A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Piero Ceccarini, ex arbitro: "Franco Baresi l'ho arbitrato tantissime volte. È sempre stato leale e sportivo. Poi un uomo di personalità, per cui sotto questo punto di vista si è sempre contraddistinto con noi arbitri. Ho avuto diversi confronti con i colleghi, Baresi si è sempre distinta come una persona unica. Per quanto mi riguarda, ho un episodio che ricordo particolarmente. Arbitrai Milan-Ascoli nel 1990, la mia prima volta a San Siro. I rossoneri ebbero difficoltà, il Milan stava perdendo 1-0, ci fu poi l'1-1 e ad un certo punto Van Basten poi si lamentava in maniera plateale dei giocatori dell'Ascoli che perdevano tempo. Io cacciai il cartellino giallo, Franco Baresi venne a 'dirmi qualcosa', diciamo così. Chiarimmo dopo ovviamente. Baresi era uno spettacolo vederlo giocare, recuperava molto sugli avversari. Era forte dal punto di vista atletico. Mi ricordo in un Milan-Parma, lui partì da metà campo e arrivò in area di rigore, ma fu fermato da un tackle di Minotti che gli tolse il pallone. Tutti chiedevano rigore, io non lo fischiai. Alla fine della partita, Baresi mi venne a dire che non c'era il rigore e affermò che era un po' stanco. E questo fa onore ad un grande uomo. Ho arbitrato Maradona una volta contro la Cremonese, anche lui aveva molta personalità ed era riconosciuto da avversari e compagni. Prima di iniziare la partita, lui non era ancora pronto, ma tutti lo aspettavano. L'arbitraggio ai Mondiali? Gli arbitraggi del Mondiale mi lasciano perplesso. Alcuni episodi sono stati particolari, come quello su Balogun che era stato espulso in campo e poi Infantino è intervenuto ed ha tolto la squalifica. Non deve accadere in nessun sport".
di Redazione
31/07/2026 - 16:10
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Piero Ceccarini, ex arbitro: "Franco Baresi l'ho arbitrato tantissime volte. È sempre stato leale e sportivo. Poi un uomo di personalità, per cui sotto questo punto di vista si è sempre contraddistinto con noi arbitri. Ho avuto diversi confronti con i colleghi, Baresi si è sempre distinta come una persona unica. Per quanto mi riguarda, ho un episodio che ricordo particolarmente. Arbitrai Milan-Ascoli nel 1990, la mia prima volta a San Siro. I rossoneri ebbero difficoltà, il Milan stava perdendo 1-0, ci fu poi l'1-1 e ad un certo punto Van Basten poi si lamentava in maniera plateale dei giocatori dell'Ascoli che perdevano tempo. Io cacciai il cartellino giallo, Franco Baresi venne a 'dirmi qualcosa', diciamo così. Chiarimmo dopo ovviamente. Baresi era uno spettacolo vederlo giocare, recuperava molto sugli avversari. Era forte dal punto di vista atletico. Mi ricordo in un Milan-Parma, lui partì da metà campo e arrivò in area di rigore, ma fu fermato da un tackle di Minotti che gli tolse il pallone. Tutti chiedevano rigore, io non lo fischiai. Alla fine della partita, Baresi mi venne a dire che non c'era il rigore e affermò che era un po' stanco. E questo fa onore ad un grande uomo. Ho arbitrato Maradona una volta contro la Cremonese, anche lui aveva molta personalità ed era riconosciuto da avversari e compagni. Prima di iniziare la partita, lui non era ancora pronto, ma tutti lo aspettavano. L'arbitraggio ai Mondiali? Gli arbitraggi del Mondiale mi lasciano perplesso. Alcuni episodi sono stati particolari, come quello su Balogun che era stato espulso in campo e poi Infantino è intervenuto ed ha tolto la squalifica. Non deve accadere in nessun sport".