Armand Duplantis, primatista mondiale del salto con l'asta, ha parlato a margine della cerimonia del Premio Internazionale Fair Play Menarini 2026 al Teatro del Maggio Musicale di Firenze. Duplantis è stato premiato nella categoria 'Personaggio Mito': "La misura di 6,40 metri è il mio piano, e penso di avere ancora nel serbatoio, nelle gambe, molti record mondiali da battere: per me in questo momento si tratta soprattutto di continuare ad andare avanti e cercare di migliorare sempre un po', ci lavoro a poco a poco. Credo che lo sport sia fatto per essere 'fair'. Penso che lo sport sia anche uno specchio della vita. Sono davvero felice di essere qui. Sono davvero felice di ricevere questo premio ed è un grande onore. Non ho mai vinto un premio come questo. Quindi per me è davvero speciale. Le sconfitte sono lezioni e sono importanti tanto quanto le vittorie, se non di più. Ho sempre sentito di essere il migliore quando sono in pista e penso che, come atleta, sia necessario avere questa sicurezza quando si gareggia". La cosa fondamentale, secondo Duplantis è "il costante impegno nel cercare di essere la versione migliore di te stesso e nel perseguire costantemente la vittoria, anche se non vinci, perché è proprio per questo che siamo qui. Stiamo solo cercando di competere, di dare il meglio di noi stessi e di ottenere il massimo, che si vinca o si perda, capisci. Qualcuno deve perdere, qualcuno deve vincere, quindi sono cose che capitano".
di Redazione
02/07/2026 - 21:44
Armand Duplantis, primatista mondiale del salto con l'asta, ha parlato a margine della cerimonia del Premio Internazionale Fair Play Menarini 2026 al Teatro del Maggio Musicale di Firenze. Duplantis è stato premiato nella categoria 'Personaggio Mito': "La misura di 6,40 metri è il mio piano, e penso di avere ancora nel serbatoio, nelle gambe, molti record mondiali da battere: per me in questo momento si tratta soprattutto di continuare ad andare avanti e cercare di migliorare sempre un po', ci lavoro a poco a poco. Credo che lo sport sia fatto per essere 'fair'. Penso che lo sport sia anche uno specchio della vita. Sono davvero felice di essere qui. Sono davvero felice di ricevere questo premio ed è un grande onore. Non ho mai vinto un premio come questo. Quindi per me è davvero speciale. Le sconfitte sono lezioni e sono importanti tanto quanto le vittorie, se non di più. Ho sempre sentito di essere il migliore quando sono in pista e penso che, come atleta, sia necessario avere questa sicurezza quando si gareggia". La cosa fondamentale, secondo Duplantis è "il costante impegno nel cercare di essere la versione migliore di te stesso e nel perseguire costantemente la vittoria, anche se non vinci, perché è proprio per questo che siamo qui. Stiamo solo cercando di competere, di dare il meglio di noi stessi e di ottenere il massimo, che si vinca o si perda, capisci. Qualcuno deve perdere, qualcuno deve vincere, quindi sono cose che capitano".