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MotoGP: Marc Marquez padrone in Ungheria, raggiunta quota cento vittorie
07.06.2026 18:05 di Napoli Magazine
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Reduce dalla doppia operazione e dalla gara faticosa di una settimana fa al Mugello, Marc Marquez aveva poche aspettative anche per il nuovo appuntamento della MotoGp in Ungheria, ma la classe e la grinta che lo hanno portato a tanti trionfi è venuta fuori di nuovo, in maniera prorompente al Balaton.

Al termine di un weekend perfetto, tra pole position, gara sprint e vittoria numero 100 in carriera, la 74/a nella classe regina, lo spagnolo della Ducati si rilancia anche nella classifica mondiale per lasciarsi alle spalle l'ennesimo colpo della sorte.

Un aiuto gli è arrivato, già al primo giro, da una manovra errata di Jorge Martin, che ha travolto Marco Bezzecchi, Fermin Aldeguer, Raul Fernandez e Fabio Di Giannantonio, lasciandolo a duellare per la vittoria col connazionale Pedro Acosta, che ha mancato l'occasione di conquistare la sua prima vittoria concludendo secondo davanti a Francesco Bagnaia, tornato sul podio come al Mugello. "Sono super felice di questa vittoria. Siamo riusciti a tornare nonostante alcune difficoltà in questa stagione - ha detto a caldo Marquez -. Ma è così lo sport, da un giorno all'altro tutto può cambiare. Io l'ho imparata questa lezione nel 2020 e 2026. Sapevo che avrei avuto chance di vincere, ho avuto questa sensazione ieri dopo un venerdì non al massimo. Grazie a dottori e fisioterapisti. Il prezzo è stato alto, ma sono felicissimo di essere tornato".

Lo scorso giovedì, il campione di Cervera aveva definito non realistica l'ipotesi di vincere e anche di salire sul podio, poi evidentemente le cose sono cambiate sul tortuoso circuito del Balaton Park, dove aveva già trionfato l'anno scorso. Questo risultato - oltre allo storico trionfo n.100 che lo mette sempre più in scia a Giacomo Agostini (122 vittorie) e Valentino Rossi (115) - gli permette di conquistare il massimo dei punti nella tappa magiara, accorciando il distacco dal leader, Bezzecchi, da 102 a 72 punti. Tra loro, ci sono anche Martin (-20 dal romagnolo), Di Giannantonio (-42) e Acosta (-48). E sono proprio i due piloti dell'Aprilia e il portacolori del Team Vr46 a uscire, solo metaforicamente per fortuna, con le ossa rotte dalla gara odierna. Martin è finito a terra con la sua RS-GP e niente hanno potuto fare gli altri due per evitare la caduta che ha messo fine alla loro gara. Un passaggio al centro medico avrebbe escluso conseguenze più gravi di contusioni. Fortunati, almeno dal punto di vista sanitario, ma meno di Bagnaia, che ha approfittato dell'occasione per prendersi un buon terzo posto.

"Forse Martin ha avuto un blocco all'anteriore perché l'asfalto in curva 1 era scivoloso, a me è andata bene - ha detto il piemontese, ora staccato di 81 punti dalla vetta della classifica -. Ho cercato di stare davanti il più possibile, poi ho cercato di mantenere il vantaggio sul quarto ed è andata bene così. Non avevo il passo e la velocità dei primi due e sono stato abbastanza fortunato così". Deluso Acosta, che sperava finalmente di cominciare la collezione di vittorie in MotoGp. "Abbiamo provato di tutto, avevo un buon ritmo e con Marc è stata una grande battaglia, ma sono contento di essere riuscito a conquistare due podi di fila".

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MotoGP: Marc Marquez padrone in Ungheria, raggiunta quota cento vittorie

di Redazione

07/06/2026 - 18:05

Reduce dalla doppia operazione e dalla gara faticosa di una settimana fa al Mugello, Marc Marquez aveva poche aspettative anche per il nuovo appuntamento della MotoGp in Ungheria, ma la classe e la grinta che lo hanno portato a tanti trionfi è venuta fuori di nuovo, in maniera prorompente al Balaton.

Al termine di un weekend perfetto, tra pole position, gara sprint e vittoria numero 100 in carriera, la 74/a nella classe regina, lo spagnolo della Ducati si rilancia anche nella classifica mondiale per lasciarsi alle spalle l'ennesimo colpo della sorte.

Un aiuto gli è arrivato, già al primo giro, da una manovra errata di Jorge Martin, che ha travolto Marco Bezzecchi, Fermin Aldeguer, Raul Fernandez e Fabio Di Giannantonio, lasciandolo a duellare per la vittoria col connazionale Pedro Acosta, che ha mancato l'occasione di conquistare la sua prima vittoria concludendo secondo davanti a Francesco Bagnaia, tornato sul podio come al Mugello. "Sono super felice di questa vittoria. Siamo riusciti a tornare nonostante alcune difficoltà in questa stagione - ha detto a caldo Marquez -. Ma è così lo sport, da un giorno all'altro tutto può cambiare. Io l'ho imparata questa lezione nel 2020 e 2026. Sapevo che avrei avuto chance di vincere, ho avuto questa sensazione ieri dopo un venerdì non al massimo. Grazie a dottori e fisioterapisti. Il prezzo è stato alto, ma sono felicissimo di essere tornato".

Lo scorso giovedì, il campione di Cervera aveva definito non realistica l'ipotesi di vincere e anche di salire sul podio, poi evidentemente le cose sono cambiate sul tortuoso circuito del Balaton Park, dove aveva già trionfato l'anno scorso. Questo risultato - oltre allo storico trionfo n.100 che lo mette sempre più in scia a Giacomo Agostini (122 vittorie) e Valentino Rossi (115) - gli permette di conquistare il massimo dei punti nella tappa magiara, accorciando il distacco dal leader, Bezzecchi, da 102 a 72 punti. Tra loro, ci sono anche Martin (-20 dal romagnolo), Di Giannantonio (-42) e Acosta (-48). E sono proprio i due piloti dell'Aprilia e il portacolori del Team Vr46 a uscire, solo metaforicamente per fortuna, con le ossa rotte dalla gara odierna. Martin è finito a terra con la sua RS-GP e niente hanno potuto fare gli altri due per evitare la caduta che ha messo fine alla loro gara. Un passaggio al centro medico avrebbe escluso conseguenze più gravi di contusioni. Fortunati, almeno dal punto di vista sanitario, ma meno di Bagnaia, che ha approfittato dell'occasione per prendersi un buon terzo posto.

"Forse Martin ha avuto un blocco all'anteriore perché l'asfalto in curva 1 era scivoloso, a me è andata bene - ha detto il piemontese, ora staccato di 81 punti dalla vetta della classifica -. Ho cercato di stare davanti il più possibile, poi ho cercato di mantenere il vantaggio sul quarto ed è andata bene così. Non avevo il passo e la velocità dei primi due e sono stato abbastanza fortunato così". Deluso Acosta, che sperava finalmente di cominciare la collezione di vittorie in MotoGp. "Abbiamo provato di tutto, avevo un buon ritmo e con Marc è stata una grande battaglia, ma sono contento di essere riuscito a conquistare due podi di fila".