Il Corriere dello Sport scrive di Fiorentina-Napoli, terminata con il risultato di 1-1: "Il bottino di sette punti nelle prime cinque giornate è il peggiore degli ultimi anni, la classifica andrebbe attaccata negli spogliatoi di Castel Volturno in queste tre settimane di sosta. Quella di Firenze doveva essere la partita dell'anno, il Napoli non l'ha giocata male. Ma nemmeno tanto bene da meritare di tornare a casa con i tre punti. Ha ancora enormi limiti offensivi, fa fatica a concretizzare. Non viene mai trascinato dai suoi centravanti, non riesce a far diventare incisivi in zona gol i suoi esterni e, per la seconda partita consecutiva, è andato a segno con un centrocampista. E poi concede ancora troppo per essere una squadra di Allegri. Milinkovic-Savic, spesso criticato per come difende i pali, è stato decisivo per salvarlo dal ko. Ha confermato i progressi Gilmour, ormai un titolare vero e proprio; ha risposto alle critiche con una buona prestazione Politano, sempre pungente a destra; ha dato segnali incoraggianti anche Olivera".
di Redazione
21/09/2026 - 08:28
Il Corriere dello Sport scrive di Fiorentina-Napoli, terminata con il risultato di 1-1: "Il bottino di sette punti nelle prime cinque giornate è il peggiore degli ultimi anni, la classifica andrebbe attaccata negli spogliatoi di Castel Volturno in queste tre settimane di sosta. Quella di Firenze doveva essere la partita dell'anno, il Napoli non l'ha giocata male. Ma nemmeno tanto bene da meritare di tornare a casa con i tre punti. Ha ancora enormi limiti offensivi, fa fatica a concretizzare. Non viene mai trascinato dai suoi centravanti, non riesce a far diventare incisivi in zona gol i suoi esterni e, per la seconda partita consecutiva, è andato a segno con un centrocampista. E poi concede ancora troppo per essere una squadra di Allegri. Milinkovic-Savic, spesso criticato per come difende i pali, è stato decisivo per salvarlo dal ko. Ha confermato i progressi Gilmour, ormai un titolare vero e proprio; ha risposto alle critiche con una buona prestazione Politano, sempre pungente a destra; ha dato segnali incoraggianti anche Olivera".