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IL PARERE - De Biasi: "Napoli, Allegri scelta di continuità, De Bruyne e Lukaku possono dare ancora molto, Vergara risorsa per il futuro"
10.06.2026 16:58 di Napoli Magazine
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A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”, è intervenuto Gianni De Biasi, allenatore: "L’ennesima assenza dell’Italia al Mondiale è un dispiacere enorme per tutto il movimento calcistico italiano. Purtroppo non si tratta di un episodio isolato, ma della conseguenza di problemi che si trascinano da anni. Per cambiare davvero le cose servono scelte strategiche importanti da parte della Federazione e una programmazione chiara che parta dal lavoro svolto nei settori giovanili. Credo che il lavoro fatto da Maurizio Viscidi con le Nazionali Under sia stato molto positivo e andrebbe valorizzato maggiormente. Bisogna creare continuità tra il percorso delle giovanili e la Nazionale maggiore, affidandosi a figure capaci di portare avanti un progetto tecnico credibile. Su Silvio Baldini dico che sarebbe una scelta interessante proprio in quest’ottica. In Italia però spesso non si ragiona in termini strategici, ma si cerca la soluzione che mette tutti al riparo dalle critiche. Baldini è un allenatore che ha idee e personalità, e io lo seguirei con grande interesse. Nel 2016 pensavo sinceramente di essere vicino alla panchina della Nazionale. Ero convinto di poter diventare CT dell’Italia, poi venne fatta una scelta diversa e fu nominato Ventura. Sono cose che fanno parte del calcio. Per quanto riguarda i club, credo che sia arrivato il momento di puntare davvero sui giovani. Le società investono molto nei settori giovanili e sarebbe logico valorizzare maggiormente i ragazzi cresciuti in casa, sia per motivi tecnici sia per motivi economici. Oggi il calcio richiede sostenibilità e valorizzare il proprio patrimonio può essere una strada importante. Sul Napoli penso che la scelta di Massimiliano Allegri rappresenti una scelta di continuità. Dopo Antonio Conte, De Laurentiis ha deciso di affidarsi a un allenatore esperto, abituato a lavorare ad altissimi livelli e a gestire squadre con grandi ambizioni. Si era parlato anche di Vincenzo Italiano, che considero un allenatore preparato e ormai non più un giovane tecnico, però evidentemente la società ha ritenuto Allegri il profilo più adatto per proseguire il percorso intrapreso. Per quanto riguarda Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, è difficile esprimere giudizi senza conoscere perfettamente le loro condizioni fisiche. Se stanno bene, restano due giocatori che possono dare ancora molto a una squadra come il Napoli, sia in termini di esperienza che di qualità. Lukaku, in particolare, conserva ancora una notevole capacità realizzativa. C’è poi un ragazzo che mi incuriosisce molto, ed è Antonio Vergara. Sinceramente mi sono chiesto più volte perché abbia trovato così poco spazio nella scorsa stagione. Ogni volta che l’ho visto giocare mi ha trasmesso sensazioni molto positive. Ha qualità tecniche importanti, personalità e caratteristiche che possono renderlo una risorsa preziosa per il Napoli del futuro. Naturalmente non conosco fino in fondo il ragazzo dal punto di vista caratteriale e delle motivazioni quotidiane, ma dal punto di vista tecnico credo che abbia tutto per diventare un giocatore importante. Proprio per questo motivo ritengo che il lavoro di Allegri possa essere determinante per la sua crescita. Vergara è uno di quei calciatori sui quali il Napoli dovrebbe riflettere attentamente prima di prendere qualsiasi decisione per il futuro".

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IL PARERE - De Biasi: "Napoli, Allegri scelta di continuità, De Bruyne e Lukaku possono dare ancora molto, Vergara risorsa per il futuro"

di Redazione

10/06/2026 - 16:58

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”, è intervenuto Gianni De Biasi, allenatore: "L’ennesima assenza dell’Italia al Mondiale è un dispiacere enorme per tutto il movimento calcistico italiano. Purtroppo non si tratta di un episodio isolato, ma della conseguenza di problemi che si trascinano da anni. Per cambiare davvero le cose servono scelte strategiche importanti da parte della Federazione e una programmazione chiara che parta dal lavoro svolto nei settori giovanili. Credo che il lavoro fatto da Maurizio Viscidi con le Nazionali Under sia stato molto positivo e andrebbe valorizzato maggiormente. Bisogna creare continuità tra il percorso delle giovanili e la Nazionale maggiore, affidandosi a figure capaci di portare avanti un progetto tecnico credibile. Su Silvio Baldini dico che sarebbe una scelta interessante proprio in quest’ottica. In Italia però spesso non si ragiona in termini strategici, ma si cerca la soluzione che mette tutti al riparo dalle critiche. Baldini è un allenatore che ha idee e personalità, e io lo seguirei con grande interesse. Nel 2016 pensavo sinceramente di essere vicino alla panchina della Nazionale. Ero convinto di poter diventare CT dell’Italia, poi venne fatta una scelta diversa e fu nominato Ventura. Sono cose che fanno parte del calcio. Per quanto riguarda i club, credo che sia arrivato il momento di puntare davvero sui giovani. Le società investono molto nei settori giovanili e sarebbe logico valorizzare maggiormente i ragazzi cresciuti in casa, sia per motivi tecnici sia per motivi economici. Oggi il calcio richiede sostenibilità e valorizzare il proprio patrimonio può essere una strada importante. Sul Napoli penso che la scelta di Massimiliano Allegri rappresenti una scelta di continuità. Dopo Antonio Conte, De Laurentiis ha deciso di affidarsi a un allenatore esperto, abituato a lavorare ad altissimi livelli e a gestire squadre con grandi ambizioni. Si era parlato anche di Vincenzo Italiano, che considero un allenatore preparato e ormai non più un giovane tecnico, però evidentemente la società ha ritenuto Allegri il profilo più adatto per proseguire il percorso intrapreso. Per quanto riguarda Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, è difficile esprimere giudizi senza conoscere perfettamente le loro condizioni fisiche. Se stanno bene, restano due giocatori che possono dare ancora molto a una squadra come il Napoli, sia in termini di esperienza che di qualità. Lukaku, in particolare, conserva ancora una notevole capacità realizzativa. C’è poi un ragazzo che mi incuriosisce molto, ed è Antonio Vergara. Sinceramente mi sono chiesto più volte perché abbia trovato così poco spazio nella scorsa stagione. Ogni volta che l’ho visto giocare mi ha trasmesso sensazioni molto positive. Ha qualità tecniche importanti, personalità e caratteristiche che possono renderlo una risorsa preziosa per il Napoli del futuro. Naturalmente non conosco fino in fondo il ragazzo dal punto di vista caratteriale e delle motivazioni quotidiane, ma dal punto di vista tecnico credo che abbia tutto per diventare un giocatore importante. Proprio per questo motivo ritengo che il lavoro di Allegri possa essere determinante per la sua crescita. Vergara è uno di quei calciatori sui quali il Napoli dovrebbe riflettere attentamente prima di prendere qualsiasi decisione per il futuro".