizzata dal Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo con il contributo dell’Università degli Studi di Salerno e del Comune di Castellammare di Stabia. A completamento anche l’allestimento ‘O vico d’’e guagliune, a cura dell’Associazione Stabiese dell’Arte e del Presepe, con scene di piazza ispirate alla scrittura teatrale vivianea.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti; la mostra è visitabile nei giorni e orari di apertura del botteghino (lunedì, mercoledì, venerdì ore 17.00/20:00, prima e dopo gli eventi). Il Teatro Karol è in via Allende 4, Castellammare di Stabia con Garage Italia (a 5 minuti) in convenzione.

di Redazione
07/05/2026 - 15:49
Sarà una primavera letteraria al Teatro Karol di Castellammare di Stabia grazie ad un nuovo ciclo di appuntamenti della rassegna PLATEALMENTE dal libro alla scena inserita sempre nella proposta culturale di Casa del Contemporaneo, ideata e condotta dalla professoressa e architetta Eliana Bianco e il giornalista Pierluigi Fiorenza.
Dall’11 maggio al 25 giugno (inizio ore 18:30) quattro incontri speciali in cui i curatori della programmazione ospiteranno nella sala di via Allende l’antropologo Marino Niola (11 maggio), Maurizio Ferrini alias Emma Coriandoli (21 maggio), Gabriel Zuchtriegel direttore del Parco archeologico di Pompei (27 maggio) e la giornalista Serena Bortone (25 giugno). Altrettanti i temi: da Napoli capitale dell’anima all’ultima estate di Pompei, al fucsia crime per concludere con il romanzo corale delle dirimpettaie.
Si parte lunedì 11 maggio, ore 18:30, con l’antropologo e docente universitario, noto anche al pubblico televisivo per le sue partecipazioni a programmi RAI, Marino Niola. Nel suo “La capitale dell’anima, perché Napoli è un’eccezione”, Raffaello Cortina Editore, invita il lettore a esplorare il lato più intimo della città partenopea “che ha il disincanto negli occhi e l’iperbole sulle labbra, la misura nella mente e la trafittura nel cuore. La tana perfetta di un popolo che ha l’esagerazione nel genoma”. Da lo Cunto de li cunti a Caruso, dal teatro di Eduardo a Io speriamo che me la cavo, dalla Smorfia a La pelle di Curzio Malaparte, da Totò a Maradona. Napoli è presentata come spazio interiore dove l’anima trova il suo rifugio, in una fitta rete di mediazioni tra naturale e soprannaturale, tra sacro e profano, tra vivi e morti. Strade, volti e tradizioni diventano così simboli di un’esperienza umana che va oltre i confini fisici della città. Un luogo che parla all’anima e invita a un confronto autentico con sé stessi e con il mondo.
Sul palco il sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Vicinanza e l’attrice e interprete Anna Spagnuolo che proporrà alcuni brani del repertorio musicale napoletano dalla tradizione a Pino Daniele.
Si prosegue, giovedì 21 maggio, con Maurizio Ferrini autore, insieme a Giovanni Fabiano, del romanzo giallo “A Carnevale ogni omicidio vale”, edito da Solferino, sull’omicidio di uno svizzero in costume da alpino avvenuto la mattina del 14 febbraio a pochi passi dalla location del party di San Valentino della diabolica signora Coriandoli.
La scrittrice Dora Esposito sarà con l’autore per leggere alcuni brani del libro.
Mercoledì 27 maggio si torna a parlare del ricco patrimonio archeologico campano con il direttore del Parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, autore di “Quando gli dei lasciarono il mondo. L’ultima estate di Pompei”, pubblicato da Feltrinelli, in cui l’eruzione dell’estate del 79 d.C. viene vista da un punto di vista insolito. La vita in città sembra scorrere come di consueto, ma in realtà tutto sta cambiando. Gli dèi appaiono sempre più irraggiungibili, il potere imperiale si insinua nei riti quotidiani e una nuova, strana setta – i cristiani – inizia a mettere radici. Sta cominciando la dissoluzione di un’epoca.
La conclusione della rassegna è affidata, giovedì 25 giugno, a Serena Bortone, che presenta al pubblico “Le dirimpettaie”, Rizzoli. La giornalista racconta l’Italia del boom economico, della Dolce Vita, dell’emancipazione femminile, del divorzio attraverso le esperienze di vita di tre donne, legate da un’amicizia quotidiana, che si incontrano sul pianerottolo per parlare di matrimoni di convenienza, maternità, desideri repressi, tradimenti e improvvise fughe.
Le letture dal testo sono affidate alla professoressa Anna Di Capua.
Per ciascun appuntamento, la rassegna sarà ulteriormente arricchita dalla partecipazione di ospiti del mondo del teatro, della musica e della cultura. L’ingresso è libero, grazie al contributo di Taverna Mafalda e Hotel Stabia cui si aggiungono Mondadori Bookstore Castellammare di Stabia e Ubik Castellammare presenti in sala con punti vendita dedicati.
Nello Spazio Arte – foyer del teatro, è ancora visitabile la mostra fotografica “Viviani in un click” firmata da Pietro Masturzo e nata da un progetto di Antonia Lezza, realizzata dal Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo con il contributo dell’Università degli Studi di Salerno e del Comune di Castellammare di Stabia. A completamento anche l’allestimento ‘O vico d’’e guagliune, a cura dell’Associazione Stabiese dell’Arte e del Presepe, con scene di piazza ispirate alla scrittura teatrale vivianea.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti; la mostra è visitabile nei giorni e orari di apertura del botteghino (lunedì, mercoledì, venerdì ore 17.00/20:00, prima e dopo gli eventi). Il Teatro Karol è in via Allende 4, Castellammare di Stabia con Garage Italia (a 5 minuti) in convenzione.
