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KISS KISS - Napoli, Marianucci: "Sono pronto per sabato, Allegri attento e tiene sempre alto l'entusiasmo, Frosinone da non sottovalutare"
08.10.2026 17:27 di Napoli Magazine
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Luca Marianucci, difensore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Radio Kiss Kiss Napoli: "Ora sto bene, da questa settimana sono rientrato in gruppo, sono pronto per sabato. Manco al Maradona da tempo e sono molto contento di ripartire. L'infortunio è arrivato a fine ritiro, nel momento peggiore, dopo un mese di lavoro importante, ma l'ho presa con filosofia per rendere i tempi di recupero minori e l'aiuto dei compagni e dei tifosi  stato fondamentale. Ho avvertito la loro vicinanza e questo mi ha aiutato a rientrare al meglio. Allegri? Il rapporto personale con tutta la squadra è molto importante. E' attento alla parte fuori dal campo, tiene sempre l'entusiasmo alto ma poi in campo si fa sentire, gli allenamenti sono tosti, è giusto sia così. Cosa serve per migliorare? Dobbiamo migliorare alcune lacune delle prime giornate. Abbiamo lavorato molto bene durante la sosta e finalmente sabato riprendiamo a fare sul serio. Frosinone? Non dobbiamo prendere la partita sotto gamba, sono forti, si conoscono, hanno fatto grandi cose l'anno scorso. Dobbiamo entrare in campo con la testa giusta e dobbiamo ricordarci che siamo forti. Difesa a 3 o 4? Qualcosa cambia, ma noi difensori altro non dobbiamo fare che rendere facile la partita a chi ci sta davanti. Non dobbiamo subire gol per provare a vincere tante partite. La mia crescita? Ora sono più maturo anche grazie ai miei compagni. Sono cresciuto, ne sono certo. Il passaggio da Empoli a Napoli è stato grande e c'è voluto tempo per abituarsi ai ritmi di gioco e agli allenamenti con dei veri campioni. Ecco, il primo periodo è stato difficile, ma da un punto di vista umano mi sono subito trovato benissimo. Riferimenti? Ho tanto ancora da apprendere e spero di crescere sempre di più. Vorrei soprattutto apprendere la serenità di alcuni veterani quando giocano e questo però so bene che arriverà con l'esperienza. Ripartenza dal basso? A me piace molto giocare la palla e fraseggiare con i compagni. Il ruolo dei difensori sta cambiando ma noi come prima cosa dobbiamo difendere e rendere più tranquilla la manovra per chi sta davanti. Poi, ripeto, il gioco dal basso ti dà più possibilità di far gol e così gli altri corrono per inseguirti provando a toglierti palla. Rapporto col Maradona? Parliamo di uno stadio che spinge e pretende molto. Napoli è una piazza fantastica e vivo tutto con entusiasmo e non con ansia perché so che i tifosi sono sempre dalla parte nostra. Dove posso migliorare? Sulla parte difensiva in generale, sull'attenzione per tutti i 90 minuti. E sono già migliorato sui tempi di gioco e i ritmi che ora sono più alti. Io fuori dal campo? Sono tranquillo e socievole. Cerco sempre di mantenere i rapporti con i compagni, se serve uscire sono sempre il primo a proporre o a dire di sì. So che queste cose anche in campo fanno bene e stare insieme fuori crea affiatamento. Nazionale? L'Italia è un sogno. Con Vergara ho un bel rapporto, scherziamo, ci prendiamo in giro, gli ho scritto dopo l'esordio, mi sono complimentato con lui. Merita tutto quello che sta facendo".    

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KISS KISS - Napoli, Marianucci: "Sono pronto per sabato, Allegri attento e tiene sempre alto l'entusiasmo, Frosinone da non sottovalutare"

di Redazione

08/10/2026 - 17:27

Luca Marianucci, difensore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Radio Kiss Kiss Napoli: "Ora sto bene, da questa settimana sono rientrato in gruppo, sono pronto per sabato. Manco al Maradona da tempo e sono molto contento di ripartire. L'infortunio è arrivato a fine ritiro, nel momento peggiore, dopo un mese di lavoro importante, ma l'ho presa con filosofia per rendere i tempi di recupero minori e l'aiuto dei compagni e dei tifosi  stato fondamentale. Ho avvertito la loro vicinanza e questo mi ha aiutato a rientrare al meglio. Allegri? Il rapporto personale con tutta la squadra è molto importante. E' attento alla parte fuori dal campo, tiene sempre l'entusiasmo alto ma poi in campo si fa sentire, gli allenamenti sono tosti, è giusto sia così. Cosa serve per migliorare? Dobbiamo migliorare alcune lacune delle prime giornate. Abbiamo lavorato molto bene durante la sosta e finalmente sabato riprendiamo a fare sul serio. Frosinone? Non dobbiamo prendere la partita sotto gamba, sono forti, si conoscono, hanno fatto grandi cose l'anno scorso. Dobbiamo entrare in campo con la testa giusta e dobbiamo ricordarci che siamo forti. Difesa a 3 o 4? Qualcosa cambia, ma noi difensori altro non dobbiamo fare che rendere facile la partita a chi ci sta davanti. Non dobbiamo subire gol per provare a vincere tante partite. La mia crescita? Ora sono più maturo anche grazie ai miei compagni. Sono cresciuto, ne sono certo. Il passaggio da Empoli a Napoli è stato grande e c'è voluto tempo per abituarsi ai ritmi di gioco e agli allenamenti con dei veri campioni. Ecco, il primo periodo è stato difficile, ma da un punto di vista umano mi sono subito trovato benissimo. Riferimenti? Ho tanto ancora da apprendere e spero di crescere sempre di più. Vorrei soprattutto apprendere la serenità di alcuni veterani quando giocano e questo però so bene che arriverà con l'esperienza. Ripartenza dal basso? A me piace molto giocare la palla e fraseggiare con i compagni. Il ruolo dei difensori sta cambiando ma noi come prima cosa dobbiamo difendere e rendere più tranquilla la manovra per chi sta davanti. Poi, ripeto, il gioco dal basso ti dà più possibilità di far gol e così gli altri corrono per inseguirti provando a toglierti palla. Rapporto col Maradona? Parliamo di uno stadio che spinge e pretende molto. Napoli è una piazza fantastica e vivo tutto con entusiasmo e non con ansia perché so che i tifosi sono sempre dalla parte nostra. Dove posso migliorare? Sulla parte difensiva in generale, sull'attenzione per tutti i 90 minuti. E sono già migliorato sui tempi di gioco e i ritmi che ora sono più alti. Io fuori dal campo? Sono tranquillo e socievole. Cerco sempre di mantenere i rapporti con i compagni, se serve uscire sono sempre il primo a proporre o a dire di sì. So che queste cose anche in campo fanno bene e stare insieme fuori crea affiatamento. Nazionale? L'Italia è un sogno. Con Vergara ho un bel rapporto, scherziamo, ci prendiamo in giro, gli ho scritto dopo l'esordio, mi sono complimentato con lui. Merita tutto quello che sta facendo".