A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mario Giuffredi, agente sportivo. Ecco le sue dichiarazioni: “Pio Esposito? Gattuso saprà fare le scelte giuste per il bene della Nazionale, non ha bisogno di consigli né di altro. I giocatori sono a disposizione per rispettare le scelte dell’allenatore. Pio è un ragazzo che ha grande personalità, quindi se dovesse essere chiamato in causa dal primo minuto, affronterà questa partita come è abituato ad affrontare tutte le partite da quando gioca a calcio: una sua qualità è quella di giocare tutte le gare con la stessa semplicità. Resta un calciatore a disposizione di Gattuso, si farà trovare pronto in ogni caso. Politano? Quando era all’Inter, mentalmente non era predisposto al sacrificio nel ruolo che ricopre. Oggi, con esperienza e saggezza, si è predisposto a fare un grande sacrificio sulla fascia ed è stato di conseguenza più facile per Conte poterlo inserire in quel ruolo. A volte i calciatori, quando vengono messi in un ruolo non proprio, non si predispongono mentalmente e non si trovano bene. Politano oggi è un ragazzo bravo e maturo, ha accettato di fare l’esterno a tutta fascia e lo sta facendo ormai da anni a grandi livelli. Contro l’Irlanda del Nord, lui e Tonali sono stati tra i migliori in campo. Più passa il tempo e più lui diventa forte, mentre solitamente quando si va avanti con l’età si inizia a scendere di rendimento; lui sta facendo bene e sono convinto che continuerà a fare bene per qualche anno. Di Lorenzo? Non credo che andrà in Bosnia, perché è sottoposto a terapie per l’infortunio. Ha fatto un grande sacrificio per essere giovedì a Bergamo, è partito il pomeriggio dopo le terapie e la mattina dopo alle 6 è tornato a Napoli. Oggi non è nelle condizioni di saltare giorni di terapia perché si avvicina il recupero. Sul rientro, la mia speranza è che l’ultima settimana di aprile possa essere quella giusta per rivederlo in campo. Vergara? Credo che per le ultime due o tre partite possa essere a disposizione di Conte. Ha avuto un infortunio antipatico, più che grave. Credo che per fine aprile o inizio maggio possa essere pronto, in modo da finire il campionato giocando, anche se resta il rammarico di essersi infortunato quando era protagonista col Napoli e quando poteva avere la chiamata in Nazionale. Prima del gol di Tonali, l’Italia aveva bisogno di un giocatore che saltasse l’uomo perché gli spazi cominciavano a ridursi e uno con le sue caratteristiche poteva risultare utile. Rinnovo? Vergara si è imposto con una forza che difficilmente trovi in un esordiente. Tutti i club lo hanno visionato e si sono resi conto della sua importanza. Aspettiamo fine campionato poi parleremo con il club e come sempre cercheremo di fare le cose per bene e nell’interesse comune di tutti. Politano, e con lui tutto il Napoli, sperano che l’Inter possa fare un passo falso con la Roma in modo che, vincendo con il Milan, la rimonta possa diventare cosa concreta. Bisogna però giocare tutte le partite. Pio Esposito è un ragazzo che guarda partita dopo partita, non si crea questo tipo di problemi. Oggi lui non pensa al campionato ma alla partita di martedì con la Nazionale. Marianucci? Per me sarà uno di quei difensori che faranno parte della Nazionale del futuro. Ho grande stima di lui e ci credo fortemente. Se tornerà a Napoli non lo so, perché bisognerà capire tante cose. Speriamo che finisca il campionato nel miglior modo possibile, poi l’anno prossimo si deciderà il suo futuro. Ormai sono dieci anni che seguo giocatori del Napoli, e difficilmente mi sono sbagliato quando mi sono espresso positivamente. Fu così con Hysaj, Mario Rui, Di Lorenzo e Politano, che alla fine si sono rivelati giocatori importanti per il Napoli. Mi sento di dire le stesse cose per Marianucci, poi vedremo il futuro”.
di Redazione
28/03/2026 - 14:00
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mario Giuffredi, agente sportivo. Ecco le sue dichiarazioni: “Pio Esposito? Gattuso saprà fare le scelte giuste per il bene della Nazionale, non ha bisogno di consigli né di altro. I giocatori sono a disposizione per rispettare le scelte dell’allenatore. Pio è un ragazzo che ha grande personalità, quindi se dovesse essere chiamato in causa dal primo minuto, affronterà questa partita come è abituato ad affrontare tutte le partite da quando gioca a calcio: una sua qualità è quella di giocare tutte le gare con la stessa semplicità. Resta un calciatore a disposizione di Gattuso, si farà trovare pronto in ogni caso. Politano? Quando era all’Inter, mentalmente non era predisposto al sacrificio nel ruolo che ricopre. Oggi, con esperienza e saggezza, si è predisposto a fare un grande sacrificio sulla fascia ed è stato di conseguenza più facile per Conte poterlo inserire in quel ruolo. A volte i calciatori, quando vengono messi in un ruolo non proprio, non si predispongono mentalmente e non si trovano bene. Politano oggi è un ragazzo bravo e maturo, ha accettato di fare l’esterno a tutta fascia e lo sta facendo ormai da anni a grandi livelli. Contro l’Irlanda del Nord, lui e Tonali sono stati tra i migliori in campo. Più passa il tempo e più lui diventa forte, mentre solitamente quando si va avanti con l’età si inizia a scendere di rendimento; lui sta facendo bene e sono convinto che continuerà a fare bene per qualche anno. Di Lorenzo? Non credo che andrà in Bosnia, perché è sottoposto a terapie per l’infortunio. Ha fatto un grande sacrificio per essere giovedì a Bergamo, è partito il pomeriggio dopo le terapie e la mattina dopo alle 6 è tornato a Napoli. Oggi non è nelle condizioni di saltare giorni di terapia perché si avvicina il recupero. Sul rientro, la mia speranza è che l’ultima settimana di aprile possa essere quella giusta per rivederlo in campo. Vergara? Credo che per le ultime due o tre partite possa essere a disposizione di Conte. Ha avuto un infortunio antipatico, più che grave. Credo che per fine aprile o inizio maggio possa essere pronto, in modo da finire il campionato giocando, anche se resta il rammarico di essersi infortunato quando era protagonista col Napoli e quando poteva avere la chiamata in Nazionale. Prima del gol di Tonali, l’Italia aveva bisogno di un giocatore che saltasse l’uomo perché gli spazi cominciavano a ridursi e uno con le sue caratteristiche poteva risultare utile. Rinnovo? Vergara si è imposto con una forza che difficilmente trovi in un esordiente. Tutti i club lo hanno visionato e si sono resi conto della sua importanza. Aspettiamo fine campionato poi parleremo con il club e come sempre cercheremo di fare le cose per bene e nell’interesse comune di tutti. Politano, e con lui tutto il Napoli, sperano che l’Inter possa fare un passo falso con la Roma in modo che, vincendo con il Milan, la rimonta possa diventare cosa concreta. Bisogna però giocare tutte le partite. Pio Esposito è un ragazzo che guarda partita dopo partita, non si crea questo tipo di problemi. Oggi lui non pensa al campionato ma alla partita di martedì con la Nazionale. Marianucci? Per me sarà uno di quei difensori che faranno parte della Nazionale del futuro. Ho grande stima di lui e ci credo fortemente. Se tornerà a Napoli non lo so, perché bisognerà capire tante cose. Speriamo che finisca il campionato nel miglior modo possibile, poi l’anno prossimo si deciderà il suo futuro. Ormai sono dieci anni che seguo giocatori del Napoli, e difficilmente mi sono sbagliato quando mi sono espresso positivamente. Fu così con Hysaj, Mario Rui, Di Lorenzo e Politano, che alla fine si sono rivelati giocatori importanti per il Napoli. Mi sento di dire le stesse cose per Marianucci, poi vedremo il futuro”.