Luigi De Siervo, a.d. della Lega Serie A, è intervenuto a "La politica nel pallone", in onda su Gr Parlamento-Radio Rai, soffermandosi sulla prossima Supercoppa italiana, che tornerà a disputarsi in gara secca: "La sede della prossima finale di Supercoppa Italiana? È un tema complicato, abbiamo dei contratti, sapevamo che quest’anno non si sarebbe disputata in Arabia Saudita, le altre offerte ricevute evidentemente sono bloccate per problemi geopolitici. Ne discuteremo in assemblea, si aprono tutte le possibilità: c’è l’ipotesi Stati Uniti, un’altra ipotesi internazionale e quella di disputarla per un anno in Italia. Nuovo presidente FIGC? La Serie A, in una misura che non ricordo da anni, con una decisione chiara ha individuato l’ex presidente del CONI Giovanni Malagò come persona autorevole e capace di prendere una eredità importante per rilanciare il calcio italiano e di farlo all’interno di un programma di riforme ormai necessario e non più differibile. Prima della finale di Coppa Italia Vieri e Boksic porteranno la Coppa e quindi ci sarà un bel ricordo di Sinisa Mihajlovic, indimenticato giocatore di Lazio e Inter, oltre che grande allenatore a cui tutti noi pensiamo spesso".
di Redazione
11/05/2026 - 19:37
Luigi De Siervo, a.d. della Lega Serie A, è intervenuto a "La politica nel pallone", in onda su Gr Parlamento-Radio Rai, soffermandosi sulla prossima Supercoppa italiana, che tornerà a disputarsi in gara secca: "La sede della prossima finale di Supercoppa Italiana? È un tema complicato, abbiamo dei contratti, sapevamo che quest’anno non si sarebbe disputata in Arabia Saudita, le altre offerte ricevute evidentemente sono bloccate per problemi geopolitici. Ne discuteremo in assemblea, si aprono tutte le possibilità: c’è l’ipotesi Stati Uniti, un’altra ipotesi internazionale e quella di disputarla per un anno in Italia. Nuovo presidente FIGC? La Serie A, in una misura che non ricordo da anni, con una decisione chiara ha individuato l’ex presidente del CONI Giovanni Malagò come persona autorevole e capace di prendere una eredità importante per rilanciare il calcio italiano e di farlo all’interno di un programma di riforme ormai necessario e non più differibile. Prima della finale di Coppa Italia Vieri e Boksic porteranno la Coppa e quindi ci sarà un bel ricordo di Sinisa Mihajlovic, indimenticato giocatore di Lazio e Inter, oltre che grande allenatore a cui tutti noi pensiamo spesso".