Il Corriere dello Sport scrive del pressing di Paolo Maldini e Leonardo per portare in Nazionale Pep Guardiola, ex tecnico del Manchester City: "Appesi a Pep, un sogno forse già tramontato o impossibile. Maldini non molla, il pressing continua, ma è complicato convincere l’ex tecnico del City. Guardiola vuole restare fermo per un anno, come aveva annunciato alla fine di maggio e ha ripetuto nei giorni scorsi. Non ha respinto e declinato la proposta azzurra, ma neppure è vicino al sì. Malagò chiede pazienza, serve qualche altro giorno, si può arrivare al week-end per la nomina del nuovo ct, superando l’appuntamento fissato domani in Lega a Milano. Maldini e Leonardo hanno aperto altre piste. Il tecnico resta un obiettivo lontano e complicato, non per soldi o perché non abbia mostrato interesse a diventare la guida della Nazionale e della filiera azzurra. Lo frenano la famiglia, il desiderio di staccare e di scoprire cosa c’è oltre al calcio. La Figc ha preso tempo per ulteriori riflessioni, lo ha concesso anche a Pep, senza abbandonare o smontare del tutto il sogno su cui ha lavorato (impossibile negarlo) negli ultimi giorni. Tra brusche frenate e fughe in avanti, conviene aspettare con prudenza".
di Redazione
22/07/2026 - 10:37
Il Corriere dello Sport scrive del pressing di Paolo Maldini e Leonardo per portare in Nazionale Pep Guardiola, ex tecnico del Manchester City: "Appesi a Pep, un sogno forse già tramontato o impossibile. Maldini non molla, il pressing continua, ma è complicato convincere l’ex tecnico del City. Guardiola vuole restare fermo per un anno, come aveva annunciato alla fine di maggio e ha ripetuto nei giorni scorsi. Non ha respinto e declinato la proposta azzurra, ma neppure è vicino al sì. Malagò chiede pazienza, serve qualche altro giorno, si può arrivare al week-end per la nomina del nuovo ct, superando l’appuntamento fissato domani in Lega a Milano. Maldini e Leonardo hanno aperto altre piste. Il tecnico resta un obiettivo lontano e complicato, non per soldi o perché non abbia mostrato interesse a diventare la guida della Nazionale e della filiera azzurra. Lo frenano la famiglia, il desiderio di staccare e di scoprire cosa c’è oltre al calcio. La Figc ha preso tempo per ulteriori riflessioni, lo ha concesso anche a Pep, senza abbandonare o smontare del tutto il sogno su cui ha lavorato (impossibile negarlo) negli ultimi giorni. Tra brusche frenate e fughe in avanti, conviene aspettare con prudenza".