Il focus de La Gazzetta dello Sport è su Rasmus Hojlund, centravanti del Napoli, che l'attuale tecnico azzurro Max Allegri voleva già un anno fa al Milan. Secondo il quotidiano, ormai parlare di doppia cifra non basta più, citando i venti gol come quota necessaria di reti per un Napoli ai massimi livelli. Mancherebbero ancora i numeri al top di Cavani, Higuain e Osimhen, i tre bomber che restano nella memoria collettiva. Hojlund è il centravanti moderno che vede la porta, la sente, la trova, ma viaggia ancora su numeri che non rappresentano - non del tutto almeno - un livello assoluto. Il miglior Hojlund s'è visto nel periodo natalizio: dalla semifinale di Supercoppa contro il Milan poi in rete contro le big in campionato (sette gol lontano da Napoli); in Champions (due gol allo Sporting, uno al Chelsea). Non c'è stato un solo giorno in cui De Laurentiis abbia avuto dubbi su quei quarantaquattro milioni di riscatto, evidenzia la rosea.
di Redazione
20/08/2026 - 11:12
Il focus de La Gazzetta dello Sport è su Rasmus Hojlund, centravanti del Napoli, che l'attuale tecnico azzurro Max Allegri voleva già un anno fa al Milan. Secondo il quotidiano, ormai parlare di doppia cifra non basta più, citando i venti gol come quota necessaria di reti per un Napoli ai massimi livelli. Mancherebbero ancora i numeri al top di Cavani, Higuain e Osimhen, i tre bomber che restano nella memoria collettiva. Hojlund è il centravanti moderno che vede la porta, la sente, la trova, ma viaggia ancora su numeri che non rappresentano - non del tutto almeno - un livello assoluto. Il miglior Hojlund s'è visto nel periodo natalizio: dalla semifinale di Supercoppa contro il Milan poi in rete contro le big in campionato (sette gol lontano da Napoli); in Champions (due gol allo Sporting, uno al Chelsea). Non c'è stato un solo giorno in cui De Laurentiis abbia avuto dubbi su quei quarantaquattro milioni di riscatto, evidenzia la rosea.