A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Enzo Raiola, agente di Gianluigi Donnarumma: "Ho sentito in mattinata Gigio, era tranquillo e sereno. Anche martedì sera era in un’aula di Coverciano con gli altri compagni di squadra, si divertivano, scherzavano e questo clima sereno mi rincuora non poco. Gattuso ha fatto il lavoro giusto e non condivido le critiche sulle convocazioni perchè in passato c’erano i vari Vieri, Inzaghi, Del Pieri, Totti e quindi giocatori che spostavano equilibri e non convocare loro significava fare un danno alla Nazionale, ma in questo momento Gattuso ha sposato il progetto del gruppo. Ci sono anche giovanissimi e la scelta di portare un gruppo solido è la mossa perfetta per questo momento storico della Nazionale italiana. Donnarumma ha ricevuto premi di assoluto livello, porta a questa Nazionale un’esperienza di livello importante e deve essere il portabandiera di questa Nazionale. Pio Esposito sta crescendo tanto e giocare in squadre che disputano campionati normali è un livello, quando invece gioca all’Inter, al Manchester United il livello è diverso perchè si gioca in squadre in cui si deve vincere, non si può vincere. Gigio è un grandissimo uomo, al di là del rapporto lavorativo che c’è tra di noi, ce n'è uno umano molto più forte. Non ho mai criticato chi mi ha lasciato dopo la morte di Mino, probabilmente anche io avrei pensato ma Enzo è pronto o meno per essere il mio agente? Gigio è stato fedele, sa che ci sono sempre stato e ci sarò sempre per lui e la riconoscenza è impagabile. Sono contento di chi è rimasto, chi non lo ha fatto, non doveva rimanere. Dopo il Belgio e l’Olanda, il mercato del Marocco è quello che offre buoni giocatori. Il giocatore marocchino è un mix europeo e africano perché ha il genio africano a livello fisico, ma è molto più metallizzato europeo. Vedo quindi una grande crescita e infatti Lamine Yamal ad esempio è uno dei più forti ed è di origine marocchina. Per noi è difficile prenderli perché sono extracomunitari, mentre altri stati come Belgio, Olanda, ma anche Spagna e Olanda hanno più possibilità di prendere questi talenti e farli giocare nei loro campionati grazie alle loro leggi interne".
di Redazione
25/03/2026 - 13:46
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Enzo Raiola, agente di Gianluigi Donnarumma: "Ho sentito in mattinata Gigio, era tranquillo e sereno. Anche martedì sera era in un’aula di Coverciano con gli altri compagni di squadra, si divertivano, scherzavano e questo clima sereno mi rincuora non poco. Gattuso ha fatto il lavoro giusto e non condivido le critiche sulle convocazioni perchè in passato c’erano i vari Vieri, Inzaghi, Del Pieri, Totti e quindi giocatori che spostavano equilibri e non convocare loro significava fare un danno alla Nazionale, ma in questo momento Gattuso ha sposato il progetto del gruppo. Ci sono anche giovanissimi e la scelta di portare un gruppo solido è la mossa perfetta per questo momento storico della Nazionale italiana. Donnarumma ha ricevuto premi di assoluto livello, porta a questa Nazionale un’esperienza di livello importante e deve essere il portabandiera di questa Nazionale. Pio Esposito sta crescendo tanto e giocare in squadre che disputano campionati normali è un livello, quando invece gioca all’Inter, al Manchester United il livello è diverso perchè si gioca in squadre in cui si deve vincere, non si può vincere. Gigio è un grandissimo uomo, al di là del rapporto lavorativo che c’è tra di noi, ce n'è uno umano molto più forte. Non ho mai criticato chi mi ha lasciato dopo la morte di Mino, probabilmente anche io avrei pensato ma Enzo è pronto o meno per essere il mio agente? Gigio è stato fedele, sa che ci sono sempre stato e ci sarò sempre per lui e la riconoscenza è impagabile. Sono contento di chi è rimasto, chi non lo ha fatto, non doveva rimanere. Dopo il Belgio e l’Olanda, il mercato del Marocco è quello che offre buoni giocatori. Il giocatore marocchino è un mix europeo e africano perché ha il genio africano a livello fisico, ma è molto più metallizzato europeo. Vedo quindi una grande crescita e infatti Lamine Yamal ad esempio è uno dei più forti ed è di origine marocchina. Per noi è difficile prenderli perché sono extracomunitari, mentre altri stati come Belgio, Olanda, ma anche Spagna e Olanda hanno più possibilità di prendere questi talenti e farli giocare nei loro campionati grazie alle loro leggi interne".