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MotoGp, la Yamaha rinuncia al Gran Premio del Qatar, gli organizzatori: "Delusi, rischia conseguenze sportive"
01.11.2026 13:13 di Napoli Magazine
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Gli organizzatori della Motogp hanno risposto alla Yamaha. La casa giapponese ha rinunciato a partecipare al Gran Premio del Qatar: "La MotoGp è delusa dalla decisione della Yamaha di non partecipare al Gran Premio del Qatar. Pur riconoscendo che la squadra è soggetta a una politica aziendale più ampia che limita i viaggi in Medio Oriente, non crediamo che questa decisione rifletta le ampie garanzie fornite a tutte le parti interessate al campionato. Non escludiamo conseguenze sportive. A seguito di consultazioni con lo Stato del Qatar, il Lusail International Circuit, consulenti indipendenti per la sicurezza e il processo di valutazione dei rischi in corso della MotoGp, la MotoGp non ha ricevuto alcuna informazione che giustifichi una modifica agli attuali piani per l'evento - prosegue la nota - Abbiamo comunicato oggi questa posizione, insieme alle ultime informazioni disponibili, a tutti i produttori e ai team e accogliamo con favore la conferma da parte del resto della rete che gareggeranno in Qatar. Li ringraziamo per questo impegno". "Oltre alle implicazioni contrattuali della decisione di Yamaha per i suoi accordi con MotoGP e IRTA, la mancata partecipazione di Yamaha comporta anche implicazioni sportive, con eventuali conseguenze sportive che saranno gestite dalla Fim in conformità con il regolamento del campionato".

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MotoGp, la Yamaha rinuncia al Gran Premio del Qatar, gli organizzatori: "Delusi, rischia conseguenze sportive"

di Redazione

01/11/2026 - 13:13

Gli organizzatori della Motogp hanno risposto alla Yamaha. La casa giapponese ha rinunciato a partecipare al Gran Premio del Qatar: "La MotoGp è delusa dalla decisione della Yamaha di non partecipare al Gran Premio del Qatar. Pur riconoscendo che la squadra è soggetta a una politica aziendale più ampia che limita i viaggi in Medio Oriente, non crediamo che questa decisione rifletta le ampie garanzie fornite a tutte le parti interessate al campionato. Non escludiamo conseguenze sportive. A seguito di consultazioni con lo Stato del Qatar, il Lusail International Circuit, consulenti indipendenti per la sicurezza e il processo di valutazione dei rischi in corso della MotoGp, la MotoGp non ha ricevuto alcuna informazione che giustifichi una modifica agli attuali piani per l'evento - prosegue la nota - Abbiamo comunicato oggi questa posizione, insieme alle ultime informazioni disponibili, a tutti i produttori e ai team e accogliamo con favore la conferma da parte del resto della rete che gareggeranno in Qatar. Li ringraziamo per questo impegno". "Oltre alle implicazioni contrattuali della decisione di Yamaha per i suoi accordi con MotoGP e IRTA, la mancata partecipazione di Yamaha comporta anche implicazioni sportive, con eventuali conseguenze sportive che saranno gestite dalla Fim in conformità con il regolamento del campionato".