"Livio Berruti, con l'oro nei 200 metri alle Olimpiadi di Roma del 1960, mostrò al mondo un'Italia vincente. Era l'inizio degli anni del boom economico, stilizzati nell'immaginario collettivo da quel ragazzo con gli occhiali da sole, sorprendentemente primo in una delle gare più iconiche del programma olimpico. Lo sport e i suoi campioni rappresentano la parte migliore del DNA del nostro Paese: Livio Berruti ne è stato un esempio fulgido, capace di ispirare intere generazioni". Così ha dichiarato il presidente della Federnuoto e sottosegretario di Stato, Paolo Barelli, in merito alla morte del grande campione.
di Redazione
09/08/2026 - 22:22
"Livio Berruti, con l'oro nei 200 metri alle Olimpiadi di Roma del 1960, mostrò al mondo un'Italia vincente. Era l'inizio degli anni del boom economico, stilizzati nell'immaginario collettivo da quel ragazzo con gli occhiali da sole, sorprendentemente primo in una delle gare più iconiche del programma olimpico. Lo sport e i suoi campioni rappresentano la parte migliore del DNA del nostro Paese: Livio Berruti ne è stato un esempio fulgido, capace di ispirare intere generazioni". Così ha dichiarato il presidente della Federnuoto e sottosegretario di Stato, Paolo Barelli, in merito alla morte del grande campione.