Secondo il Corriere dello Sport, vi sarebbe un poker di allenatori che Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, starebbe valutando per sostituire Antonio Conte sulla panchina azzurra: "Il nome che da più giorni ricorre, che rappresenta un ponte tra passato, presente e futuro è Maurizio Sarri. Il Comandante di un triennio di calcio e spettacolo: conosce l’ambiente, lascerà la Lazio nonostante altri due anni di contratto ed è nato finanche a Bagnoli. Tifava Napoli da piccolo, unico in una classe toscana. Ricordi a parte, va detto che sulle tracce di Sarri c’è anche l’Atalanta. Ma va aggiunto che con De Laurentiis il rapporto è rimasto solido e che entrambi risiedono a Roma. Massimiliano Allegri resta la suggestione in caso di separazione con il Diavolo. Un anno fa, quando sembrava ormai certa la partenza di Conte, è stato molto più di un’idea. Il nome di Fabio Grosso, uno dei migliori rappresentanti della new generation in Serie A, un campione del mondo del 2006 che ha condotto il Sassuolo in maniera brillante, è finito sul tavolo di De Laurentiis da un po’ ma è stato spesso accostato anche alla Fiorentina in caso di rinnovamento. Poco più in là, a Bologna, c’è un altro vecchio pallino di Adl: Vincenzo Italiano".
di Redazione
19/05/2026 - 08:08
Secondo il Corriere dello Sport, vi sarebbe un poker di allenatori che Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, starebbe valutando per sostituire Antonio Conte sulla panchina azzurra: "Il nome che da più giorni ricorre, che rappresenta un ponte tra passato, presente e futuro è Maurizio Sarri. Il Comandante di un triennio di calcio e spettacolo: conosce l’ambiente, lascerà la Lazio nonostante altri due anni di contratto ed è nato finanche a Bagnoli. Tifava Napoli da piccolo, unico in una classe toscana. Ricordi a parte, va detto che sulle tracce di Sarri c’è anche l’Atalanta. Ma va aggiunto che con De Laurentiis il rapporto è rimasto solido e che entrambi risiedono a Roma. Massimiliano Allegri resta la suggestione in caso di separazione con il Diavolo. Un anno fa, quando sembrava ormai certa la partenza di Conte, è stato molto più di un’idea. Il nome di Fabio Grosso, uno dei migliori rappresentanti della new generation in Serie A, un campione del mondo del 2006 che ha condotto il Sassuolo in maniera brillante, è finito sul tavolo di De Laurentiis da un po’ ma è stato spesso accostato anche alla Fiorentina in caso di rinnovamento. Poco più in là, a Bologna, c’è un altro vecchio pallino di Adl: Vincenzo Italiano".