Roberto Rosetti, responsabile arbitrale della UEFA, si è soffermato sul contatto Vasquez-De Bruyne: "Appena c’è un caso dubbio, ricevo il video sul mio smartphone: se devo allungare il collo come una giraffa per vedere di cosa si tratta, allora non va bene - le parole raccolte dal Corriere della Sera -. I casi da valutare alla VAR devono essere evidenti e subito comprensibili, il gioco va velocizzato e vogliamo arbitri che decidono sul campo, più coraggiosi, che non aspettino per la seconda chance rappresentata dalla videoassistenza: dobbiamo fare un piccolo passo indietro e riportare l’arbitro al centro. Non rispondo sul singolo caso, ma in generale mi piace la linea che si è presa... L’arbitraggio deve essere solido, credibile e per esserlo deve seguire uno standard generale. Siamo sulla buona strada anche se non sono così contento di quello che ho visto durante i playoff. La VAR a chiamata non verrà presa in considerazione".
di Redazione
28/08/2026 - 19:02
Roberto Rosetti, responsabile arbitrale della UEFA, si è soffermato sul contatto Vasquez-De Bruyne: "Appena c’è un caso dubbio, ricevo il video sul mio smartphone: se devo allungare il collo come una giraffa per vedere di cosa si tratta, allora non va bene - le parole raccolte dal Corriere della Sera -. I casi da valutare alla VAR devono essere evidenti e subito comprensibili, il gioco va velocizzato e vogliamo arbitri che decidono sul campo, più coraggiosi, che non aspettino per la seconda chance rappresentata dalla videoassistenza: dobbiamo fare un piccolo passo indietro e riportare l’arbitro al centro. Non rispondo sul singolo caso, ma in generale mi piace la linea che si è presa... L’arbitraggio deve essere solido, credibile e per esserlo deve seguire uno standard generale. Siamo sulla buona strada anche se non sono così contento di quello che ho visto durante i playoff. La VAR a chiamata non verrà presa in considerazione".