Il focus del Corriere dello Sport è sull'impalcatura tattica del nuovo Napoli di Massimiliano Allegri, il cui cuore "pulsa al ritmo della difesa a quattro, del centrocampo a tre e del tridente". Il tecnico toscano segue il modulo che negli ultimi anni ha contraddistinto la storia degli azzurri: "Si scrive e si legge così: 4-3-3. Da Sarri in poi un principio che ha ispirato trionfi e vittorie, salvo poi adattarsi ai momenti e alle esigenze soprattutto nel biennio dell'era Conte. Ma Antonio, anche lui, l'aveva immaginata così: poi, dal famigerato 9 novembre 2025 a Bologna, è andata in scena un'inversione a tre (dietro) motivata dagli infortuni e dalle assenze. Bene: oggi Allegri ha tutti o quasi a disposizione, Anguissa è tornato dominante e in attesa di Neres c'è Politano che ha ricominciato a interpretare da solo, e bene, il ruolo di ala pura. Più offensiva: addio copertura a tutta fascia, Matteo e David, quando sarà, dovranno aumentare l'imprevedibilità offensiva e il numero dei gol".
di Redazione
07/08/2026 - 10:22
Il focus del Corriere dello Sport è sull'impalcatura tattica del nuovo Napoli di Massimiliano Allegri, il cui cuore "pulsa al ritmo della difesa a quattro, del centrocampo a tre e del tridente". Il tecnico toscano segue il modulo che negli ultimi anni ha contraddistinto la storia degli azzurri: "Si scrive e si legge così: 4-3-3. Da Sarri in poi un principio che ha ispirato trionfi e vittorie, salvo poi adattarsi ai momenti e alle esigenze soprattutto nel biennio dell'era Conte. Ma Antonio, anche lui, l'aveva immaginata così: poi, dal famigerato 9 novembre 2025 a Bologna, è andata in scena un'inversione a tre (dietro) motivata dagli infortuni e dalle assenze. Bene: oggi Allegri ha tutti o quasi a disposizione, Anguissa è tornato dominante e in attesa di Neres c'è Politano che ha ricominciato a interpretare da solo, e bene, il ruolo di ala pura. Più offensiva: addio copertura a tutta fascia, Matteo e David, quando sarà, dovranno aumentare l'imprevedibilità offensiva e il numero dei gol".