A dieci anni dall’ultima rappresentazione al Lirico di Napoli, “Adriana Lecouvreur” di Francesco Cilea torna sul palcoscenico del Teatro di San Carlo per la Stagione d’Opera 2025/2026.
Prima rappresentazione domenica 14 giugno (ore 17:00): quattro le recite in programma, fino a sabato 20 giugno, per la coproduzione dell’Opéra de Monte-Carlo con l’Opéra de Saint-Étienne e l’Opéra de Marseille. Firma la regia Davide Livermore che, per questo allestimento, ha ricevuto il Prix de la Critique de l’Europe Francophone. Le scene sono di Giò Forma, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Nicolas Bovey. A curare la coreografia è Eugénie Andrin.
Sul podio Pinchas Steinberg, alla guida di Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo, quest'ultimo preparato da Fabrizio Cassi.
Impegnata nel ruolo del titolo è Aleksandra Kurzak, al centro della vicenda che coinvolge Maurizio, interpretato da Brian Jagde, e la Principessa di Bouillon, sua rivale in amore, cui dà voce Elina Garanca. Antonio Di Matteo è il Principe di Bouillon con Pietro Spagnoli nel ruolo di Michonnet. Pawel Horodyski e Matteo Macchioni sono rispettivamente Quinault e Poisson, Anna Grotto e Monica Bacelli, invece, Mad.lla Jouvenot e Mad.lla Dangeville.
A completare il cast sono Roberto Covatta (L’abate di Chazeuil) e Salvatore De Crescenzo (Un maggiordomo), Artista del Coro del Teatro di San Carlo.
Davide Livermore trasferisce l'azione dalla Francia del Settecento alla Belle Époque e agli anni che precedono la Grande Guerra. Al centro della sua lettura vi è un ideale dialogo con Sarah Bernhardt, la grande attrice francese che contribuì a perpetuare il mito di Adrienne Lecouvreur. Attraverso richiami alla sua biografia, all'estetica di inizio Novecento e al mondo del teatro dell'epoca, la protagonista assume i tratti di una diva moderna, mentre l'imminenza del conflitto proietta sulle vicende private dei personaggi un'ombra sempre più incombente. Le scene, costruite attorno a una grande struttura rotante, accompagnano il continuo passaggio tra palcoscenico, retroscena e vita reale, esaltando la dimensione metateatrale dell'opera.
Stagione 25/26
Dal 14 giugno al 20 giugno
Adriana Lecouvreur
Commedia-dramma giocoso in quattro atti
Libretto di Eugène Scribe e Ernest Legouvé
Musica di Francesco Cilea
Direttore | Pinchas Steinberg
Regia | Davide Livermore
Scene | Giò Forma
Costumi | Gianluca Falaschi
Luci | Nicolas Bovey
Coreografia | Eugénie Andrin
Interpreti
Adriana Lecouvreur | Aleksandra Kurzak
Maurizio | Brian Jagde
La principessa di Bouillon | Elina Garanca
ll principe di Bouillon | Antonio Di Matteo
Michonnet | Pietro Spagnoli
Quinault | Pawel Horodyski
Poisson | Matteo Macchioni
Mad.lla Jouvenot | Anna Grotto
Mad.lla Dangeville | Monica Bacelli
L’abate di Chazeuil | Roberto Covatta
Un maggiordomo | Salvatore De Crescenzo ?
Coro del Teatro di San Carlo
Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo
Maestro del Coro | Fabrizio Cassi
Produzione Opéra de Montecarlo in coproduzione con Opéra de Saint-Étienne e Opéra de Marseille
Teatro di San Carlo | CREMISI
domenica 14 giugno 2026, ore 17:00 – A – CREMISI – II
martedì 16 giugno 2026, ore 20:00 – C/D – CREMISI – III
giovedì 18 giugno 2026, ore 19:00 – B – CREMISI – III
sabato 20 giugno 2026, ore 19:00 – F – CREMISI – II
Opera in italiano con sovratitoli in italiano e inglese
Durata: 3 ore circa, con intervallo
di Redazione
09/06/2026 - 15:03
A dieci anni dall’ultima rappresentazione al Lirico di Napoli, “Adriana Lecouvreur” di Francesco Cilea torna sul palcoscenico del Teatro di San Carlo per la Stagione d’Opera 2025/2026.
Prima rappresentazione domenica 14 giugno (ore 17:00): quattro le recite in programma, fino a sabato 20 giugno, per la coproduzione dell’Opéra de Monte-Carlo con l’Opéra de Saint-Étienne e l’Opéra de Marseille. Firma la regia Davide Livermore che, per questo allestimento, ha ricevuto il Prix de la Critique de l’Europe Francophone. Le scene sono di Giò Forma, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Nicolas Bovey. A curare la coreografia è Eugénie Andrin.
Sul podio Pinchas Steinberg, alla guida di Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo, quest'ultimo preparato da Fabrizio Cassi.
Impegnata nel ruolo del titolo è Aleksandra Kurzak, al centro della vicenda che coinvolge Maurizio, interpretato da Brian Jagde, e la Principessa di Bouillon, sua rivale in amore, cui dà voce Elina Garanca. Antonio Di Matteo è il Principe di Bouillon con Pietro Spagnoli nel ruolo di Michonnet. Pawel Horodyski e Matteo Macchioni sono rispettivamente Quinault e Poisson, Anna Grotto e Monica Bacelli, invece, Mad.lla Jouvenot e Mad.lla Dangeville.
A completare il cast sono Roberto Covatta (L’abate di Chazeuil) e Salvatore De Crescenzo (Un maggiordomo), Artista del Coro del Teatro di San Carlo.
Davide Livermore trasferisce l'azione dalla Francia del Settecento alla Belle Époque e agli anni che precedono la Grande Guerra. Al centro della sua lettura vi è un ideale dialogo con Sarah Bernhardt, la grande attrice francese che contribuì a perpetuare il mito di Adrienne Lecouvreur. Attraverso richiami alla sua biografia, all'estetica di inizio Novecento e al mondo del teatro dell'epoca, la protagonista assume i tratti di una diva moderna, mentre l'imminenza del conflitto proietta sulle vicende private dei personaggi un'ombra sempre più incombente. Le scene, costruite attorno a una grande struttura rotante, accompagnano il continuo passaggio tra palcoscenico, retroscena e vita reale, esaltando la dimensione metateatrale dell'opera.
Stagione 25/26
Dal 14 giugno al 20 giugno
Adriana Lecouvreur
Commedia-dramma giocoso in quattro atti
Libretto di Eugène Scribe e Ernest Legouvé
Musica di Francesco Cilea
Direttore | Pinchas Steinberg
Regia | Davide Livermore
Scene | Giò Forma
Costumi | Gianluca Falaschi
Luci | Nicolas Bovey
Coreografia | Eugénie Andrin
Interpreti
Adriana Lecouvreur | Aleksandra Kurzak
Maurizio | Brian Jagde
La principessa di Bouillon | Elina Garanca
ll principe di Bouillon | Antonio Di Matteo
Michonnet | Pietro Spagnoli
Quinault | Pawel Horodyski
Poisson | Matteo Macchioni
Mad.lla Jouvenot | Anna Grotto
Mad.lla Dangeville | Monica Bacelli
L’abate di Chazeuil | Roberto Covatta
Un maggiordomo | Salvatore De Crescenzo ?
Coro del Teatro di San Carlo
Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo
Maestro del Coro | Fabrizio Cassi
Produzione Opéra de Montecarlo in coproduzione con Opéra de Saint-Étienne e Opéra de Marseille
Teatro di San Carlo | CREMISI
domenica 14 giugno 2026, ore 17:00 – A – CREMISI – II
martedì 16 giugno 2026, ore 20:00 – C/D – CREMISI – III
giovedì 18 giugno 2026, ore 19:00 – B – CREMISI – III
sabato 20 giugno 2026, ore 19:00 – F – CREMISI – II
Opera in italiano con sovratitoli in italiano e inglese
Durata: 3 ore circa, con intervallo