Il Punto
VTM - Belgio, Lukaku premiato come "Miglior belga all'estero": "Soddisfatto della vittoria, devo ringraziare il dottor Maesschalck, è già un miracolo essere qui"
06.06.2026 20:07 di Napoli Magazine
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BRUXELLES (BELGIO) - Romelu Lukaku, attaccante del Napoli e del Belgio, ha rilasciato alcune dichiarazioni all'emittente belga VTM dopo aver ricevuto il premio "Miglior belga all'estero": "Sono soddisfatto della vittoria. Abbiamo giocato bene e segnato molti gol. Quindi, un buon modo per salutare. In questo momento, cerco soprattutto di godermela. Sono impaziente e desidero tanto, ma ho imparato ad essere paziente. E' già un miracolo che io sia qui. Devo ringraziare in particolare lo staff medico e Lieven Maesschalck per questo. Sono realista, certo, ma se posso fare la mia parte, la farà. Quando arriverà il mio momento, sarò pronto. Mi sono sempre guadagnato il mio posto in allenamento, quindi mostrerò cosa so fare ora. Ma di certo non correremo rischi inutili. Contro la Tunisia è stato emozionante. Era il compleanno di mio padre. In panchina durante la partita, ho sentito le emozioni salire. E' normale. Ma non ho pianto, e questo è un bene. Mondiali? La chiave sarà partire bene e crescere durante tutto il torneo. Nessuna nazione domina dall'inizio alla fine. Che atmosfera c'è? E' molto simile alla Coppa del Mondo del 2018".

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VTM - Belgio, Lukaku premiato come "Miglior belga all'estero": "Soddisfatto della vittoria, devo ringraziare il dottor Maesschalck, è già un miracolo essere qui"

di Redazione

06/06/2026 - 20:07

BRUXELLES (BELGIO) - Romelu Lukaku, attaccante del Napoli e del Belgio, ha rilasciato alcune dichiarazioni all'emittente belga VTM dopo aver ricevuto il premio "Miglior belga all'estero": "Sono soddisfatto della vittoria. Abbiamo giocato bene e segnato molti gol. Quindi, un buon modo per salutare. In questo momento, cerco soprattutto di godermela. Sono impaziente e desidero tanto, ma ho imparato ad essere paziente. E' già un miracolo che io sia qui. Devo ringraziare in particolare lo staff medico e Lieven Maesschalck per questo. Sono realista, certo, ma se posso fare la mia parte, la farà. Quando arriverà il mio momento, sarò pronto. Mi sono sempre guadagnato il mio posto in allenamento, quindi mostrerò cosa so fare ora. Ma di certo non correremo rischi inutili. Contro la Tunisia è stato emozionante. Era il compleanno di mio padre. In panchina durante la partita, ho sentito le emozioni salire. E' normale. Ma non ho pianto, e questo è un bene. Mondiali? La chiave sarà partire bene e crescere durante tutto il torneo. Nessuna nazione domina dall'inizio alla fine. Che atmosfera c'è? E' molto simile alla Coppa del Mondo del 2018".