L'EX - Valdifiori: "Sarri mi avrebbe voluto più intraprendente, ma quel Napoli era un "orologio", come poteva togliere Jorginho? Mia figlia adorava Hamsik e Higuain, vi racconto"
di Redazione
Mirko Valdifiori, ex centrocampista del Napoli, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue dichiarazioni.
Sarri è stato l’allenatore che, a Empoli, ha influenzato di più la sua carriera in positivo. A Napoli in negativo?
"Ricordo cosa ci siamo detti quando me ne andai: “Mi aspettavo più dialogo, fra me e te”. E lui: “Ti vedevo cupo, ti avrei voluto più intraprendente”. Ma la verità è che quell’anno mi “fregò” Jorginho: la squadra era un orologio, come poteva toglierlo?".
Altro rimpianto: poteva andarsene con uno scudetto.
"Ci avevamo fatto la bocca, ma il rammarico è arrivato dopo: quando ho visto le feste degli anni successivi".
Almeno Higuain festeggiò: 36 gol in 35 partite.
"Quel gol in rovesciata al Frosinone l’abbiamo segnato tutti, compresi magazzinieri e massaggiatori, assieme a lui. Ancora oggi a casa ascoltiamo i vocali che gli mandava mia figlia, aveva tre anni: “Ciao Gonzalo, ti voglio tanto bene”. E lui rispondeva sempre. Oggi Aurora fa la splendida e li fa ascoltare ai suoi amichetti calciatori. Ma era innamorata anche di Hamsik. Suo figlio a casa aveva due tartarughine, Aurora le vide e impazzì e due giorni dopo Marek la invitò di nuovo: c’era una tartarughina per lei".