Poco
Tanto
Mediamente
Il Napoli deve reagire in campionato dopo la brutta sconfitta maturata contro la rivale di sempre ossia la Juventus. La prima occasione per provare a ribaltare la stagione arriva adesso con una sfida che sembra promettere scintille. Gli uomini di Allegri dovranno infatti vedersela con la Lazio di Gennaro Gattuso, attualmente prima in classifica con 28 punti. Sarà quindi una sfida complessa per i partenopei che dovranno anche provare ad invertire la tendenza delle ultime stagioni, che hanno visto i biancocelesti trionfare spesso tra le mura del Maradona. In attesa di capire se gli azzurri riusciranno a spuntarla, ripercorriamo questa sfida attraverso tre curiosità particolari.
Il primo dettaglio legato al match fa riferimento ad una stagione terminata nel migliore dei modi per i partenopei e si tratta dell'89-90. Quella stagione vide proprio i partenopei trionfare e portare a casa lo Scudetto. La squadra partenopea, guidata dal tecnico Alberto Bigon, che raccolse l’eredità di Ottavio Bianchi, trionfò in campionato proprio grazie alla sfida contro la Lazio. Era il 29 aprile del 1990 ed in quella sfida andò a segno Marco Baroni di testa su una punizione crossata da Diego Armando Maradona. Una rete che all’epoca diede una zampata decisiva al campionato e la speranza è di vedere questa partita cambiare allo stesso modo la stagione azzurra.
La seconda curiosità di questo match è legata all’ultima partita che ha visto il Napoli andare a segno contro i biancocelesti. Dobbiamo tornare con la memoria alla sfida andata in scena il 4 gennaio 2026 tra le mura dello stadio Olimpico. In quel match sono stati i partenopei a spuntarla con ben due reti. La prima con firma di Leoardo Spinazzola dopo 13 minuti di gioco su cross di Matteo Politano, mentre la seconda rete a firma del difensore Amir Rrahmani sempre su assist di Politano. Per quanto riguarda il primo, questi non dovrebbe essere in campo e nemmeno tra i convocati, mentre il difensore potrebbe essere schierato dal primo minuto dal tecnico Allegri. In ogni caso, da questo risultato si dovrà partire per provare a risollevare la stagione azzurra.
Il terzo dettaglio di questo match riguarda il tecnico avversario. Il Napoli non ospiterà solo la Lazio al Maradona, ma ritroverà anche il suo ex tecnico ossia Gennaro Gattuso. Questi ha guidato la compagine partenopea dal 2019 al 2021, prima del doloroso addio. Il tecnico ha vissuto due stagioni completamente diverse all’ombra del Vesuvio. Nella stagione 19-20, con la guida del tecnico, il Napoli vinse infatti la Coppa Italia contro la Juventus. Nella stagione successiva, la squadra di Gattuso arrivò solo quinta perdendo anche il posto in Champions League. Un ricordo dolce amaro quindi per i tifosi che adesso seguono con attenzione il lavoro di Gattuso nella Capitale.
Maria Ferriero
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Redazione
06/11/2026 - 12:00
Il Napoli deve reagire in campionato dopo la brutta sconfitta maturata contro la rivale di sempre ossia la Juventus. La prima occasione per provare a ribaltare la stagione arriva adesso con una sfida che sembra promettere scintille. Gli uomini di Allegri dovranno infatti vedersela con la Lazio di Gennaro Gattuso, attualmente prima in classifica con 28 punti. Sarà quindi una sfida complessa per i partenopei che dovranno anche provare ad invertire la tendenza delle ultime stagioni, che hanno visto i biancocelesti trionfare spesso tra le mura del Maradona. In attesa di capire se gli azzurri riusciranno a spuntarla, ripercorriamo questa sfida attraverso tre curiosità particolari.
Il primo dettaglio legato al match fa riferimento ad una stagione terminata nel migliore dei modi per i partenopei e si tratta dell'89-90. Quella stagione vide proprio i partenopei trionfare e portare a casa lo Scudetto. La squadra partenopea, guidata dal tecnico Alberto Bigon, che raccolse l’eredità di Ottavio Bianchi, trionfò in campionato proprio grazie alla sfida contro la Lazio. Era il 29 aprile del 1990 ed in quella sfida andò a segno Marco Baroni di testa su una punizione crossata da Diego Armando Maradona. Una rete che all’epoca diede una zampata decisiva al campionato e la speranza è di vedere questa partita cambiare allo stesso modo la stagione azzurra.
La seconda curiosità di questo match è legata all’ultima partita che ha visto il Napoli andare a segno contro i biancocelesti. Dobbiamo tornare con la memoria alla sfida andata in scena il 4 gennaio 2026 tra le mura dello stadio Olimpico. In quel match sono stati i partenopei a spuntarla con ben due reti. La prima con firma di Leoardo Spinazzola dopo 13 minuti di gioco su cross di Matteo Politano, mentre la seconda rete a firma del difensore Amir Rrahmani sempre su assist di Politano. Per quanto riguarda il primo, questi non dovrebbe essere in campo e nemmeno tra i convocati, mentre il difensore potrebbe essere schierato dal primo minuto dal tecnico Allegri. In ogni caso, da questo risultato si dovrà partire per provare a risollevare la stagione azzurra.
Il terzo dettaglio di questo match riguarda il tecnico avversario. Il Napoli non ospiterà solo la Lazio al Maradona, ma ritroverà anche il suo ex tecnico ossia Gennaro Gattuso. Questi ha guidato la compagine partenopea dal 2019 al 2021, prima del doloroso addio. Il tecnico ha vissuto due stagioni completamente diverse all’ombra del Vesuvio. Nella stagione 19-20, con la guida del tecnico, il Napoli vinse infatti la Coppa Italia contro la Juventus. Nella stagione successiva, la squadra di Gattuso arrivò solo quinta perdendo anche il posto in Champions League. Un ricordo dolce amaro quindi per i tifosi che adesso seguono con attenzione il lavoro di Gattuso nella Capitale.
Maria Ferriero
Napoli Magazine
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