NAPOLI - “Capiremo tante cose dopo i verdetti europei. Per un tipo di gioco contiano certi giocatori erano un limite, ora potrebbero essere dei valori aggiunti”. Questa frase pronunciata da Aurelio De Laurentiis in conferenza stampa non è passata inosservata. Secondo qualcuno, queste parole potrebbero essere un occhiolino verso un tecnico in particolare ossia Massimiliano Allegri. Un allenatore con una certa esperienza e che arriva da una stagione non semplice. In questi giorni infatti è arrivato il comunicato del Milan con il quale Allegri ha perso il posto di allenatore anche a causa della mancata qualificazione in Champions League della compagine rossonera. Un risvolto che permette al tecnico di finire sul mercato e di divenire un profilo da valutare per il Napoli. Un tecnico che non predilige un modulo in particolare, ma che sa adattare la squadra ad ogni evenienza. Allegri è infatti capace di partire da un 3-5-2 e cambiarlo a seconda del momento della squadra: in fase di possesso palla può trasformarsi in un 3-2-4-1 mentre in fase di non possesso si potrebbe virare verso un 5-4-1. In questo caso quindi il Napoli dovrebbe concentrarsi più sull’essere pragmatico e concreto, piuttosto che puntare sul calcio spettacolo. In questo caso quindi Elmas vedrebbe sempre più lontano il sogno di permanenza al Napoli, così come Lucca che potrebbe dover quindi tornare in prestito. Al contrario invece sia McTominay che Hojlund vedrebbero ancora più rafforzata la loro posizione di titolari in campo. Noa Lang poi potrebbe ritagliarsi un ruolo in questo Napoli non da titolare ma da subentrante, in grado di spaccare la partita nei momenti di difficoltà. Infine, le parole di ADL potrebbero suggerire tante valutazioni interne e meno spesa sul mercato estivo. Anche in questo caso ci sarebbero delle valutazioni da fare, ma al momento sembrerebbe anche essere uno dei pochi allenatori a non avere una forte concorrenza. Il Milan lo ha lasciato andare, qualcuno lo vede in ottica Nazionale, qualche tifoso juventino sogna un romantico ritorno e poi c’è l’ipotesi più calda ossia quella che porta proprio alla compagine partenopea.
Maria Ferriero
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Redazione
27/05/2026 - 15:00
NAPOLI - “Capiremo tante cose dopo i verdetti europei. Per un tipo di gioco contiano certi giocatori erano un limite, ora potrebbero essere dei valori aggiunti”. Questa frase pronunciata da Aurelio De Laurentiis in conferenza stampa non è passata inosservata. Secondo qualcuno, queste parole potrebbero essere un occhiolino verso un tecnico in particolare ossia Massimiliano Allegri. Un allenatore con una certa esperienza e che arriva da una stagione non semplice. In questi giorni infatti è arrivato il comunicato del Milan con il quale Allegri ha perso il posto di allenatore anche a causa della mancata qualificazione in Champions League della compagine rossonera. Un risvolto che permette al tecnico di finire sul mercato e di divenire un profilo da valutare per il Napoli. Un tecnico che non predilige un modulo in particolare, ma che sa adattare la squadra ad ogni evenienza. Allegri è infatti capace di partire da un 3-5-2 e cambiarlo a seconda del momento della squadra: in fase di possesso palla può trasformarsi in un 3-2-4-1 mentre in fase di non possesso si potrebbe virare verso un 5-4-1. In questo caso quindi il Napoli dovrebbe concentrarsi più sull’essere pragmatico e concreto, piuttosto che puntare sul calcio spettacolo. In questo caso quindi Elmas vedrebbe sempre più lontano il sogno di permanenza al Napoli, così come Lucca che potrebbe dover quindi tornare in prestito. Al contrario invece sia McTominay che Hojlund vedrebbero ancora più rafforzata la loro posizione di titolari in campo. Noa Lang poi potrebbe ritagliarsi un ruolo in questo Napoli non da titolare ma da subentrante, in grado di spaccare la partita nei momenti di difficoltà. Infine, le parole di ADL potrebbero suggerire tante valutazioni interne e meno spesa sul mercato estivo. Anche in questo caso ci sarebbero delle valutazioni da fare, ma al momento sembrerebbe anche essere uno dei pochi allenatori a non avere una forte concorrenza. Il Milan lo ha lasciato andare, qualcuno lo vede in ottica Nazionale, qualche tifoso juventino sogna un romantico ritorno e poi c’è l’ipotesi più calda ossia quella che porta proprio alla compagine partenopea.
Maria Ferriero
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