Aston Martin tratta la cessione dei diritti di Formula 1 per 50 milioni di sterline. Lo annuncia il costruttore britannico di auto sportive di lusso a seguito di un'offerta ricevuta da Amr Gp Holding AMR GP Holdings Limited per l'utilizzo del marchio 'Aston Mmartin F1' e altri diritti non oltre il 2055. L'operazione - spiega Aston Martin - "migliorerà la liquidità disponibile del gruppo". Per l'anno in corso il costruttore britannico prevede un "sostanziale miglioramento grazie a un migliore mix di prodotti che include il modello 500 Valhalla". Inoltre sono previsti "benefici dal piano di trasformazione e un approccio disciplinato alle operazioni finanziarie". Sulla cessione è assicurato il 54% dei voti favorevoli in assemblea, rappresentato da Yew Tree Consortium, con il 32,65%, il gruppo cinese Geely, con il 14,08% e Mercedes Benz con il 7,54%. Favorevole anche il parere del presidente e direttore generale Lawrence Stroll, socio attraverso la partecipazione in Yew Tree Consortium, che controlla anche la maggioranza dei diritti di voto dell'offerente Amr GP.
di Redazione
20/02/2026 - 11:57
Aston Martin tratta la cessione dei diritti di Formula 1 per 50 milioni di sterline. Lo annuncia il costruttore britannico di auto sportive di lusso a seguito di un'offerta ricevuta da Amr Gp Holding AMR GP Holdings Limited per l'utilizzo del marchio 'Aston Mmartin F1' e altri diritti non oltre il 2055. L'operazione - spiega Aston Martin - "migliorerà la liquidità disponibile del gruppo". Per l'anno in corso il costruttore britannico prevede un "sostanziale miglioramento grazie a un migliore mix di prodotti che include il modello 500 Valhalla". Inoltre sono previsti "benefici dal piano di trasformazione e un approccio disciplinato alle operazioni finanziarie". Sulla cessione è assicurato il 54% dei voti favorevoli in assemblea, rappresentato da Yew Tree Consortium, con il 32,65%, il gruppo cinese Geely, con il 14,08% e Mercedes Benz con il 7,54%. Favorevole anche il parere del presidente e direttore generale Lawrence Stroll, socio attraverso la partecipazione in Yew Tree Consortium, che controlla anche la maggioranza dei diritti di voto dell'offerente Amr GP.