Dopo il successo raccolto al Torino Fringe Festival, “Caivano Dreamin - Se puoi sognarlo devi farlo” riprende il suo tour nazionale passando da casa. Nell’ambito della XXV edizione del progetto culturale “Brividi d’estate”, mercoledì 8 luglio, alle ore 21.00, lo spettacolo scritto e interpretato da Fulvio Sacco insieme a Christian Giroso, con l’organizzazione di Nu’Tracks, torna a Napoli, al Real Orto Botanico (via Foria, 233) per riaccendere una riflessione ironica e poetica sul valore dei sogni e sulle infinite possibilità che nascono quando qualcuno decide di inseguirli davvero. Lo spettacolo, che gode del sostegno di IAC centro arti integrate – Matera e del supporto morale di tutti quelli che hanno dimenticato il proprio sogno, porta in scena l’improbabile genesi del Topolino più famoso del mondo, partendo dalla leggenda secondo la quale Topolino sia nato a Napoli.
«Caivano Dreamin’ - racconta Fulvio Sacco – parte da una leggenda per parlare di qualcosa di estremamente reale: il rischio di lasciare i propri sogni incompiuti. Tutto questo però va trattato con leggerezza, ironia e divertimento. Non vogliamo certo un dramma sulla sconfitta – tiene a sottolineare l’autore - ci interessa molto di più invece una commedia sull'umanità. Il desiderio è che lo spettatore esca dal teatro con la voglia di "fare" perché se riusciamo a far sì che qualcuno, tornato a casa, guardi di nuovo a un suo vecchio progetto con un sorriso e meno timore, allora avremo davvero onorato lo spirito di questa storia.
Fulvio Sacco, nel segno di una scrittura sempre originale, continua a suscitare curiosità ed emozioni nelle varie tappe, sempre più numerose, di questa divertente piéce.
Sinossi
È il 25 settembre del 1926 e due improbabili della provincia di Napoli s’imbarcano per Ellis Island, New York. Quello che sanno, è che non hanno nulla se non la speranza, i sogni e delle bottiglie di anice con un topo in pantaloncini corti ritratto sopra. Quello che non sanno invece, è che quello scarabocchio nero, incredibilmente simile al Mickey Mouse che Walt Disney avrebbe creato di lì a poco, cambierà la storia di ogni bambino sulla terra. Al di là della veridicità di questa storia, ciò che davvero conta è il tema universale del sogno e del rapporto quotidiano che ognuno di noi ha con le proprie aspirazioni.
Coaching Armando Pirozzi
Scene Fabio Marroncelli
Costumi Nunzia Russo
Progetto sonoro Paky Di Maio
Assistente al Progetto Fabio Andreozzi.
Durata 50’ circa.
FULVIO SACCO Nasce a Napoli nel 1987. Si forma, da autodidatta, seguendo vari corsi e laboratori. In teatro debutta a Parigi con Nathalie Garraud, per il progetto della commissione europea Cities on stage nello spettacolo “Revolution(s)” al Teatro Ateliers Berthier. Poi viene diretto da Lucio Allocca come protagonista su testi di Schisgal e Mrozek, Michele Monetta, Mario Gelardi per il Nuovo Teatro Sanità, Pino Carbone per il Progetto Nichel, Anne Berelowich al Teatro Les 3 Pierrots di Parigi per
“Natale in casa Cupiello” (tradotto in francese) e altri. Debutta alla regia nel 2019 con “Laura” da Jean Bernard Luc, mentre nel 2021 debutta anche come drammaturgo, insieme ad Armando Pirozzi (Premio UBU 2016/2017), dello spettacolo “cazzimma&arraggia” prodotto e sostenuto dal Teatro Bellini di Napoli, di cui è anche regista e interprete. Al cinema è scelto da Gennaro Nunziante in “Come può uno scoglio” (film distribuito poi su SKY e Amazon prime) e in TV è diretto da Monica Vullo nelle serie RAI “I Bastardi di Pizzofalcone 3” e “Resta con me”.
CHRISTIAN GIROSO Nasce a Napoli nel 1988. Si forma artisticamente nel progetto
"Punta Corsara" e diventa co-fondatore della compagnia stessa diretta da Emanuele Valenti. In teatro è anche diretto da Arturo Cirillo in "Fatto di Cronaca" e "Miseria e nobiltà" e da Nathalie Garraud per il progetto della commissione europea Cities on stage, dove debutta al teatro Ateliers Berthier di Parigi con "Revolution(s)". Nel 2011 vince, con la Compagnia Punta Corsara, il premio Ubu come miglior attore under 30.
In TV esordisce nella serie “Gomorra” diretta da Stefano Sollima nel ruolo di Carmine il cardillo e prende parte poi, alla serie diretta da Saverio Costanzo “L'amica geniale” nel ruolo di Antonio Cappuccio. Al cinema fa parte del film "Mixed by Erry" di Sidney Sibilla e "Sotto coperta" di Simona Cocozza.
di Redazione
01/07/2026 - 16:55
Dopo il successo raccolto al Torino Fringe Festival, “Caivano Dreamin - Se puoi sognarlo devi farlo” riprende il suo tour nazionale passando da casa. Nell’ambito della XXV edizione del progetto culturale “Brividi d’estate”, mercoledì 8 luglio, alle ore 21.00, lo spettacolo scritto e interpretato da Fulvio Sacco insieme a Christian Giroso, con l’organizzazione di Nu’Tracks, torna a Napoli, al Real Orto Botanico (via Foria, 233) per riaccendere una riflessione ironica e poetica sul valore dei sogni e sulle infinite possibilità che nascono quando qualcuno decide di inseguirli davvero. Lo spettacolo, che gode del sostegno di IAC centro arti integrate – Matera e del supporto morale di tutti quelli che hanno dimenticato il proprio sogno, porta in scena l’improbabile genesi del Topolino più famoso del mondo, partendo dalla leggenda secondo la quale Topolino sia nato a Napoli.
«Caivano Dreamin’ - racconta Fulvio Sacco – parte da una leggenda per parlare di qualcosa di estremamente reale: il rischio di lasciare i propri sogni incompiuti. Tutto questo però va trattato con leggerezza, ironia e divertimento. Non vogliamo certo un dramma sulla sconfitta – tiene a sottolineare l’autore - ci interessa molto di più invece una commedia sull'umanità. Il desiderio è che lo spettatore esca dal teatro con la voglia di "fare" perché se riusciamo a far sì che qualcuno, tornato a casa, guardi di nuovo a un suo vecchio progetto con un sorriso e meno timore, allora avremo davvero onorato lo spirito di questa storia.
Fulvio Sacco, nel segno di una scrittura sempre originale, continua a suscitare curiosità ed emozioni nelle varie tappe, sempre più numerose, di questa divertente piéce.
Sinossi
È il 25 settembre del 1926 e due improbabili della provincia di Napoli s’imbarcano per Ellis Island, New York. Quello che sanno, è che non hanno nulla se non la speranza, i sogni e delle bottiglie di anice con un topo in pantaloncini corti ritratto sopra. Quello che non sanno invece, è che quello scarabocchio nero, incredibilmente simile al Mickey Mouse che Walt Disney avrebbe creato di lì a poco, cambierà la storia di ogni bambino sulla terra. Al di là della veridicità di questa storia, ciò che davvero conta è il tema universale del sogno e del rapporto quotidiano che ognuno di noi ha con le proprie aspirazioni.
Coaching Armando Pirozzi
Scene Fabio Marroncelli
Costumi Nunzia Russo
Progetto sonoro Paky Di Maio
Assistente al Progetto Fabio Andreozzi.
Durata 50’ circa.
FULVIO SACCO Nasce a Napoli nel 1987. Si forma, da autodidatta, seguendo vari corsi e laboratori. In teatro debutta a Parigi con Nathalie Garraud, per il progetto della commissione europea Cities on stage nello spettacolo “Revolution(s)” al Teatro Ateliers Berthier. Poi viene diretto da Lucio Allocca come protagonista su testi di Schisgal e Mrozek, Michele Monetta, Mario Gelardi per il Nuovo Teatro Sanità, Pino Carbone per il Progetto Nichel, Anne Berelowich al Teatro Les 3 Pierrots di Parigi per
“Natale in casa Cupiello” (tradotto in francese) e altri. Debutta alla regia nel 2019 con “Laura” da Jean Bernard Luc, mentre nel 2021 debutta anche come drammaturgo, insieme ad Armando Pirozzi (Premio UBU 2016/2017), dello spettacolo “cazzimma&arraggia” prodotto e sostenuto dal Teatro Bellini di Napoli, di cui è anche regista e interprete. Al cinema è scelto da Gennaro Nunziante in “Come può uno scoglio” (film distribuito poi su SKY e Amazon prime) e in TV è diretto da Monica Vullo nelle serie RAI “I Bastardi di Pizzofalcone 3” e “Resta con me”.
CHRISTIAN GIROSO Nasce a Napoli nel 1988. Si forma artisticamente nel progetto
"Punta Corsara" e diventa co-fondatore della compagnia stessa diretta da Emanuele Valenti. In teatro è anche diretto da Arturo Cirillo in "Fatto di Cronaca" e "Miseria e nobiltà" e da Nathalie Garraud per il progetto della commissione europea Cities on stage, dove debutta al teatro Ateliers Berthier di Parigi con "Revolution(s)". Nel 2011 vince, con la Compagnia Punta Corsara, il premio Ubu come miglior attore under 30.
In TV esordisce nella serie “Gomorra” diretta da Stefano Sollima nel ruolo di Carmine il cardillo e prende parte poi, alla serie diretta da Saverio Costanzo “L'amica geniale” nel ruolo di Antonio Cappuccio. Al cinema fa parte del film "Mixed by Erry" di Sidney Sibilla e "Sotto coperta" di Simona Cocozza.