Poco
Tanto
Mediamente
NAPOLI - La sconfitta contro la Juventus in campionato e quella in Champions League contro il Porto costringono adesso il Napoli a un deciso cambio di rotta. La squadra partenopea deve recuperare terreno e deve farlo a partire dalla prossima sfida, quella contro la Lazio. Non sarà un test semplice, considerando che la squadra allenata da Gattuso è prima in classifica e in piena corsa per il titolo. Il Napoli dovrà quindi arrivare al Maradona con la voglia e la fame di vincere. Questa volta, però, il risultato non dipenderà soltanto dalle scelte del tecnico.
Certamente Allegri dovrà trovare tutte le soluzioni possibili, tenendo conto anche dei calciatori attualmente a disposizione. Dovrà valutare chi schierare dal primo minuto, puntando sugli elementi che garantiscono le migliori condizioni fisiche. Ma non solo, perché sarà necessario lavorare anche sul carattere e sulla voglia di vincere. Dopo la partita di Champions League contro il Porto, alcuni calciatori azzurri hanno esternato le proprie sensazioni ed emozioni, scatenando anche alcune polemiche che adesso la squadra vuole mettere a tacere sul campo.
La società ha deciso di rinnovare la propria fiducia al tecnico Allegri, confermando la scelta fatta in estate. Allo stesso tempo, ha convocato la squadra per il consueto pre-ritiro, che questa volta durerà un giorno in più. Dovrà essere l'occasione giusta per un confronto tra i calciatori: tutti potranno esprimere liberamente il proprio pensiero, con l'obiettivo di uscirne più forti di prima. Tensioni, malumori e tristezza sono sentimenti che devono essere messi da parte per lasciare spazio alla fame, alla voglia di vincere e al senso di appartenenza al gruppo. Sarebbe importante, soprattutto, tornare alla vittoria proprio davanti ai propri tifosi, al pubblico che segue la squadra sin da agosto, nonostante un avvio di stagione complicato.
La sfida contro la Lazio e il risultato finale dipenderanno quindi non soltanto dalla qualità tecnica in campo, ma anche dalla voglia di rivalsa e dal desiderio di rialzare la testa dopo mesi di risultati negativi e brucianti delusioni. Dopotutto, nel calcio è risaputo: non conta soltanto la condizione fisica, ma è fondamentale anche la mentalità con cui si scende in campo. La squadra di Allegri dovrà dimostrarlo sia sul terreno di gioco sia fuori dal rettangolo verde. Sentirsi parte di un gruppo e agire da squadra è fondamentale, soprattutto nei momenti difficili, quando vedere la luce in fondo al tunnel sembra impossibile. Proprio in queste situazioni, fare squadra può rappresentare la chiave per ripartire.
Maria Ferriero
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Redazione
07/11/2026 - 12:00
NAPOLI - La sconfitta contro la Juventus in campionato e quella in Champions League contro il Porto costringono adesso il Napoli a un deciso cambio di rotta. La squadra partenopea deve recuperare terreno e deve farlo a partire dalla prossima sfida, quella contro la Lazio. Non sarà un test semplice, considerando che la squadra allenata da Gattuso è prima in classifica e in piena corsa per il titolo. Il Napoli dovrà quindi arrivare al Maradona con la voglia e la fame di vincere. Questa volta, però, il risultato non dipenderà soltanto dalle scelte del tecnico.
Certamente Allegri dovrà trovare tutte le soluzioni possibili, tenendo conto anche dei calciatori attualmente a disposizione. Dovrà valutare chi schierare dal primo minuto, puntando sugli elementi che garantiscono le migliori condizioni fisiche. Ma non solo, perché sarà necessario lavorare anche sul carattere e sulla voglia di vincere. Dopo la partita di Champions League contro il Porto, alcuni calciatori azzurri hanno esternato le proprie sensazioni ed emozioni, scatenando anche alcune polemiche che adesso la squadra vuole mettere a tacere sul campo.
La società ha deciso di rinnovare la propria fiducia al tecnico Allegri, confermando la scelta fatta in estate. Allo stesso tempo, ha convocato la squadra per il consueto pre-ritiro, che questa volta durerà un giorno in più. Dovrà essere l'occasione giusta per un confronto tra i calciatori: tutti potranno esprimere liberamente il proprio pensiero, con l'obiettivo di uscirne più forti di prima. Tensioni, malumori e tristezza sono sentimenti che devono essere messi da parte per lasciare spazio alla fame, alla voglia di vincere e al senso di appartenenza al gruppo. Sarebbe importante, soprattutto, tornare alla vittoria proprio davanti ai propri tifosi, al pubblico che segue la squadra sin da agosto, nonostante un avvio di stagione complicato.
La sfida contro la Lazio e il risultato finale dipenderanno quindi non soltanto dalla qualità tecnica in campo, ma anche dalla voglia di rivalsa e dal desiderio di rialzare la testa dopo mesi di risultati negativi e brucianti delusioni. Dopotutto, nel calcio è risaputo: non conta soltanto la condizione fisica, ma è fondamentale anche la mentalità con cui si scende in campo. La squadra di Allegri dovrà dimostrarlo sia sul terreno di gioco sia fuori dal rettangolo verde. Sentirsi parte di un gruppo e agire da squadra è fondamentale, soprattutto nei momenti difficili, quando vedere la luce in fondo al tunnel sembra impossibile. Proprio in queste situazioni, fare squadra può rappresentare la chiave per ripartire.
Maria Ferriero
Napoli Magazine
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