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SKY - Di Marzio: "Napoli tra le squadre italiane più interessate a Bergvall, ma il Tottenham non scende al di sotto dei 50 milioni, non è facile"
29.06.2026 10:58 di Napoli Magazine
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Gianluca Di Marzio, giornalista ed esperto di mercato di Sky Sport, all’interno del consueto podcast "Caffè Di Marzio” si è soffermato sull'interesse del Napoli per Luca Bergvall, centrocampista del Tottenham: "Le squadre inglesi non sono stupide: i loro giocatori non è che li svendano perché ne comprano altri. Per esempio, Bergvall, un giocatore del Tottenham che troverà meno spazio forse con tutti quegli acquisti, sta lavorando con il suo entourage per andare via. È un giocatore che uno pensa: “vado lì, magari lo prendo in prestito, offro 30, offro 35 e me lo danno”, ma il Napoli — che comunque è tra le squadre più interessate in Italia — si è mosso per capire e pensava forse, al massimo, con 40 milioni di euro di poterlo prendere. E invece il Tottenham ha rifiutato nei giorni scorsi un’offerta da 50 milioni, probabilmente da un club inglese, che dovrebbe essere il Nottingham Forest. E non credo scenderà sotto quella soglia, non perché l’ha chiesto una squadra inglese e allora a quella italiana lo do con lo sconto: sempre ci vorranno 50 milioni di euro o più. E stiamo parlando di Bergvall, che è sicuramente un talento importante, ma siamo comunque su cifre superiori ai 50 milioni di euro. Non è facile oggi andare ad acquistare giocatori in Premier League, soprattutto se giovani e di talento. Più facile magari andare dove ci sono rose extra-large, come può essere in questo momento il Chelsea, che sta vendendo alcuni giocatori perché ne sta comprando molti altri. L’operazione Chalobah, ad esempio: anche Chalobah non te lo danno in prestito, vogliono 30 milioni più 5 e rifiutano offerte da 25-26 milioni che possono arrivare dal Como ed eventualmente dall’Inter. È vero che oggi anche altri club, tipo l’Union Saint-Gilloise, non si fanno prendere per il collo: se hanno un giocatore forte come Khalaili, chiedono 30 milioni e forse anche di più. Insomma, siamo di fronte a un mercato difficile soprattutto per le squadre italiane, perché entro il 30 giugno - quindi entro domani - tanti club devono completare determinati percorsi e fare vendite".

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SKY - Di Marzio: "Napoli tra le squadre italiane più interessate a Bergvall, ma il Tottenham non scende al di sotto dei 50 milioni, non è facile"

di Redazione

29/06/2026 - 10:58

Gianluca Di Marzio, giornalista ed esperto di mercato di Sky Sport, all’interno del consueto podcast "Caffè Di Marzio” si è soffermato sull'interesse del Napoli per Luca Bergvall, centrocampista del Tottenham: "Le squadre inglesi non sono stupide: i loro giocatori non è che li svendano perché ne comprano altri. Per esempio, Bergvall, un giocatore del Tottenham che troverà meno spazio forse con tutti quegli acquisti, sta lavorando con il suo entourage per andare via. È un giocatore che uno pensa: “vado lì, magari lo prendo in prestito, offro 30, offro 35 e me lo danno”, ma il Napoli — che comunque è tra le squadre più interessate in Italia — si è mosso per capire e pensava forse, al massimo, con 40 milioni di euro di poterlo prendere. E invece il Tottenham ha rifiutato nei giorni scorsi un’offerta da 50 milioni, probabilmente da un club inglese, che dovrebbe essere il Nottingham Forest. E non credo scenderà sotto quella soglia, non perché l’ha chiesto una squadra inglese e allora a quella italiana lo do con lo sconto: sempre ci vorranno 50 milioni di euro o più. E stiamo parlando di Bergvall, che è sicuramente un talento importante, ma siamo comunque su cifre superiori ai 50 milioni di euro. Non è facile oggi andare ad acquistare giocatori in Premier League, soprattutto se giovani e di talento. Più facile magari andare dove ci sono rose extra-large, come può essere in questo momento il Chelsea, che sta vendendo alcuni giocatori perché ne sta comprando molti altri. L’operazione Chalobah, ad esempio: anche Chalobah non te lo danno in prestito, vogliono 30 milioni più 5 e rifiutano offerte da 25-26 milioni che possono arrivare dal Como ed eventualmente dall’Inter. È vero che oggi anche altri club, tipo l’Union Saint-Gilloise, non si fanno prendere per il collo: se hanno un giocatore forte come Khalaili, chiedono 30 milioni e forse anche di più. Insomma, siamo di fronte a un mercato difficile soprattutto per le squadre italiane, perché entro il 30 giugno - quindi entro domani - tanti club devono completare determinati percorsi e fare vendite".