Dario Rocco, allenatore del Napoli Primavera, è intervenuto in zona mista dopo la sconfitta ai playout contro il Cagliari, che ha condannato gli azzurrini alla retrocessione in Primavera 2: "Quello che è successo da Febbraio in poi è un grosso rimpianto, avere 10 indisponibili per alcuni mesi più il mettersi a disposizione della prima squadra che aveva altri dieci indisponibili, quei 2 mesi li abbiamo perso 4-5 punti in più, ci sono stati anche errori arbitrali, uno non vuole errori degli arbitri però in certi momenti specifici dell’anno pesa. Per questa partita siamo arrivati corti, era la 48esima partita con questi ragazzi che hanno fatto un percorso incredibile. Noi siamo una neopromossa che ha il percorso da grande squadra, giocare sempre da Davide contro Golia porta via tante energie. I ragazzi ce l’hanno messa tutta, la tensione ha fatto brutti scherzi, qualche errore l’ho fatto pure io, ho messo la stessa formazione che ho messo a Cagliari, poi ti ritrovi sotto di due gol e fai subito due cambi per provare a cambiare l’inerzia. In qualche modo c’eravamo riusciti, abbiamo preso anche due traverse e non siamo riusciti a rimediare a quei due gol. Mi dispiace tanto non aver raggiunto l’obiettivo, mi prendo le mie responsabilità. Noi alleniamo la Primavera e non la prima squadra, loro hanno fatto un percorso eccezionale, penso a De Chiara che ha fatto una stagione eccezionale, e senza guardare ad oggi che iniziando dall’allenatore c’è poco da salvare. Abbiamo fatto un’esperienza, la pressione che c’è a Napoli e il reagire significa che i ragazzi sono cresciuti, tutti non avranno problemi a trovare la squadra, bisogna metabolizzare questo lutto ma questo aiuterà a far crescere, l’obiettivo è la carriera ai ragazzi, mi sono sempre concentrato su questo. I ragazzi hanno fatto una partita eccezionale, vanno ringraziati e sostenuti fino alla fine, noi abbiamo un gruppo 2008 ed il Napoli può arrivare facilmente in Primavera 1, ma dagli errori del passato bisogna imparare e serve un po' di autoanalisi".
di Redazione
23/05/2026 - 20:36
Dario Rocco, allenatore del Napoli Primavera, è intervenuto in zona mista dopo la sconfitta ai playout contro il Cagliari, che ha condannato gli azzurrini alla retrocessione in Primavera 2: "Quello che è successo da Febbraio in poi è un grosso rimpianto, avere 10 indisponibili per alcuni mesi più il mettersi a disposizione della prima squadra che aveva altri dieci indisponibili, quei 2 mesi li abbiamo perso 4-5 punti in più, ci sono stati anche errori arbitrali, uno non vuole errori degli arbitri però in certi momenti specifici dell’anno pesa. Per questa partita siamo arrivati corti, era la 48esima partita con questi ragazzi che hanno fatto un percorso incredibile. Noi siamo una neopromossa che ha il percorso da grande squadra, giocare sempre da Davide contro Golia porta via tante energie. I ragazzi ce l’hanno messa tutta, la tensione ha fatto brutti scherzi, qualche errore l’ho fatto pure io, ho messo la stessa formazione che ho messo a Cagliari, poi ti ritrovi sotto di due gol e fai subito due cambi per provare a cambiare l’inerzia. In qualche modo c’eravamo riusciti, abbiamo preso anche due traverse e non siamo riusciti a rimediare a quei due gol. Mi dispiace tanto non aver raggiunto l’obiettivo, mi prendo le mie responsabilità. Noi alleniamo la Primavera e non la prima squadra, loro hanno fatto un percorso eccezionale, penso a De Chiara che ha fatto una stagione eccezionale, e senza guardare ad oggi che iniziando dall’allenatore c’è poco da salvare. Abbiamo fatto un’esperienza, la pressione che c’è a Napoli e il reagire significa che i ragazzi sono cresciuti, tutti non avranno problemi a trovare la squadra, bisogna metabolizzare questo lutto ma questo aiuterà a far crescere, l’obiettivo è la carriera ai ragazzi, mi sono sempre concentrato su questo. I ragazzi hanno fatto una partita eccezionale, vanno ringraziati e sostenuti fino alla fine, noi abbiamo un gruppo 2008 ed il Napoli può arrivare facilmente in Primavera 1, ma dagli errori del passato bisogna imparare e serve un po' di autoanalisi".