Poco
Tanto
Mediamente
Gennaro Scarlato, ex capitano del Napoli, analizza i cali nella ripresa e la distanza tra ciò che si prepara in settimana e ciò che la squadra fa in partita: "Sparisce dal campo improvvisamente". L'ex azzurro descrive così il Napoli che perde il controllo della partita, soprattutto nei secondi tempi. Nella puntata del 5 novembre di DeliettaGol, il programma condotto da Delia Paciello su Tele A, l'ex difensore azzurro entra nel dibattito sulle responsabilità dei cali del Napoli e porta l'attenzione su chi va in campo. "I giocatori importanti sanno quello che devono fare dentro il campo", osserva Scarlato, citando Kevin De Bruyne. Un calciatore esperto può leggere la situazione e trovare una giocata anche senza aspettare un'indicazione dalla panchina. La difficoltà, nella sua lettura, emerge quando la squadra perde riferimenti comuni e le iniziative dei singoli non si traducono più in una risposta collettiva. Da qui il passaggio sull'allenamento. Scarlato invita a guardare cosa resta, durante la gara, del lavoro fatto in settimana. Si può provare bene una soluzione e poi, sotto pressione, fare tutt'altro. È su questo punto che l'ex difensore chiama in causa i calciatori: quando la partita cambia, sta anche a loro riconoscere cosa succede e mettere in pratica i movimenti preparati. Nel confronto guidato da Paciello, il tema dei gol subiti nei finali diventa così una domanda precisa per il Napoli: che cosa fa la squadra quando la partita comincia a sfuggirle di mano?
di Redazione
06/11/2026 - 21:18
Gennaro Scarlato, ex capitano del Napoli, analizza i cali nella ripresa e la distanza tra ciò che si prepara in settimana e ciò che la squadra fa in partita: "Sparisce dal campo improvvisamente". L'ex azzurro descrive così il Napoli che perde il controllo della partita, soprattutto nei secondi tempi. Nella puntata del 5 novembre di DeliettaGol, il programma condotto da Delia Paciello su Tele A, l'ex difensore azzurro entra nel dibattito sulle responsabilità dei cali del Napoli e porta l'attenzione su chi va in campo. "I giocatori importanti sanno quello che devono fare dentro il campo", osserva Scarlato, citando Kevin De Bruyne. Un calciatore esperto può leggere la situazione e trovare una giocata anche senza aspettare un'indicazione dalla panchina. La difficoltà, nella sua lettura, emerge quando la squadra perde riferimenti comuni e le iniziative dei singoli non si traducono più in una risposta collettiva. Da qui il passaggio sull'allenamento. Scarlato invita a guardare cosa resta, durante la gara, del lavoro fatto in settimana. Si può provare bene una soluzione e poi, sotto pressione, fare tutt'altro. È su questo punto che l'ex difensore chiama in causa i calciatori: quando la partita cambia, sta anche a loro riconoscere cosa succede e mettere in pratica i movimenti preparati. Nel confronto guidato da Paciello, il tema dei gol subiti nei finali diventa così una domanda precisa per il Napoli: che cosa fa la squadra quando la partita comincia a sfuggirle di mano?