In Evidenza
SPORTITALIA - Napoli, Allegri non era la prima scelta, De Zerbi era il primo della lista, ora in pole position c'è Italiano: ecco la situazione
26.05.2026 16:06 di Napoli Magazine
aA

Alfredo Pedullà, giornalista ed esperto di mercato di Sportitalia, ha parlato anche del futuro allenatore del Napoli sul suo canale YouTube: “Vedo che stanno cambiando anche direzione sul discorso legato ad Allegri. Sul Napoli vi racconterò qualcosa, perché Allegri non era la prima scelta, il primo nome che il Napoli avrebbe seguito e contattato. Lo teniamo in lista, ma devo un po’ riepilogarvi quanto è accaduto a partire da ieri, con notizie dell’ultim’ora. Ieri, quando da qualche parte Iraola era stato accostato al Napoli, vi avevo avvertito — per chi mi ha seguito sui social — che non sarebbe stata una pista per il Napoli, ma che era stata offerta a un altro club italiano, e questo club italiano si chiama Milan. Ci sono conferme, ma non ci sono ancora chiusure. Dobbiamo aspettare. Lui ha avuto due o tre proposte importanti tra Premier e Bundesliga. Se ha preso tempo è perché evidentemente aveva avuto le sirene del Milan. Quindi seguiamo Iraola, ma non a livello Napoli: già da ieri era una notizia non fondata. Vediamo invece quello che sta accadendo in casa Napoli. Sta accadendo quello che in pratica era successo già ad aprile. Vi ricordate quando feci un video dicendo che il Napoli aveva sondato De Zerbi e aveva ricevuto un no? Più che un no, De Zerbi aveva detto sì al Tottenham: era lui il primo della lista. Torniamo a questa storia di un mese e mezzo fa abbondante, perché io vado avanti per la mia strada, poi le cose possono cambiare. Ho visto delle virate rispetto a chi dava Allegri al 100%. Allegri ha incontrato De Laurentiis l’anno scorso, ma Allegri al 100% non può esserlo per tanti motivi. Il primo, il più importante, è sotto gli occhi di tutti: quello che è successo con il Milan. Qui continuano a dire che il Milan, per un punto, non è andato… Questa è anche incompetenza nel dire certe cose. Non era il punto: il Milan non ha giocato. Il Napoli deve interrogarsi su questo. Quindi teniamo Allegri, ma da ieri teniamo molto davanti Italiano. Poi vediamo come finisce, perché con il 4-3-3 avrebbe un organico perfetto. È un allenatore che fa calcio, propone calcio, studia calcio, respira calcio. Non si chiude in difesa, non gioca in contropiede, valorizza gli esterni e valorizza gli attaccanti. Mi sembra che ci siano dieci piani di morbidezza. Teniamo Allegri, ma da ieri per Italiano funziona così, perché il Napoli deve fare una scelta che possa portare il club, nell’anno del centenario, ad aprire uno scenario completamente diverso. Questa pista Italiano va seguita, esattamente come Sarri ieri ha trovato gli accordi tramite avvocati. Hanno parlato di liti e discussioni con Lotito: nulla di tutto questo. E sarà lui il nuovo allenatore dell’Atalanta. Adesso le carte verranno formalizzate. Tutto quello che è successo verrà sistemato da chi si deve occupare di queste cose e quindi sarà libero di firmare per l’Atalanta. Attenzione poi a Torino, Sassuolo e Fiorentina. Adesso stanno sganciando tutti Grosso verso la Fiorentina dopo averlo mandato al Napoli. Anche questo è un pentimento, perché sinceramente Grosso al Napoli non è mai stato vicino. È stata un’idea mai sviluppata nelle ultime settimane, soprattutto negli ultimi giorni".

ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SPORTITALIA - Napoli, Allegri non era la prima scelta, De Zerbi era il primo della lista, ora in pole position c'è Italiano: ecco la situazione

di Redazione

26/05/2026 - 16:06

Alfredo Pedullà, giornalista ed esperto di mercato di Sportitalia, ha parlato anche del futuro allenatore del Napoli sul suo canale YouTube: “Vedo che stanno cambiando anche direzione sul discorso legato ad Allegri. Sul Napoli vi racconterò qualcosa, perché Allegri non era la prima scelta, il primo nome che il Napoli avrebbe seguito e contattato. Lo teniamo in lista, ma devo un po’ riepilogarvi quanto è accaduto a partire da ieri, con notizie dell’ultim’ora. Ieri, quando da qualche parte Iraola era stato accostato al Napoli, vi avevo avvertito — per chi mi ha seguito sui social — che non sarebbe stata una pista per il Napoli, ma che era stata offerta a un altro club italiano, e questo club italiano si chiama Milan. Ci sono conferme, ma non ci sono ancora chiusure. Dobbiamo aspettare. Lui ha avuto due o tre proposte importanti tra Premier e Bundesliga. Se ha preso tempo è perché evidentemente aveva avuto le sirene del Milan. Quindi seguiamo Iraola, ma non a livello Napoli: già da ieri era una notizia non fondata. Vediamo invece quello che sta accadendo in casa Napoli. Sta accadendo quello che in pratica era successo già ad aprile. Vi ricordate quando feci un video dicendo che il Napoli aveva sondato De Zerbi e aveva ricevuto un no? Più che un no, De Zerbi aveva detto sì al Tottenham: era lui il primo della lista. Torniamo a questa storia di un mese e mezzo fa abbondante, perché io vado avanti per la mia strada, poi le cose possono cambiare. Ho visto delle virate rispetto a chi dava Allegri al 100%. Allegri ha incontrato De Laurentiis l’anno scorso, ma Allegri al 100% non può esserlo per tanti motivi. Il primo, il più importante, è sotto gli occhi di tutti: quello che è successo con il Milan. Qui continuano a dire che il Milan, per un punto, non è andato… Questa è anche incompetenza nel dire certe cose. Non era il punto: il Milan non ha giocato. Il Napoli deve interrogarsi su questo. Quindi teniamo Allegri, ma da ieri teniamo molto davanti Italiano. Poi vediamo come finisce, perché con il 4-3-3 avrebbe un organico perfetto. È un allenatore che fa calcio, propone calcio, studia calcio, respira calcio. Non si chiude in difesa, non gioca in contropiede, valorizza gli esterni e valorizza gli attaccanti. Mi sembra che ci siano dieci piani di morbidezza. Teniamo Allegri, ma da ieri per Italiano funziona così, perché il Napoli deve fare una scelta che possa portare il club, nell’anno del centenario, ad aprire uno scenario completamente diverso. Questa pista Italiano va seguita, esattamente come Sarri ieri ha trovato gli accordi tramite avvocati. Hanno parlato di liti e discussioni con Lotito: nulla di tutto questo. E sarà lui il nuovo allenatore dell’Atalanta. Adesso le carte verranno formalizzate. Tutto quello che è successo verrà sistemato da chi si deve occupare di queste cose e quindi sarà libero di firmare per l’Atalanta. Attenzione poi a Torino, Sassuolo e Fiorentina. Adesso stanno sganciando tutti Grosso verso la Fiorentina dopo averlo mandato al Napoli. Anche questo è un pentimento, perché sinceramente Grosso al Napoli non è mai stato vicino. È stata un’idea mai sviluppata nelle ultime settimane, soprattutto negli ultimi giorni".