CAGLIARI - Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Cagliari. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Conoscevamo l'importanza dei tre punti, anche perchè servivano a consolidare la nostra posizione nella lotta per la Champions. Abbiamo sbagliato tanti passaggi nel primo tempo, potevamo avere maggiore qualità. Dobbiamo essere più cinici, andando sullo 0-2 potevamo essere più tranquilli e invece nei minuti finali non ce l'avevamo. Una palla lunga, una mischia in area e puoi pareggiare e buttare via due punti. Siamo stati bravi, sono contento di quello che stiamo facendo. Ribadisco, la cosa straordinaria l'abbiamo fatta in questi sette mesi, con grandissime emergenze siamo riusciti a stare sempre lì nelle prime posizioni. Ora stanno rientrando un po' tutti, i lungodegenti non sono ancora al top della forma, ma averli tutti mi dà la possibiltà di cambiare, di dare nuova linfa ed energia e qualità anche a partita in corso. McTominay e De Bruyne dietro Hojlund e il doppio play? Il discorso non è nuovo, con questo quadrilatero a centrocampo può giocare Lobotka con Anguissa, Lobotka con Gilmour, Elmas con Lobotka, il doppio play c'è sempre stato. Poi possono cambiare i calciatori, però il concetto rimane uguale nei movimenti ed in ciò che si deve fare. Si può perdere fisicità senza McTominay e Anguissa nei due, o lo stesso Elmas, ma magari acquisti qualità nel palleggio. Però il doppio play l'abbiamo sempre usato, il quadrilatero lo stiamo giocando da dopo la sosta di novembre e continueremo così perchè mi piace. Porta imbattuta? Sono contento per la quarta vittoria consecutiva che arriva prima della sosta, dopo Bologna siamo stati due settimane arrabbiati. Ora ci godiamo questi quindici giorni prima del Milan, al tempo stesso finalmente è arrivato un clean sheet. Siamo stati bravi a non far tirare in porta l'avversario, ma sono un po' meno contento della parte realizzativa perchè dobbiamo essere più bravi, qualitativi e cinici sotto porta".
di Redazione
20/03/2026 - 21:38
CAGLIARI - Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Cagliari. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Conoscevamo l'importanza dei tre punti, anche perchè servivano a consolidare la nostra posizione nella lotta per la Champions. Abbiamo sbagliato tanti passaggi nel primo tempo, potevamo avere maggiore qualità. Dobbiamo essere più cinici, andando sullo 0-2 potevamo essere più tranquilli e invece nei minuti finali non ce l'avevamo. Una palla lunga, una mischia in area e puoi pareggiare e buttare via due punti. Siamo stati bravi, sono contento di quello che stiamo facendo. Ribadisco, la cosa straordinaria l'abbiamo fatta in questi sette mesi, con grandissime emergenze siamo riusciti a stare sempre lì nelle prime posizioni. Ora stanno rientrando un po' tutti, i lungodegenti non sono ancora al top della forma, ma averli tutti mi dà la possibiltà di cambiare, di dare nuova linfa ed energia e qualità anche a partita in corso. McTominay e De Bruyne dietro Hojlund e il doppio play? Il discorso non è nuovo, con questo quadrilatero a centrocampo può giocare Lobotka con Anguissa, Lobotka con Gilmour, Elmas con Lobotka, il doppio play c'è sempre stato. Poi possono cambiare i calciatori, però il concetto rimane uguale nei movimenti ed in ciò che si deve fare. Si può perdere fisicità senza McTominay e Anguissa nei due, o lo stesso Elmas, ma magari acquisti qualità nel palleggio. Però il doppio play l'abbiamo sempre usato, il quadrilatero lo stiamo giocando da dopo la sosta di novembre e continueremo così perchè mi piace. Porta imbattuta? Sono contento per la quarta vittoria consecutiva che arriva prima della sosta, dopo Bologna siamo stati due settimane arrabbiati. Ora ci godiamo questi quindici giorni prima del Milan, al tempo stesso finalmente è arrivato un clean sheet. Siamo stati bravi a non far tirare in porta l'avversario, ma sono un po' meno contento della parte realizzativa perchè dobbiamo essere più bravi, qualitativi e cinici sotto porta".