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PRIMAVERA - Napoli, Rocco: "Milton Pereyra un ragazzo eccezionale, ma calma, Baridò ha qualità, dobbiamo farci trovare pronti per quello di cui la prima squadra ha bisogno"
27.02.2026 17:24 di Napoli Magazine
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Dario Rocco, allenatore del Napoli Primavera, ha rilasciato alcune dichiarazioni in zona mista dopo la sconfitta contro il Torino: "Quattro partite, zero gol. Così al massimo puoi pareggiarla una partita, se segni così poco. Eravamo partiti anche bene, abbiamo avuto una palla importante da spingere in rete. Poi siamo calati un po’ di condizione, ma era anche abbastanza prevedibile: ci si allena poco in questo periodo. Adesso però basta. Dobbiamo stringerci, allenarci di più, recuperare tutti gli infortunati ed essere pronti alla battaglia. Io non sono affatto sorpreso da questa situazione, ero pronto anche a un momento del genere. Però siamo lì e ce la giochiamo fino alla fine. Milton Pereyra? È un ragazzo eccezionale, serio nel lavoro. Abbiamo provato lui e Gorica, si è mosso molto bene. Però calma: è un 2008 del Napoli, ha due anni davanti per dimostrare il suo valore. Non dobbiamo alzare troppo le aspettative. Si leggono 8.000 siti che parlano di Boca Juniors, di grande colpo… ma è un ragazzo come gli altri. Va rispettato, fatto crescere, insieme a tutti gli altri. Baridò? La qualità ce l’ha, come ce l’hanno anche altri. Però nell’economia della squadra bisogna correre e combattere. Oggi affrontavamo un avversario molto fisico, quindi ho preferito utilizzarlo nel secondo tempo, quando gli avversari sono più stanchi e si abbassano. In quelle situazioni dimostra il suo valore. Non è escluso che possa giocare titolare. Dobbiamo trovare la via del gol. Dobbiamo guardarci in faccia: quattro sconfitte sono quattro sconfitte. Bisogna riflettere e fare tutti qualcosa in più, a partire dal mister. Niente alibi, niente scuse sugli infortuni. Si lavora e si combatte. Lo Scalzo? Credo sia pronto tra una decina di giorni. Smeraldi e Camellio possono rientrare a breve, ma non si allenano da tempo, quindi vanno inseriti quando staranno bene. Saviano ha bisogno di più tempo, Collella anche. Si è messo un po’ tutto insieme: problemi, infortuni… era chiaro che potevamo attraversare un momento difficile. Ma le partite vanno analizzate, non si può guardare solo il risultato. A Milano hai creato il doppio del Milan, lo dicono i dati. Col Parma non meritavi di perdere. Oggi una partita un po’ sottotono, è vero, ma prendiamo gol al primo episodio. Poi diventa tutto più complicato. Bisogna essere lucidi su quello che accade, ma abbiamo tutte le carte in regola per tornare a vincere. L’abbiamo già fatto, possiamo rifarlo. Dialogo con la prima squadra e con Conte? Il dialogo c’è. Quando vado a Castel Volturno il mister parla sempre di calcio, è una persona eccezionale, gentile, educatissima. Noi dobbiamo farci trovare pronti per quello di cui la prima squadra ha bisogno. È l’obiettivo principale del settore giovanile: dare giocatori alla prima squadra nei momenti di difficoltà. Stiamo dando massima disponibilità. È vero, qualcosa lo stiamo pagando, ma non è un problema. I ragazzi hanno gli attributi per allenarsi con la prima squadra e tornare qui a giocare. Abbiamo disputato tante partite senza prepararle e abbiamo fatto bene. La cosa più importante è recuperare Lo Scalzo, Smeraldi e gli altri, avere più giocatori freschi. Oggi Torre, che è un grande motore, era un po’ in affanno. Garofalo nelle ultime tre settimane si è allenato una o due volte a settimana per problemi fisici. I problemi si sono accumulati. Guardiamo la realtà: quattro sconfitte vanno guardate in faccia. Però tre sono arrivate di misura. Mancano undici partite e ce la giochiamo. Anche oggi la partita te la sei giocata. Ti gira male: al primo episodio prendigol e diventa dura recuperarla. Però hai avuto tante situazioni per fare male. Ultimamente siamo un po’ sterili davanti. Vanno bene le giocate, i dribbling… ma poi bisogna fare gol".

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PRIMAVERA - Napoli, Rocco: "Milton Pereyra un ragazzo eccezionale, ma calma, Baridò ha qualità, dobbiamo farci trovare pronti per quello di cui la prima squadra ha bisogno"

di Redazione

27/02/2026 - 17:24

Dario Rocco, allenatore del Napoli Primavera, ha rilasciato alcune dichiarazioni in zona mista dopo la sconfitta contro il Torino: "Quattro partite, zero gol. Così al massimo puoi pareggiarla una partita, se segni così poco. Eravamo partiti anche bene, abbiamo avuto una palla importante da spingere in rete. Poi siamo calati un po’ di condizione, ma era anche abbastanza prevedibile: ci si allena poco in questo periodo. Adesso però basta. Dobbiamo stringerci, allenarci di più, recuperare tutti gli infortunati ed essere pronti alla battaglia. Io non sono affatto sorpreso da questa situazione, ero pronto anche a un momento del genere. Però siamo lì e ce la giochiamo fino alla fine. Milton Pereyra? È un ragazzo eccezionale, serio nel lavoro. Abbiamo provato lui e Gorica, si è mosso molto bene. Però calma: è un 2008 del Napoli, ha due anni davanti per dimostrare il suo valore. Non dobbiamo alzare troppo le aspettative. Si leggono 8.000 siti che parlano di Boca Juniors, di grande colpo… ma è un ragazzo come gli altri. Va rispettato, fatto crescere, insieme a tutti gli altri. Baridò? La qualità ce l’ha, come ce l’hanno anche altri. Però nell’economia della squadra bisogna correre e combattere. Oggi affrontavamo un avversario molto fisico, quindi ho preferito utilizzarlo nel secondo tempo, quando gli avversari sono più stanchi e si abbassano. In quelle situazioni dimostra il suo valore. Non è escluso che possa giocare titolare. Dobbiamo trovare la via del gol. Dobbiamo guardarci in faccia: quattro sconfitte sono quattro sconfitte. Bisogna riflettere e fare tutti qualcosa in più, a partire dal mister. Niente alibi, niente scuse sugli infortuni. Si lavora e si combatte. Lo Scalzo? Credo sia pronto tra una decina di giorni. Smeraldi e Camellio possono rientrare a breve, ma non si allenano da tempo, quindi vanno inseriti quando staranno bene. Saviano ha bisogno di più tempo, Collella anche. Si è messo un po’ tutto insieme: problemi, infortuni… era chiaro che potevamo attraversare un momento difficile. Ma le partite vanno analizzate, non si può guardare solo il risultato. A Milano hai creato il doppio del Milan, lo dicono i dati. Col Parma non meritavi di perdere. Oggi una partita un po’ sottotono, è vero, ma prendiamo gol al primo episodio. Poi diventa tutto più complicato. Bisogna essere lucidi su quello che accade, ma abbiamo tutte le carte in regola per tornare a vincere. L’abbiamo già fatto, possiamo rifarlo. Dialogo con la prima squadra e con Conte? Il dialogo c’è. Quando vado a Castel Volturno il mister parla sempre di calcio, è una persona eccezionale, gentile, educatissima. Noi dobbiamo farci trovare pronti per quello di cui la prima squadra ha bisogno. È l’obiettivo principale del settore giovanile: dare giocatori alla prima squadra nei momenti di difficoltà. Stiamo dando massima disponibilità. È vero, qualcosa lo stiamo pagando, ma non è un problema. I ragazzi hanno gli attributi per allenarsi con la prima squadra e tornare qui a giocare. Abbiamo disputato tante partite senza prepararle e abbiamo fatto bene. La cosa più importante è recuperare Lo Scalzo, Smeraldi e gli altri, avere più giocatori freschi. Oggi Torre, che è un grande motore, era un po’ in affanno. Garofalo nelle ultime tre settimane si è allenato una o due volte a settimana per problemi fisici. I problemi si sono accumulati. Guardiamo la realtà: quattro sconfitte vanno guardate in faccia. Però tre sono arrivate di misura. Mancano undici partite e ce la giochiamo. Anche oggi la partita te la sei giocata. Ti gira male: al primo episodio prendigol e diventa dura recuperarla. Però hai avuto tante situazioni per fare male. Ultimamente siamo un po’ sterili davanti. Vanno bene le giocate, i dribbling… ma poi bisogna fare gol".