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AVELLINO - Sgarbi: "Sono del Napoli da 15 anni, mi sono allenato con grandissimi campioni e allenatori, ora devo dare il massimo"
27.02.2026 19:59 di Napoli Magazine
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Lorenzo Sgarbi, attaccante di proprietà del Napoli in prestito all'Avellino, si è presentato in conferenza stampa: "È stata una trattativa diversa dalle solite, questa volta è stata lampo. Io la mattina ho saputo dell'interesse dell'Avellino, il pomeriggio abbiamo chiuso e il giorno dopo ero ad Avellino. Sono felice di essere tornato in questa piazza, è un po' casa mia. Speriamo di ripetere quanto meno la metà dei numeri di quell'anno in Serie C, purtroppo finito male e che ho ancora qua (si tocca la gola). Speriamo di raggiungere la salvezza e gli obiettivi della squadra quanto prima. Diciamo che in primis ci tengo a discolpare mister Biancolino, perché ho letto, sentito trasmissioni, che è stato attaccato molto dopo Frosinone per quella scelta di schierarmi quinto a destra. Diciamo che non è il ruolo che prediligo, ma quei due gol presi sono solo colpa mia e devo migliorare su questo aspetto. Io credo che quel ruolo lo posso fare, come fatto anche in Serie C, magari cercando di essere più offensivo, e non difendendo in area di rigore come con il Frosinone. Cercherò di migliorare, certamente come dicevate, ho fatto la mezzala, il quinto, l'esterno, il ruolo che prediligo è la mezza punta, trequartista, quello che ho fatto la maggior parte delle partite quando ero qui. Ma mi metto a disposizione del mister, anche in porta, se c'è bisogno ci sono. Il miglior Sgarbi, credo, è quello dalla trequarti in poi, poi sarà il mister a scegliere. Sono dell'idea che in questi mesi, posso svoltare la carriera e la vita. Sono 10 anni che vado a giocare sempre in prestito e secondo me questa cosa qua un po' toglie. Perché comunque quando sei di proprietà, credo che la vivi in maniera diversa. Io sono di proprietà del Napoli da 15 anni, ho vissuto esperienze importanti, ho fatto 4 ritiri con loro, con grandissimi campioni e allenatori. Ma in questi 3-4 mesi mi gioco il futuro, perché come sapete c'è una clausola sul riscatto, poi saranno le società a decidere. Io penso solo a dare il massimo, spero di avere la continuità che ho avuto in C, perché in Serie B ancora non ho fatto nulla".

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AVELLINO - Sgarbi: "Sono del Napoli da 15 anni, mi sono allenato con grandissimi campioni e allenatori, ora devo dare il massimo"

di Redazione

27/02/2026 - 19:59

Lorenzo Sgarbi, attaccante di proprietà del Napoli in prestito all'Avellino, si è presentato in conferenza stampa: "È stata una trattativa diversa dalle solite, questa volta è stata lampo. Io la mattina ho saputo dell'interesse dell'Avellino, il pomeriggio abbiamo chiuso e il giorno dopo ero ad Avellino. Sono felice di essere tornato in questa piazza, è un po' casa mia. Speriamo di ripetere quanto meno la metà dei numeri di quell'anno in Serie C, purtroppo finito male e che ho ancora qua (si tocca la gola). Speriamo di raggiungere la salvezza e gli obiettivi della squadra quanto prima. Diciamo che in primis ci tengo a discolpare mister Biancolino, perché ho letto, sentito trasmissioni, che è stato attaccato molto dopo Frosinone per quella scelta di schierarmi quinto a destra. Diciamo che non è il ruolo che prediligo, ma quei due gol presi sono solo colpa mia e devo migliorare su questo aspetto. Io credo che quel ruolo lo posso fare, come fatto anche in Serie C, magari cercando di essere più offensivo, e non difendendo in area di rigore come con il Frosinone. Cercherò di migliorare, certamente come dicevate, ho fatto la mezzala, il quinto, l'esterno, il ruolo che prediligo è la mezza punta, trequartista, quello che ho fatto la maggior parte delle partite quando ero qui. Ma mi metto a disposizione del mister, anche in porta, se c'è bisogno ci sono. Il miglior Sgarbi, credo, è quello dalla trequarti in poi, poi sarà il mister a scegliere. Sono dell'idea che in questi mesi, posso svoltare la carriera e la vita. Sono 10 anni che vado a giocare sempre in prestito e secondo me questa cosa qua un po' toglie. Perché comunque quando sei di proprietà, credo che la vivi in maniera diversa. Io sono di proprietà del Napoli da 15 anni, ho vissuto esperienze importanti, ho fatto 4 ritiri con loro, con grandissimi campioni e allenatori. Ma in questi 3-4 mesi mi gioco il futuro, perché come sapete c'è una clausola sul riscatto, poi saranno le società a decidere. Io penso solo a dare il massimo, spero di avere la continuità che ho avuto in C, perché in Serie B ancora non ho fatto nulla".