Se gli indizi sono tre, diventano una prova: e dopo gli abboccamenti del 2023 e del 2024, anche questa estate per Romelu Lukaku arriva puntuale la voce di un possibile futuro al Milan. Dopo la rottura col Napoli e i rapporti ai minimi termini con Conte è praticamente scontato - anche nel caso in cui arrivasse un nuovo allenatore - che Big Rom si toglierà la maglia azzurra, questione di feeling terminato con l'ambiente e di un pesante contratto da circa 6 milioni netti l'anno per un'altra stagione.
E allora perché non provare la sponda rossonera? Le voci nelle ultime ore si susseguono, fino ad arrivare alla clamorosa ipotesi: Lukaku si è offerto al Milan, perché vorrebbe restare in Serie A e, ovviamente, conosce bene Milano avendo giocato tre stagioni all'Inter. Al momento il desiderio non sembra essere ricambiato, visto che in via Aldo Rossi si pensa ad altri profili, da Sorloth a Vlahovic a Lewandowski.
Ma, nel caso non andasse in porto nessuna di queste opzioni, il nome del belga va tenuto di conto, anche perché di sicuro è un profilo esperto e di qualità (anche se andranno verificate le condizioni fisiche, ma in questo senso i Mondiali 2026 chiariranno tante cose), come chiede Allegri. E De Laurentiis potrebbe chiedere una cifra inferiore ai 20 milioni, rendendo l'investimento interessante pure se a Milanello dovessero arrivare due prime punte.
Di Lukaku al Milan si era già parlato nel 2023 quando, dopo il mancato ritorno all'Inter e l'ipotesi Juventus sfumata, l'attaccante 32enne era stato avvicinato ai rossoneri prima di finire alla Roma. E poi nel 2024 quando, di ritorno da Roma al Chelsea, sembrava un'opzione per la dirigenza milanista ma l'arrivo di Conte sulla panchina del Napoli aveva facilitato l'opzione azzurra. La terza volta sarà quella buona?
di Redazione
30/04/2026 - 12:20
Se gli indizi sono tre, diventano una prova: e dopo gli abboccamenti del 2023 e del 2024, anche questa estate per Romelu Lukaku arriva puntuale la voce di un possibile futuro al Milan. Dopo la rottura col Napoli e i rapporti ai minimi termini con Conte è praticamente scontato - anche nel caso in cui arrivasse un nuovo allenatore - che Big Rom si toglierà la maglia azzurra, questione di feeling terminato con l'ambiente e di un pesante contratto da circa 6 milioni netti l'anno per un'altra stagione.
E allora perché non provare la sponda rossonera? Le voci nelle ultime ore si susseguono, fino ad arrivare alla clamorosa ipotesi: Lukaku si è offerto al Milan, perché vorrebbe restare in Serie A e, ovviamente, conosce bene Milano avendo giocato tre stagioni all'Inter. Al momento il desiderio non sembra essere ricambiato, visto che in via Aldo Rossi si pensa ad altri profili, da Sorloth a Vlahovic a Lewandowski.
Ma, nel caso non andasse in porto nessuna di queste opzioni, il nome del belga va tenuto di conto, anche perché di sicuro è un profilo esperto e di qualità (anche se andranno verificate le condizioni fisiche, ma in questo senso i Mondiali 2026 chiariranno tante cose), come chiede Allegri. E De Laurentiis potrebbe chiedere una cifra inferiore ai 20 milioni, rendendo l'investimento interessante pure se a Milanello dovessero arrivare due prime punte.
Di Lukaku al Milan si era già parlato nel 2023 quando, dopo il mancato ritorno all'Inter e l'ipotesi Juventus sfumata, l'attaccante 32enne era stato avvicinato ai rossoneri prima di finire alla Roma. E poi nel 2024 quando, di ritorno da Roma al Chelsea, sembrava un'opzione per la dirigenza milanista ma l'arrivo di Conte sulla panchina del Napoli aveva facilitato l'opzione azzurra. La terza volta sarà quella buona?