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F1, Verstappen: "Essere secondo nel Mondiale una grande sorpresa"
05.11.2026 18:50 di Napoli Magazine
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"Essere secondo in campionato è una grande sorpresa, ma abbiamo imparato a sfruttare la power unit e la macchina è migliorata. Io non ho mollato mai e dato il massimo... anche se a volte dare il massimo può voler dire chiudere al sesto posto. Il team non ha mai mollato per superare le difficoltà e crescere. Se mi sentite lamentarni nei team radio è perché voglio il massimo e so che c'è il potenziale per fare meglio". Max Verstappen ha elogiato i progressi della sua Red Bull, alla vigilia del fine settimana che culminerà con il GP del Brasile. "La pista é fantastica, qui ho rimontato anche da fondo e spesso le gare sono pazze anche per il meteo - ha aggiunto l'olandese parlando del circuito di Interlagos -. E sembra che in questo weekend possa piovere. La successione delle curve, il degrado alto (delle gomme, ndr) ed altri fattori la rendono una gara dalle mille incognite. Il favorito? Ci sono tante variabili, non c'è nemmeno la Sprint quest'anno e c'è più tempo per prepararci. Vedremo".

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F1, Verstappen: "Essere secondo nel Mondiale una grande sorpresa"

di Redazione

05/11/2026 - 18:50

"Essere secondo in campionato è una grande sorpresa, ma abbiamo imparato a sfruttare la power unit e la macchina è migliorata. Io non ho mollato mai e dato il massimo... anche se a volte dare il massimo può voler dire chiudere al sesto posto. Il team non ha mai mollato per superare le difficoltà e crescere. Se mi sentite lamentarni nei team radio è perché voglio il massimo e so che c'è il potenziale per fare meglio". Max Verstappen ha elogiato i progressi della sua Red Bull, alla vigilia del fine settimana che culminerà con il GP del Brasile. "La pista é fantastica, qui ho rimontato anche da fondo e spesso le gare sono pazze anche per il meteo - ha aggiunto l'olandese parlando del circuito di Interlagos -. E sembra che in questo weekend possa piovere. La successione delle curve, il degrado alto (delle gomme, ndr) ed altri fattori la rendono una gara dalle mille incognite. Il favorito? Ci sono tante variabili, non c'è nemmeno la Sprint quest'anno e c'è più tempo per prepararci. Vedremo".