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MotoGp, Bezzecchi: "Disposto a tutto per il podio, non potevo mollare"
09.08.2026 20:20 di Napoli Magazine
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Super terzo posto per Marco Bezzecchi nella gara lunga di Silverstone. Il pilota Aprilia ha resistito al rientro di Alex Marquez negli ultimi giri, difendendo il podio nonostante una condizioni fisica non ottimale dopo le due operazioni (a clavicola e ginocchio) post Sachsenring. Ecco le sue parole in diretta a Sky Sport:

L'uomo del weekend, hai tenuto duro. Raccontaci come ci sei riuscito e cosa hai provato oggi.

"Sono contento e stanco. Non ce la faccio più. Però bello, ne è valsa la pena".

Mi chiedo come hai fatto a fare quella differenza nel finale quando pensavamo che fosse inesorabile che Alex Marquez ti attaccasse e ti passasse, perché sembravi veramente stanco e alla frutta. Da dove l'hai tirata fuori quella reazione?

"Perché lo volevo troppo. Non potevo mollare, piuttosto ero disposto a tutto. Per tutto il lavoro che ha fatto la squadra, per tutto il mazzo che mi sono fatto quest'estate. E non potevo mollare. È stato bellissimo. Mi sono divertito un sacco".

È stata proprio una questione di cuore e si è visto. Quando ti è arrivato sotto Alex, hai fatto alcune staccate col davanti che diceva "ci sto, non lo so, vediamo", e lì eri disposto veramente a buttarla di nuovo fuori. Bravo, incredibile.

"Sì, ero molto concentrato e mi ero tenuto qualcosa con le gomme. Sapevo che fisicamente avrei mollato un po' e infatti ho avuto un momento di flessione, soprattutto a metà gara quando mi ha preso e mi ha passato Jorge. Anche Alex mi ha passato subito. Dopo, per mia fortuna, lui ha sbagliato alla curva 1, gli è partita dietro e ho avuto qualche giro di respiro. Non ne avevo più però non ho mollato ed è stato gustoso".

È stata un'estate più dura dal punto di vista fisico o psicologico?

"Tutte e due sicuramente. Fisicamente è ovvio, perché due operazioni nell'arco di 6-7 giorni e dopo le operazioni generalmente si sta poco bene. E psicologicamente non è stato semplice perché vieni dall'ultima gara pre-pausa che ti sei fatto male, quindi in testa ti passano un sacco di cose e ci rimangono per tutto il periodo in cui sei infortunato e hai tantissimi dubbi. Quindi non è stato semplice, però devo dire che con Carlo, soprattutto, e in generale con tutta la mia famiglia, i miei amici, Vale, tutti, però con Carlo sono stato davvero praticamente 22 ore al giorno perché ha dovuto sempre stare con me per recuperare. Mi è stato di grande aiuto e, alla fine, nella bega, se ci penso adesso è stata anche bella".

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MotoGp, Bezzecchi: "Disposto a tutto per il podio, non potevo mollare"

di Redazione

09/08/2026 - 20:20

Super terzo posto per Marco Bezzecchi nella gara lunga di Silverstone. Il pilota Aprilia ha resistito al rientro di Alex Marquez negli ultimi giri, difendendo il podio nonostante una condizioni fisica non ottimale dopo le due operazioni (a clavicola e ginocchio) post Sachsenring. Ecco le sue parole in diretta a Sky Sport:

L'uomo del weekend, hai tenuto duro. Raccontaci come ci sei riuscito e cosa hai provato oggi.

"Sono contento e stanco. Non ce la faccio più. Però bello, ne è valsa la pena".

Mi chiedo come hai fatto a fare quella differenza nel finale quando pensavamo che fosse inesorabile che Alex Marquez ti attaccasse e ti passasse, perché sembravi veramente stanco e alla frutta. Da dove l'hai tirata fuori quella reazione?

"Perché lo volevo troppo. Non potevo mollare, piuttosto ero disposto a tutto. Per tutto il lavoro che ha fatto la squadra, per tutto il mazzo che mi sono fatto quest'estate. E non potevo mollare. È stato bellissimo. Mi sono divertito un sacco".

È stata proprio una questione di cuore e si è visto. Quando ti è arrivato sotto Alex, hai fatto alcune staccate col davanti che diceva "ci sto, non lo so, vediamo", e lì eri disposto veramente a buttarla di nuovo fuori. Bravo, incredibile.

"Sì, ero molto concentrato e mi ero tenuto qualcosa con le gomme. Sapevo che fisicamente avrei mollato un po' e infatti ho avuto un momento di flessione, soprattutto a metà gara quando mi ha preso e mi ha passato Jorge. Anche Alex mi ha passato subito. Dopo, per mia fortuna, lui ha sbagliato alla curva 1, gli è partita dietro e ho avuto qualche giro di respiro. Non ne avevo più però non ho mollato ed è stato gustoso".

È stata un'estate più dura dal punto di vista fisico o psicologico?

"Tutte e due sicuramente. Fisicamente è ovvio, perché due operazioni nell'arco di 6-7 giorni e dopo le operazioni generalmente si sta poco bene. E psicologicamente non è stato semplice perché vieni dall'ultima gara pre-pausa che ti sei fatto male, quindi in testa ti passano un sacco di cose e ci rimangono per tutto il periodo in cui sei infortunato e hai tantissimi dubbi. Quindi non è stato semplice, però devo dire che con Carlo, soprattutto, e in generale con tutta la mia famiglia, i miei amici, Vale, tutti, però con Carlo sono stato davvero praticamente 22 ore al giorno perché ha dovuto sempre stare con me per recuperare. Mi è stato di grande aiuto e, alla fine, nella bega, se ci penso adesso è stata anche bella".