NAPOLI - Napoli verso un finale di stagione decisamente intenso tra la "caccia" (quasi) impossibile all'Inter, il mercato della stagione che verrà e il fantamercato delle bufale sul dopo-Conte.
La rete di Politano ha spento i sogni di gloria del Milan e ha tenuto in vita, invece, il pensiero di inseguire l'Inter. Il Como dirà se la lotta scudetto è chiusa e sigillata o se invece i campioni d'Italia possono davvero sperare di andare a riprendere la capolista come lo scorso anno. A questo punto, comunque finisce, non ci sono dubbi che questo Napoli senza una sequenza marziana di infortuni avrebbe vinto con molta probabilità questo campionato in cavalleria. Non illuda e non venga considerata come una prova di forza la cinquina inflitta dall'Inter a una Roma che ne ha perse 11 su 31 ed è allo sbando. Semmai la sua forza lo ha dimostrato il Napoli che non ha concesso nulla al Milan di Allegri e ha vinto senza nemmeno un attaccante in campo.
Capitolo fantamercato. Gravina - per chi non lo sapesse o si fosse distratto - si è dimesso, i vari Malagò e Abete devono prima candidarsi e attenzione perché nessuno dei due piace al Governo. Al momento la FIGC non ha un presidente eppure si dice e si scrive che Conte è in pole position per diventare il nuovo Ct. Magari lo diventerà e lo vedremo: ad oggi chi lo avrebbe contattato e a che titolo? Nessuno. Quindi la notizia non esiste. Ad oggi non c'è niente. Le parole di Conte? Una auto-candidatura per mettere intanto pressione a De Laurentiis nella trattativa che faranno a fine stagione.
Se Conte dovesse diventare il Commissario Tecnico della Nazionale di certo possiamo rassicurare i napoletani che hanno avuto un brivido sulla schiena quando sono usciti i nomi di Thiago Motta e Farioli, Grosso e De Rossi come eredi di Conte. E' comprensibile che il Napoli dia fastidio lassù in alto in modo ormai stabile, ma appare un esercizio un po' esagerato che questo fastidio possa spingere a tal punto da inventarsi nomi che non sono nemmeno nella mente di ADL. Se per caso, e sottolineiamo "se", Conte andrà via, arriverebbe un top al suo posto. Né scommesse, né ripieghi, né nomi di seconda o terza fascia. Né un altro Gattuso né un altro Garcia. Gli unici nomi presi in considerazione sono Simone Inzaghi e Mancini nel mercato italiano, all'estero ci sono nomi da sogno, molto più difficili: Klopp ed Emery. Piace molto anche Palladino, e rimane Italiano.
Intanto il Napoli lavora comunque sul mercato. Jorge Mendes ha proposto Ugarte, centrocampista uruguaiano che lascerà il Manchester United. Il Napoli ha memorizzato ma ha altre priorità e almeno per il momento non è andato oltre. Per la mediana si lavora su altri nomi, come il brasiliano Gomes.
Per il vice Di Lorenzo prende quota la pista Singo. Piace molto perché si tratta di un elemento già seguito e valutato positivamente dallo scouting azzurro sin dai tempi in cui militava nel Torino e anche perché all'occorrenza può fare il centrale.
Attenzione a Meret: è in uscita dal Napoli. Piace a Juventus (anzi a Spalletti) e Inter ma arrivano segnali anche di un possibile interesse della Roma. Al Napoli è sempre piaciuto Svilar. Difficile immaginare uno scambio, ma di certo Meret ha il 70% di possibilità di lasciare Napoli.

Emanuele Cammaroto
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Redazione
09/04/2026 - 09:01
NAPOLI - Napoli verso un finale di stagione decisamente intenso tra la "caccia" (quasi) impossibile all'Inter, il mercato della stagione che verrà e il fantamercato delle bufale sul dopo-Conte.
La rete di Politano ha spento i sogni di gloria del Milan e ha tenuto in vita, invece, il pensiero di inseguire l'Inter. Il Como dirà se la lotta scudetto è chiusa e sigillata o se invece i campioni d'Italia possono davvero sperare di andare a riprendere la capolista come lo scorso anno. A questo punto, comunque finisce, non ci sono dubbi che questo Napoli senza una sequenza marziana di infortuni avrebbe vinto con molta probabilità questo campionato in cavalleria. Non illuda e non venga considerata come una prova di forza la cinquina inflitta dall'Inter a una Roma che ne ha perse 11 su 31 ed è allo sbando. Semmai la sua forza lo ha dimostrato il Napoli che non ha concesso nulla al Milan di Allegri e ha vinto senza nemmeno un attaccante in campo.
Capitolo fantamercato. Gravina - per chi non lo sapesse o si fosse distratto - si è dimesso, i vari Malagò e Abete devono prima candidarsi e attenzione perché nessuno dei due piace al Governo. Al momento la FIGC non ha un presidente eppure si dice e si scrive che Conte è in pole position per diventare il nuovo Ct. Magari lo diventerà e lo vedremo: ad oggi chi lo avrebbe contattato e a che titolo? Nessuno. Quindi la notizia non esiste. Ad oggi non c'è niente. Le parole di Conte? Una auto-candidatura per mettere intanto pressione a De Laurentiis nella trattativa che faranno a fine stagione.
Se Conte dovesse diventare il Commissario Tecnico della Nazionale di certo possiamo rassicurare i napoletani che hanno avuto un brivido sulla schiena quando sono usciti i nomi di Thiago Motta e Farioli, Grosso e De Rossi come eredi di Conte. E' comprensibile che il Napoli dia fastidio lassù in alto in modo ormai stabile, ma appare un esercizio un po' esagerato che questo fastidio possa spingere a tal punto da inventarsi nomi che non sono nemmeno nella mente di ADL. Se per caso, e sottolineiamo "se", Conte andrà via, arriverebbe un top al suo posto. Né scommesse, né ripieghi, né nomi di seconda o terza fascia. Né un altro Gattuso né un altro Garcia. Gli unici nomi presi in considerazione sono Simone Inzaghi e Mancini nel mercato italiano, all'estero ci sono nomi da sogno, molto più difficili: Klopp ed Emery. Piace molto anche Palladino, e rimane Italiano.
Intanto il Napoli lavora comunque sul mercato. Jorge Mendes ha proposto Ugarte, centrocampista uruguaiano che lascerà il Manchester United. Il Napoli ha memorizzato ma ha altre priorità e almeno per il momento non è andato oltre. Per la mediana si lavora su altri nomi, come il brasiliano Gomes.
Per il vice Di Lorenzo prende quota la pista Singo. Piace molto perché si tratta di un elemento già seguito e valutato positivamente dallo scouting azzurro sin dai tempi in cui militava nel Torino e anche perché all'occorrenza può fare il centrale.
Attenzione a Meret: è in uscita dal Napoli. Piace a Juventus (anzi a Spalletti) e Inter ma arrivano segnali anche di un possibile interesse della Roma. Al Napoli è sempre piaciuto Svilar. Difficile immaginare uno scambio, ma di certo Meret ha il 70% di possibilità di lasciare Napoli.

Emanuele Cammaroto
Napoli Magazine
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