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NM LIVE - Max Esposito: "Napoli, con tutti questi infortuni trovare la quadra è molto difficile, la squadra ha poche certezze, c'è confusione"
04.11.2026 14:32 di Napoli Magazine
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MASSIMILIANO ESPOSITO, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Cosa può fare Allegri in questo momento? C'è poco da fare al momento, ha già provato varie soluzioni, ma con tutti questi infortuni trovare la quadra è molto difficile. Questo non è un Napoli continuo, Allegri sta provando a risolvere questo grande problema, ma non è facile, soprattutto con pochi giocatori a disposizione. Da inizio stagione non si è mai visto un Napoli con un'identità precisa. Anche contro il Bodo/Glimt è arrivata la vittoria, ma la prestazione non è stata eccezionale, ci fu tanta sofferenza. Qualche giocatore come Hojlund e De Bruyne potrebbe recuperare col Porto, ma in difesa e sugli esterni bisogna inventarsi qualcosa. Nelle difficoltà a volte ci si ritrova, magari ne esce un risultato positivo che ti dà autostima anche in vista della sfida contro la Lazio. Il momento negativo del Napoli dipende solo dagli infortuni o mancano anche le idee? Dipende da entrambe le cose. Poi Conte ha sempre dato un'identità forte alle sue squadre, i giocatori sanno sempre cosa fare, anche con tante assenze. Al momento Allegri sta dicendo spesso che bisogna far parlare il campo, forse qualche calciatore non è d'accordo con lui, sembrano parole rivolte a qualcuno all'interno del gruppo. Allegri lascia tanta libertà ai calciatori, ma questo gruppo viene da anni in cui c'erano dei meccanismi collaudati con Spalletti e Conte. La squadra ha poche certezze, c'è un po' di confusione. Se a tutto questo si aggiungono gli infortuni e la discontinuità diventa tutto più difficile, sia per Allegri che per la stessa squadra. Saltare un match contro la Juventus per un leggero stato influenzale? Io ho giocato anche con 39 di febbre e la scarlattina in un Reggiana-Inter, ma erano altri tempi. I risultati sono negativi: in caso di vittoria con la Roma e pareggio con la Juventus staremmo parlando di altro. Allegri lo vedo troppo tranquillo, ma siamo in questa situazione a inizio novembre, io sarei più arrabbiato. Lui vive di più la squadra e ne sa più di noi sulle dinamiche interne, però chissà".

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NM LIVE - Max Esposito: "Napoli, con tutti questi infortuni trovare la quadra è molto difficile, la squadra ha poche certezze, c'è confusione"

di Redazione

04/11/2026 - 14:32

MASSIMILIANO ESPOSITO, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Cosa può fare Allegri in questo momento? C'è poco da fare al momento, ha già provato varie soluzioni, ma con tutti questi infortuni trovare la quadra è molto difficile. Questo non è un Napoli continuo, Allegri sta provando a risolvere questo grande problema, ma non è facile, soprattutto con pochi giocatori a disposizione. Da inizio stagione non si è mai visto un Napoli con un'identità precisa. Anche contro il Bodo/Glimt è arrivata la vittoria, ma la prestazione non è stata eccezionale, ci fu tanta sofferenza. Qualche giocatore come Hojlund e De Bruyne potrebbe recuperare col Porto, ma in difesa e sugli esterni bisogna inventarsi qualcosa. Nelle difficoltà a volte ci si ritrova, magari ne esce un risultato positivo che ti dà autostima anche in vista della sfida contro la Lazio. Il momento negativo del Napoli dipende solo dagli infortuni o mancano anche le idee? Dipende da entrambe le cose. Poi Conte ha sempre dato un'identità forte alle sue squadre, i giocatori sanno sempre cosa fare, anche con tante assenze. Al momento Allegri sta dicendo spesso che bisogna far parlare il campo, forse qualche calciatore non è d'accordo con lui, sembrano parole rivolte a qualcuno all'interno del gruppo. Allegri lascia tanta libertà ai calciatori, ma questo gruppo viene da anni in cui c'erano dei meccanismi collaudati con Spalletti e Conte. La squadra ha poche certezze, c'è un po' di confusione. Se a tutto questo si aggiungono gli infortuni e la discontinuità diventa tutto più difficile, sia per Allegri che per la stessa squadra. Saltare un match contro la Juventus per un leggero stato influenzale? Io ho giocato anche con 39 di febbre e la scarlattina in un Reggiana-Inter, ma erano altri tempi. I risultati sono negativi: in caso di vittoria con la Roma e pareggio con la Juventus staremmo parlando di altro. Allegri lo vedo troppo tranquillo, ma siamo in questa situazione a inizio novembre, io sarei più arrabbiato. Lui vive di più la squadra e ne sa più di noi sulle dinamiche interne, però chissà".