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IL DOPPIO EX - Milanese: "Napoli-Cremonese partita complicata, bisogna ritrovare solidità"
23.04.2026 17:14 di Napoli Magazine
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A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Mauro Milanese, ex difensore di Napoli e Cremonese: "Conte? È sempre stato così: o vinci o non conta nulla. Quando dice che il secondo è il primo dei perdenti, è una filosofia che si porta dietro da sempre. Poi è chiaro che tra secondo, terzo e quarto qualcosa cambia, ma il suo messaggio è mentale: nel calcio restano i trofei, non i piazzamenti. Se arrivi secondo non alzi nulla, e lui ragiona in questa maniera. Detto questo, fare primo e secondo posto in due anni resta comunque un lavoro importante, anche se magari ci si aspettava qualcosa in più. Nazionale? Secondo me a fine stagione si parleranno con la società e si capirà tutto. Conte è uno che vuole garanzie, il presidente farà le sue valutazioni. L’ipotesi Nazionale può esserci, ma non credo sia una cosa così immediata. Lui è uno da campo, da lavoro quotidiano, quindi bisognerà capire anche che tipo di progetto avrà davanti. Maresca come possibile sostituto? È un allenatore interessante, ha fatto esperienze importanti, anche all’estero, e ha lavorato con Guardiola. Però Napoli è una piazza complicata, con tante pressioni. Serve esperienza, serve personalità. Non è semplice arrivare lì senza un certo percorso alle spalle. Poi è chiaro che tutti crescono facendo esperienza, ma Napoli non è una piazza qualsiasi. Napoli-Cremonese? Sono partite sempre complicate. Dopo una sconfitta pesante come quella con la Lazio devi ripartire subito, ma le squadre che lottano per la salvezza hanno fame, intensità, cattiveria. Non esistono partite facili, il Napoli dovrà fare una gara seria. Sugli esterni? Spinazzola è un giocatore dinamico, può fare tutta la fascia. Politano si è adattato bene a un ruolo diverso, mentre Gutierrez è un giocatore interessante. Io darei spazio anche a chi ha meno minuti, perché in questo momento serve energia. Difesa? Gli infortuni hanno pesato tanto. Quando perdi giocatori importanti come Di Lorenzo e Rrahmani, inevitabilmente qualcosa cambia. Il Napoli deve ritrovare solidità, perché l’anno scorso era il suo punto di forza. Futuro del Napoli? La società ha fatto un lavoro straordinario in questi anni. Oggi è un club forte, strutturato. Il passo successivo è provare a consolidarsi anche in Europa. Non è facile competere con certe squadre, ma il percorso è quello giusto. Mercato? Quando hai tanti giocatori in prestito diventa complicato. Devi fare delle scelte precise, capire su chi puntare davvero e costruire una rosa funzionale all’allenatore. È lì che si costruiscono le stagioni. Il Napoli resta comunque tra le squadre importanti del campionato. Deve solo ritrovare equilibrio e continuità per fare un ulteriore salto di qualità".

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IL DOPPIO EX - Milanese: "Napoli-Cremonese partita complicata, bisogna ritrovare solidità"

di Redazione

23/04/2026 - 17:14

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Mauro Milanese, ex difensore di Napoli e Cremonese: "Conte? È sempre stato così: o vinci o non conta nulla. Quando dice che il secondo è il primo dei perdenti, è una filosofia che si porta dietro da sempre. Poi è chiaro che tra secondo, terzo e quarto qualcosa cambia, ma il suo messaggio è mentale: nel calcio restano i trofei, non i piazzamenti. Se arrivi secondo non alzi nulla, e lui ragiona in questa maniera. Detto questo, fare primo e secondo posto in due anni resta comunque un lavoro importante, anche se magari ci si aspettava qualcosa in più. Nazionale? Secondo me a fine stagione si parleranno con la società e si capirà tutto. Conte è uno che vuole garanzie, il presidente farà le sue valutazioni. L’ipotesi Nazionale può esserci, ma non credo sia una cosa così immediata. Lui è uno da campo, da lavoro quotidiano, quindi bisognerà capire anche che tipo di progetto avrà davanti. Maresca come possibile sostituto? È un allenatore interessante, ha fatto esperienze importanti, anche all’estero, e ha lavorato con Guardiola. Però Napoli è una piazza complicata, con tante pressioni. Serve esperienza, serve personalità. Non è semplice arrivare lì senza un certo percorso alle spalle. Poi è chiaro che tutti crescono facendo esperienza, ma Napoli non è una piazza qualsiasi. Napoli-Cremonese? Sono partite sempre complicate. Dopo una sconfitta pesante come quella con la Lazio devi ripartire subito, ma le squadre che lottano per la salvezza hanno fame, intensità, cattiveria. Non esistono partite facili, il Napoli dovrà fare una gara seria. Sugli esterni? Spinazzola è un giocatore dinamico, può fare tutta la fascia. Politano si è adattato bene a un ruolo diverso, mentre Gutierrez è un giocatore interessante. Io darei spazio anche a chi ha meno minuti, perché in questo momento serve energia. Difesa? Gli infortuni hanno pesato tanto. Quando perdi giocatori importanti come Di Lorenzo e Rrahmani, inevitabilmente qualcosa cambia. Il Napoli deve ritrovare solidità, perché l’anno scorso era il suo punto di forza. Futuro del Napoli? La società ha fatto un lavoro straordinario in questi anni. Oggi è un club forte, strutturato. Il passo successivo è provare a consolidarsi anche in Europa. Non è facile competere con certe squadre, ma il percorso è quello giusto. Mercato? Quando hai tanti giocatori in prestito diventa complicato. Devi fare delle scelte precise, capire su chi puntare davvero e costruire una rosa funzionale all’allenatore. È lì che si costruiscono le stagioni. Il Napoli resta comunque tra le squadre importanti del campionato. Deve solo ritrovare equilibrio e continuità per fare un ulteriore salto di qualità".