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ON AIR - Damiani: "Badiashile ottimo calciatore, può adattarsi facilmente alla Serie A"
21.08.2026 21:00 di Napoli Magazine
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Nel corso del suo intervento ai microfoni di Radio Punto Nuovo, l’ex calciatore e procuratore Oscar Damiani ha analizzato il mercato del Napoli, soffermandosi sull’arrivo di Badiashile, sulle ambizioni delle principali squadre di Serie A, sulla valorizzazione dei giovani e sull’ipotesi Gabriel Jesus: "Badiashile? È un ottimo calciatore, un giocatore fisico ma con un buon piede e con una bella esperienza alle spalle. Se dal punto di vista fisico sta bene, secondo me è sicuramente un acquisto valido. È un difensore che ha personalità, carisma, una buona struttura e un buon piede. Credo che possa adattarsi facilmente al nostro campionato, anche se naturalmente avrà bisogno di un po’ di tempo, anche per la lingua. Scudetto? In estate sono tutti forti e tutti agguerriti. L’Inter parte favorita perché ha un impianto di gioco consolidato e una società molto forte alle spalle. Subito dopo vedo Napoli, Milan e Juventus. Sarà una bella lotta e spero che possa essere un campionato avvincente, con partite interessanti. La Serie A può essere più equilibrata? Sulla carta sì. Ci sono diverse squadre che si sono rinforzate e l’obiettivo deve essere quello di vedere un campionato spettacolare, con gol, belle giocate e un livello tecnico elevato. Io sono diventato un tifoso del bel calcio, non di una squadra in particolare, quindi spero di vedere tante partite di alto livello. Giovani italiani? Non mi piace scimmiottare quello che fanno gli altri Paesi. Dobbiamo puntare sui nostri giovani, anche se purtroppo oggi mi sembra che ce ne siano pochi. In altri sport gli italiani emergono con continuità, mentre nel calcio abbiamo meno ragazzi che riescono ad arrivare ai massimi livelli e la Nazionale ne paga le conseguenze. Mi auguro che dai settori giovanili e dalle Primavera possano emergere nuovi talenti con una prospettiva importante. Gabriel Jesus? È un giocatore forte, bravo nell’uno contro uno e con una grande esperienza internazionale. Ha vinto tanto e può essere un elemento importante, ma bisogna capire in quale condizione atletica e fisica arriverebbe dall’Inghilterra. Questo aspetto è fondamentale, perché anche il nostro è un calcio molto fisico e atletico. Se non stanno bene, i giocatori provenienti dalla Premier League possono avere difficoltà ad inserirsi".

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ON AIR - Damiani: "Badiashile ottimo calciatore, può adattarsi facilmente alla Serie A"

di Redazione

21/08/2026 - 21:00

Nel corso del suo intervento ai microfoni di Radio Punto Nuovo, l’ex calciatore e procuratore Oscar Damiani ha analizzato il mercato del Napoli, soffermandosi sull’arrivo di Badiashile, sulle ambizioni delle principali squadre di Serie A, sulla valorizzazione dei giovani e sull’ipotesi Gabriel Jesus: "Badiashile? È un ottimo calciatore, un giocatore fisico ma con un buon piede e con una bella esperienza alle spalle. Se dal punto di vista fisico sta bene, secondo me è sicuramente un acquisto valido. È un difensore che ha personalità, carisma, una buona struttura e un buon piede. Credo che possa adattarsi facilmente al nostro campionato, anche se naturalmente avrà bisogno di un po’ di tempo, anche per la lingua. Scudetto? In estate sono tutti forti e tutti agguerriti. L’Inter parte favorita perché ha un impianto di gioco consolidato e una società molto forte alle spalle. Subito dopo vedo Napoli, Milan e Juventus. Sarà una bella lotta e spero che possa essere un campionato avvincente, con partite interessanti. La Serie A può essere più equilibrata? Sulla carta sì. Ci sono diverse squadre che si sono rinforzate e l’obiettivo deve essere quello di vedere un campionato spettacolare, con gol, belle giocate e un livello tecnico elevato. Io sono diventato un tifoso del bel calcio, non di una squadra in particolare, quindi spero di vedere tante partite di alto livello. Giovani italiani? Non mi piace scimmiottare quello che fanno gli altri Paesi. Dobbiamo puntare sui nostri giovani, anche se purtroppo oggi mi sembra che ce ne siano pochi. In altri sport gli italiani emergono con continuità, mentre nel calcio abbiamo meno ragazzi che riescono ad arrivare ai massimi livelli e la Nazionale ne paga le conseguenze. Mi auguro che dai settori giovanili e dalle Primavera possano emergere nuovi talenti con una prospettiva importante. Gabriel Jesus? È un giocatore forte, bravo nell’uno contro uno e con una grande esperienza internazionale. Ha vinto tanto e può essere un elemento importante, ma bisogna capire in quale condizione atletica e fisica arriverebbe dall’Inghilterra. Questo aspetto è fondamentale, perché anche il nostro è un calcio molto fisico e atletico. Se non stanno bene, i giocatori provenienti dalla Premier League possono avere difficoltà ad inserirsi".