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TEATRO SAN CARLO - Stagione di Musica da Camera, “Una particolare convivenza” in programma l'8 febbraio
07.02.2026 14:18 di Napoli Magazine
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Torna l’appuntamento mensile della Stagione di Musica da Camera 2025/2026 del Teatro di San Carlo con “Una particolare convivenza”, concerto dei Professori d’Orchestra del Lirico napoletano, in programma domenica 8 febbraio 2026 (ore 18).

Salvatore Lombardo e Giuseppe Navelli ai violini, Nikolas Altieri alla viola, Matilde Agosti al violoncello, Alessandro Fraticelli e Michelangelo Acierno ai corni compongono la formazione cameristica che proporrà tre opere, in un percorso che muove dagli archi soli per aprirsi progressivamente al dialogo con il corno: il Quartetto n. 1 in re maggiore, op. 11 di Cajkovskij, il Quintetto in mi bemolle maggiore, K 407 di Mozart e il Sestetto in mi bemolle maggiore, op. 81 b di Beethoven.

Il Quartetto n. 1 in re maggiore, op. 11 di Pëtr Il’ic Cajkovskij, composto nel 1871, nasce negli anni dell’insegnamento al Conservatorio di Mosca, in un momento di necessità pratica che spinge il compositore a rivolgersi alla musica da camera, più agevole da proporre in concerto rispetto al repertorio orchestrale. Nella sua produzione, tuttavia, il Quartetto occupa una posizione singolare: lontano dall’enfasi drammatica delle grandi pagine sinfoniche, Cajkovskij adotta qui una scrittura di impronta classica.

Il passaggio al Quintetto in mi bemolle maggiore, K 407 di Wolfgang Amadeus Mozart, scritto nel 1782, introduce l’ingresso del corno nella formazione cameristica. L’opera nasce nel contesto della collaborazione con il cornista Joseph Leutgeb e appartiene a un gruppo di pagine in cui Mozart esplora le possibilità espressive del corno naturale al di fuori dell’ambito concertistico.

Il programma si conclude con il Sestetto in mi bemolle maggiore, op. 81 b di Ludwig van Beethoven. Opera giovanile, composta negli anni 1794-95, è destinata a duo di corni e quartetto d’archi: la caratterizza una scrittura virtuosistica che lascia intendere l’esistenza di interpreti di particolare abilità, sebbene non si conoscano le circostanze della sua prima esecuzione. È una pagina di vivace sperimentazione timbrica: i corni, protagonisti sia nella componente brillante sia in quella lirica, dialogano con gli archi in un equilibrio dinamico che preannuncia la maturità del linguaggio beethoveniano.

Stagione 25/26

8 febbraio 2026

Una particolare convivenza

Violini | Salvatore Lombardo, Giuseppe Navelli
Viola| Nikolas Altieri
Violoncello | Matilde Agosti
Corni | Alessandro Fraticelli, Michelangelo Acierno

Programma
Piotr I. TchaikovskyQuartetto n.1 in re maggiore per archi, op. 11
Wolfgang Amadeus MozartQuintetto in mi bemolle maggiore per corno e archi, K407
Ludwig van BeethovenSestetto in mi bemolle maggiore per archi e corni, op.81b

Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo

Teatro di San Carlo | MUSICA DA CAMERA
domenica 8 febbraio 2026, ore 18:00 – MUSICA DA CAMERA – IX

Durata: 1 ora circa, senza intervallo

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TEATRO SAN CARLO - Stagione di Musica da Camera, “Una particolare convivenza” in programma l'8 febbraio

di Redazione

07/02/2026 - 14:18

Torna l’appuntamento mensile della Stagione di Musica da Camera 2025/2026 del Teatro di San Carlo con “Una particolare convivenza”, concerto dei Professori d’Orchestra del Lirico napoletano, in programma domenica 8 febbraio 2026 (ore 18).

Salvatore Lombardo e Giuseppe Navelli ai violini, Nikolas Altieri alla viola, Matilde Agosti al violoncello, Alessandro Fraticelli e Michelangelo Acierno ai corni compongono la formazione cameristica che proporrà tre opere, in un percorso che muove dagli archi soli per aprirsi progressivamente al dialogo con il corno: il Quartetto n. 1 in re maggiore, op. 11 di Cajkovskij, il Quintetto in mi bemolle maggiore, K 407 di Mozart e il Sestetto in mi bemolle maggiore, op. 81 b di Beethoven.

Il Quartetto n. 1 in re maggiore, op. 11 di Pëtr Il’ic Cajkovskij, composto nel 1871, nasce negli anni dell’insegnamento al Conservatorio di Mosca, in un momento di necessità pratica che spinge il compositore a rivolgersi alla musica da camera, più agevole da proporre in concerto rispetto al repertorio orchestrale. Nella sua produzione, tuttavia, il Quartetto occupa una posizione singolare: lontano dall’enfasi drammatica delle grandi pagine sinfoniche, Cajkovskij adotta qui una scrittura di impronta classica.

Il passaggio al Quintetto in mi bemolle maggiore, K 407 di Wolfgang Amadeus Mozart, scritto nel 1782, introduce l’ingresso del corno nella formazione cameristica. L’opera nasce nel contesto della collaborazione con il cornista Joseph Leutgeb e appartiene a un gruppo di pagine in cui Mozart esplora le possibilità espressive del corno naturale al di fuori dell’ambito concertistico.

Il programma si conclude con il Sestetto in mi bemolle maggiore, op. 81 b di Ludwig van Beethoven. Opera giovanile, composta negli anni 1794-95, è destinata a duo di corni e quartetto d’archi: la caratterizza una scrittura virtuosistica che lascia intendere l’esistenza di interpreti di particolare abilità, sebbene non si conoscano le circostanze della sua prima esecuzione. È una pagina di vivace sperimentazione timbrica: i corni, protagonisti sia nella componente brillante sia in quella lirica, dialogano con gli archi in un equilibrio dinamico che preannuncia la maturità del linguaggio beethoveniano.

Stagione 25/26

8 febbraio 2026

Una particolare convivenza

Violini | Salvatore Lombardo, Giuseppe Navelli
Viola| Nikolas Altieri
Violoncello | Matilde Agosti
Corni | Alessandro Fraticelli, Michelangelo Acierno

Programma
Piotr I. TchaikovskyQuartetto n.1 in re maggiore per archi, op. 11
Wolfgang Amadeus MozartQuintetto in mi bemolle maggiore per corno e archi, K407
Ludwig van BeethovenSestetto in mi bemolle maggiore per archi e corni, op.81b

Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo

Teatro di San Carlo | MUSICA DA CAMERA
domenica 8 febbraio 2026, ore 18:00 – MUSICA DA CAMERA – IX

Durata: 1 ora circa, senza intervallo