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IL PARERE - Carmignani: "Meret e Milinkovic-Savic ottimi portieri, Allegri deve alternarli"
15.07.2026 20:14 di Napoli Magazine
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Intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo, Pietro Carmignani ha analizzato la gestione dei portieri nel calcio moderno, soffermandosi sul dualismo tra Alex Meret e Vanja Milinkovic-Savic e sulle prospettive del Napoli di Massimiliano Allegri.

"I tempi cambiano, anche se il calcio nella sostanza rimane sempre lo stesso. Cambiano le sfumature, ma l’obiettivo è identico: più tieni il pallone, meno lo tengono gli avversari e meno possibilità hanno di farti male. La Spagna lo ha dimostrato perfettamente nella semifinale contro la Francia".

Sul ruolo del portiere, Carmignani sottolinea come il calcio sia profondamente cambiato rispetto al passato: "Una volta esisteva il titolare e il portiere di riserva, che praticamente non giocava mai. Il problema era che, se il titolare si infortunava, il secondo magari era pronto fisicamente ma non mentalmente, perché non aveva mai vissuto la pressione della partita. Oggi, invece, avere due portieri di alto livello è una risorsa. È come avere due ottimi centravanti o due grandi terzini: la concorrenza alza il livello della squadra".

Secondo l’ex portiere, però, la gestione deve essere intelligente: "Il problema nasce quando entrambi vogliono giocare, ed è normale che sia così. Tocca all’allenatore trovare il giusto equilibrio. Mi viene in mente il Milan di Arrigo Sacchi, quando Giovanni Galli giocava la Coppa dei Campioni e Andrea Pazzagli il campionato. Non dico che quella sia la soluzione ideale, ma avere due portieri forti è sicuramente meglio che averne uno forte e uno meno forte".

Per questo motivo Carmignani auspica una gestione equilibrata anche al Napoli: "Io credo che Meret e Milinkovic-Savic siano entrambi ottimi portieri. Se uno gioca sempre e l’altro resta continuamente in panchina, è inevitabile che quest’ultimo perda fiducia e motivazioni. Allegri è un allenatore concreto e intelligente, ma personalmente penso che dovrebbe alternarli, anche considerando il numero elevato di partite tra campionato, Champions League e Coppa Italia. Inoltre avrà accanto Marco Landucci, che da ex portiere saprà sicuramente aiutarlo nelle valutazioni".

Alla domanda su cosa dovrebbe dire Allegri al secondo portiere per mantenerlo motivato, Carmignani è molto diretto: "Non esistono parole che possano tenere motivato un giocatore per tutta la stagione se non gioca. Sono tutte frasi fatte. Si parla di entusiasmo, di gruppo unito, di armonia nello spogliatoio, ma queste cose funzionano soprattutto quando si vince. Chi resta fuori avrà sempre qualcosa da recriminare: è nella natura del calcio".

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IL PARERE - Carmignani: "Meret e Milinkovic-Savic ottimi portieri, Allegri deve alternarli"

di Redazione

15/07/2026 - 20:14

Intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo, Pietro Carmignani ha analizzato la gestione dei portieri nel calcio moderno, soffermandosi sul dualismo tra Alex Meret e Vanja Milinkovic-Savic e sulle prospettive del Napoli di Massimiliano Allegri.

"I tempi cambiano, anche se il calcio nella sostanza rimane sempre lo stesso. Cambiano le sfumature, ma l’obiettivo è identico: più tieni il pallone, meno lo tengono gli avversari e meno possibilità hanno di farti male. La Spagna lo ha dimostrato perfettamente nella semifinale contro la Francia".

Sul ruolo del portiere, Carmignani sottolinea come il calcio sia profondamente cambiato rispetto al passato: "Una volta esisteva il titolare e il portiere di riserva, che praticamente non giocava mai. Il problema era che, se il titolare si infortunava, il secondo magari era pronto fisicamente ma non mentalmente, perché non aveva mai vissuto la pressione della partita. Oggi, invece, avere due portieri di alto livello è una risorsa. È come avere due ottimi centravanti o due grandi terzini: la concorrenza alza il livello della squadra".

Secondo l’ex portiere, però, la gestione deve essere intelligente: "Il problema nasce quando entrambi vogliono giocare, ed è normale che sia così. Tocca all’allenatore trovare il giusto equilibrio. Mi viene in mente il Milan di Arrigo Sacchi, quando Giovanni Galli giocava la Coppa dei Campioni e Andrea Pazzagli il campionato. Non dico che quella sia la soluzione ideale, ma avere due portieri forti è sicuramente meglio che averne uno forte e uno meno forte".

Per questo motivo Carmignani auspica una gestione equilibrata anche al Napoli: "Io credo che Meret e Milinkovic-Savic siano entrambi ottimi portieri. Se uno gioca sempre e l’altro resta continuamente in panchina, è inevitabile che quest’ultimo perda fiducia e motivazioni. Allegri è un allenatore concreto e intelligente, ma personalmente penso che dovrebbe alternarli, anche considerando il numero elevato di partite tra campionato, Champions League e Coppa Italia. Inoltre avrà accanto Marco Landucci, che da ex portiere saprà sicuramente aiutarlo nelle valutazioni".

Alla domanda su cosa dovrebbe dire Allegri al secondo portiere per mantenerlo motivato, Carmignani è molto diretto: "Non esistono parole che possano tenere motivato un giocatore per tutta la stagione se non gioca. Sono tutte frasi fatte. Si parla di entusiasmo, di gruppo unito, di armonia nello spogliatoio, ma queste cose funzionano soprattutto quando si vince. Chi resta fuori avrà sempre qualcosa da recriminare: è nella natura del calcio".